La Danza delle Avanguardie
La Danza delle Avanguardie
03/01/2006
Al Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, fino al 7 maggio 2006, una splendida mostra racconta la nascita della danza come espressione artistica d’avanguardia, analizzando le sue relazioni con le arti visive del ‘900. La Danza delle Avanguardie. Dipinti, scene e costumi: da Degas a Picasso, da Matisse a Keith Haring propone oltre mille opere tra dipinti, sculture, costumi, scenografie, disegni, fotografie per raccontare come i più grandi artisti del XX secolo hanno scelto il palcoscenico come luogo privilegiato per realizzare le loro idee più innovative. Un percorso che dai capolavori del primo ‘900 giunge fino alle ultime tendenze dell’arte contemporanea.
Partendo dagli artisti che hanno raccontato il teatro coreografico, come Edgar Degas e Henri Toulouse-Lautrec, la mostra presenta i lavori di Matisse, Roerich, Balla e Depero per i Ballets Russes di Serge Diaghilev, i progetti degli anni Venti di Giorgio de Chirico e Francis Picabia per i Ballets Suédois, e quelli che Alexandra Exter, Kasimir Malevich e El Lissizky idearono per i teatri in Russia.
Tra i punti salienti dell’esposizione, le scenografie e i costumi di Pablo Picasso e le rivoluzionarie invenzioni “africane” che Fernand Léger realizzò per La Création du monde.
Il percorso espositivo si apre con una sala dedicata agli artisti di fine Ottocento che dipingono il teatro e il suo mondo. Edgar Degas e Federico Zandomeneghi rappresentano i momenti salienti della vita del palcoscenico (le quinte, le prove, il proscenio), mostrando il balletto parigino di fin de siécle. Henri Toulouse-Lautrec, Jules Chéret e Giovanni Boldini, negli stessi anni, anticipano la sensibilità delle avanguardie del ‘900, attente alla rappresentazione del dinamismo.
Innovatore di “impatto planetario” è stato poi Serge Diaghilev, l’impresario dei Ballets Russes, che rivoluzionò l’idea del balletto e della scena con un’inedita alchimia di esotismo, folklore russo e linguaggi dell’avanguardia. Alla sua celebre figura si affianca quella di Rolf de Maré, impresario dei “rivali” Ballets Suedois, attivi a Parigi tra il 1920 e il 1925 e, nell’ambito della Bauhaus, il lavoro di Oskar Schlemmer.
Nel percorso sono presentati anche lavori di Lucio Fontana, che interpreta il Ritratto di Don Chisciotte di Petrassi-Milloss, e i bozzetti di scena di Giulio Paolini per Teorema di Davide Bombana. Il Mart presenta inoltre una sezione dedicata al mondo della moda, esaltando l’intreccio di “Fashion-danza-fotografia”, universi che si contaminano di continuo.
La Danza delle Avanguardie.
Dipinti, scene e costumi: da Degas a Picasso, da Matisse a Keith Haring
17 Dicembre 2005 – 7 maggio 2006
Mostra a cura di: Gabriella Belli e Elisa Guzzo Vaccarino
Mart Rovereto, Corso Bettini, 43 - 38068 Rovereto (Trento)
Infoline: 800 – 397760; 0464 438887
www.mart.trento.it
Partendo dagli artisti che hanno raccontato il teatro coreografico, come Edgar Degas e Henri Toulouse-Lautrec, la mostra presenta i lavori di Matisse, Roerich, Balla e Depero per i Ballets Russes di Serge Diaghilev, i progetti degli anni Venti di Giorgio de Chirico e Francis Picabia per i Ballets Suédois, e quelli che Alexandra Exter, Kasimir Malevich e El Lissizky idearono per i teatri in Russia.
Tra i punti salienti dell’esposizione, le scenografie e i costumi di Pablo Picasso e le rivoluzionarie invenzioni “africane” che Fernand Léger realizzò per La Création du monde.
Il percorso espositivo si apre con una sala dedicata agli artisti di fine Ottocento che dipingono il teatro e il suo mondo. Edgar Degas e Federico Zandomeneghi rappresentano i momenti salienti della vita del palcoscenico (le quinte, le prove, il proscenio), mostrando il balletto parigino di fin de siécle. Henri Toulouse-Lautrec, Jules Chéret e Giovanni Boldini, negli stessi anni, anticipano la sensibilità delle avanguardie del ‘900, attente alla rappresentazione del dinamismo.
Innovatore di “impatto planetario” è stato poi Serge Diaghilev, l’impresario dei Ballets Russes, che rivoluzionò l’idea del balletto e della scena con un’inedita alchimia di esotismo, folklore russo e linguaggi dell’avanguardia. Alla sua celebre figura si affianca quella di Rolf de Maré, impresario dei “rivali” Ballets Suedois, attivi a Parigi tra il 1920 e il 1925 e, nell’ambito della Bauhaus, il lavoro di Oskar Schlemmer.
Nel percorso sono presentati anche lavori di Lucio Fontana, che interpreta il Ritratto di Don Chisciotte di Petrassi-Milloss, e i bozzetti di scena di Giulio Paolini per Teorema di Davide Bombana. Il Mart presenta inoltre una sezione dedicata al mondo della moda, esaltando l’intreccio di “Fashion-danza-fotografia”, universi che si contaminano di continuo.
La Danza delle Avanguardie.
Dipinti, scene e costumi: da Degas a Picasso, da Matisse a Keith Haring
17 Dicembre 2005 – 7 maggio 2006
Mostra a cura di: Gabriella Belli e Elisa Guzzo Vaccarino
Mart Rovereto, Corso Bettini, 43 - 38068 Rovereto (Trento)
Infoline: 800 – 397760; 0464 438887
www.mart.trento.it
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