Lucio Scortegagna. Pensiero Fluido
Lucio Scortegagna. Pensiero Fluido, Galleria Spaziotemporaneo, Milano
Dal 16 Settembre 2014 al 11 Ottobre 2014
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Galleria Spaziotemporaneo
Indirizzo: via Solferino 56
Orari: da martedì a sabato 16-19.30
Enti promotori:
- Comune di Schio
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 02 6598056
E-Mail info: spaziotemporaneo@tiscali.it
Sito ufficiale: http://www.galleriaspaziotemporaneo.it
Martedì 16 settembre alle ore 18 presso la Galleria Spaziotemporaneo di Patrizia Serra, in via Solferino, 56, a Milano inaugura Pensiero Fluido, mostra personale di Lucio Scortegagna.
La mostra Pensiero Fluido, patrocinata dal Comune di Schio con l’importante sostegno della ditta Lafer, è una sintesi del lavoro scultoreo degli ultimi 5 anni di Lucio Scortegagna. Le opere sono tutte realizzate in cemento, acciaio, ossidi e hanno un cromatismo comune di grigi, marroni bruciati, rossi ruggine. I titoli si rincorrono principalmente su due parole costanti: cesure e zolle. La parola cesura deriva dal sostantivo latino che significa taglio, un taglio netto e duro. Fra i suoi sinonimi troviamo frattura, interruzione, rottura e spezzatura, ma anche pausa, sospensione e stacco.
Il termine zolla deriva invece dal longobardo e indica un pezzo compatto di terra, non molto grande, che si stacca dal terreno per un intervento meccanico guidato dall’uomo. Entrambe le parole convivono strettamente con le opere, per forza, incisione, massa e potenza. Uomo e materia sono a confronto guidati nel tempo e nello spazio da un costante fluido pensiero. Cesure verticali, cesure ellissoidali, cesure strutturanti in sospensione, zolle riverse…
La ricerca artistica di Lucio Scortegagna (Schio, 1948) di altissimo livello formale, rivela il suo pensiero costantemente nutrito da una vivace curiosità. “Solo se conosci puoi violare”…. Sì, la curiosità vivace del suo dialogo è fresca e rigenerante, quasi adolescenziale. Per questo il suo pensiero rimane fluido e sempre pronto ad approfondire nuove visioni. Il suo lavoro è partito negli anni ’60 con studi ed elaborati nel contesto dell’arte povera, passando poi alla scultura che si è evoluta nel tempo da una figurazione gratificante ad una forma in grado di aprire un dialogo più stretto con la contemporaneità. In tutto il percorso di ricerca e lavoro non ha mai abbandonato la materia iniziale dura e pesante e la sfida è proprio qui: nel desiderio di superare la staticità del medium attraverso il pensiero che può rendere fluida e adattabile anche la stessa materia.
La mostra Pensiero Fluido, patrocinata dal Comune di Schio con l’importante sostegno della ditta Lafer, è una sintesi del lavoro scultoreo degli ultimi 5 anni di Lucio Scortegagna. Le opere sono tutte realizzate in cemento, acciaio, ossidi e hanno un cromatismo comune di grigi, marroni bruciati, rossi ruggine. I titoli si rincorrono principalmente su due parole costanti: cesure e zolle. La parola cesura deriva dal sostantivo latino che significa taglio, un taglio netto e duro. Fra i suoi sinonimi troviamo frattura, interruzione, rottura e spezzatura, ma anche pausa, sospensione e stacco.
Il termine zolla deriva invece dal longobardo e indica un pezzo compatto di terra, non molto grande, che si stacca dal terreno per un intervento meccanico guidato dall’uomo. Entrambe le parole convivono strettamente con le opere, per forza, incisione, massa e potenza. Uomo e materia sono a confronto guidati nel tempo e nello spazio da un costante fluido pensiero. Cesure verticali, cesure ellissoidali, cesure strutturanti in sospensione, zolle riverse…
La ricerca artistica di Lucio Scortegagna (Schio, 1948) di altissimo livello formale, rivela il suo pensiero costantemente nutrito da una vivace curiosità. “Solo se conosci puoi violare”…. Sì, la curiosità vivace del suo dialogo è fresca e rigenerante, quasi adolescenziale. Per questo il suo pensiero rimane fluido e sempre pronto ad approfondire nuove visioni. Il suo lavoro è partito negli anni ’60 con studi ed elaborati nel contesto dell’arte povera, passando poi alla scultura che si è evoluta nel tempo da una figurazione gratificante ad una forma in grado di aprire un dialogo più stretto con la contemporaneità. In tutto il percorso di ricerca e lavoro non ha mai abbandonato la materia iniziale dura e pesante e la sfida è proprio qui: nel desiderio di superare la staticità del medium attraverso il pensiero che può rendere fluida e adattabile anche la stessa materia.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A MILANO
-
Dal 3 Dicembre 2013 al 31 Dicembre 2030
Pinacoteca di Brera
La Pinacoteca si rinnova: Mantegna e Bellini visti da Ermanno Olmi
-
Dal 20 Giugno 2023 al 20 Giugno 2028
Palazzo della Regione Lombardia / Università Bocconi
Marcello Morandini a Milano
Visualizza tutte le mostre a Milano
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 9 Giugno 2026 al 13 Dicembre 2026
Roma | Musei Capitolini
Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo
-
Dal 29 Maggio 2026 al 27 Settembre 2026
Como | Palazzo del Broletto e Pinacoteca Civica di Como
TURNER. L’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano
-
Dal 29 Maggio 2026 al 4 Ottobre 2026
Roma | Museo dell'Ara Pacis
Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza
-
Dal 30 Maggio 2026 al 15 Settembre 2026
Torino | Galleria Sabauda
La luce del vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo
-
Dal 16 Aprile 2026 al 6 Settembre 2026
Zurigo | Museo Rietberg
Quasi un paradiso. Fotografia dell’era coloniale nell’arte contemporanea
-
Dal 28 Maggio 2026 al 30 Agosto 2026
Venaria Reale | Reggia di Venaria
ROBINO. Eredità visive di tre generazioni