Jack Frankfurter. Archeologie Urbane
© Jack Frankfurter
Dal 9 Maggio 2017 al 23 Maggio 2017
Luogo: Studio GIGA
Indirizzo: via del Governo Vecchio 43
Orari: da lunedì a sabato ore 16-20
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 06 45674038
E-Mail info: info@studiogiga.com
Sito ufficiale: http://www.studiogiga.com/
In questa esauriente esposizione dei dipinti di Jack Frankfurter, "Archeologie Urbane", l'artista prosegue la sua esplorazione di smisurate insegne elettriche, che dominano le sue tele sotto forma di figure astratte. Meticolosamente dipinte, vicine al realismo fotografico, queste pitture, con le loro prospettive esasperate e le dimensioni fuori scala spingono la curiosità dello spettatore oltre l'impatto iniziale, verso i suoi fondali tetri e oscuri.
In queste tele troviamo le insegne di McDonald's, Coca Cola, Exxon-Mobile e di diversi hotel di Las Vegas, gli iconici marchi americani con i loro colori sbiaditi dalla ruggine, rovine di epoca romana, frammenti di sculture di santi, resti di chiese, immerse in un paesaggio desolante, soli crescenti color rosso sangue, falci di lune calanti seminascoste in minacciose notti nuvolose, vulcani sul punto di risvegliarsi, e temporali fiammeggianti - questa sinistra combinazione che si offre come sfondo ai luna park e alle giostre di Frankfurter, metafore di storie che il pittore intende narrare.
Teatrale - meglio, metafisica - e barocca, usa a trattare soggetti popolari - se non, come nel caso delle insegne pubblicitarie, dichiaratamente pop - con sguardo raffinato, la pittura di Jack Frankfurter si caratterizza per una combinazione di istanze e tensioni diverse, raccolte nel corso di oltre mezzo secolo a cavallo tra l'Italia e gli Stati Uniti fino a pervenire ad una sintesi originale, capace di intrattenere amabilmente e insieme infondere una straniante malinconia. Attraverso una tecnica sapiente di pittura ad olio, stesa su tele spesso ampie al punto da accogliere lo sguardo dell'osservatore come immersivi mondi a sé, l'opera dell'artista solleva in effetti l'eterna domanda delle effigi, ovvero la durata dei loro modelli: nelle vedute di sommessi disfacimenti urbani, lievi commerci in vetrina, cimiteri abbandonati di luci del varietà, Frankfurter è così abile quanto empatico nel celebrare l'effimero dei nostri bagliori.
Vernissage: 9 maggio 2017 ore 18-21
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A ROMA
-
Dal 13 Aprile 2022 al 30 Aprile 2032
Musei Capitolini
I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini
-
Dal 6 Aprile 2023 al 31 Dicembre 2030
Casa di Giacomo Balla
Casa Balla
Visualizza tutte le mostre a Roma
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 27 Luglio 2026 al 27 Novembre 2026
Pompei | Scavi di Pompei
Philip Colbert in Pompeii: Pop Mythology
-
Dal 24 Luglio 2026 al 31 Ottobre 2026
Palermo | Palazzo Belmonte Riso - Palermo I Parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi - Agrigento
Botero. L’incanto del Mito I Botero. Il peso dei sogni
-
Dal 24 Luglio 2026 al 31 Gennaio 2027
Lecce | Lecce – Museo MUST I Cosenza – Galleria Nazionale di Cosenza
Tesori nascosti della Galleria Borghese
-
Dal 16 Luglio 2026 al 16 Ottobre 2026
Firenze | Forte Belvedere
Marino Marini. No Heroes
-
Dal 22 Luglio 2026 al 18 Ottobre 2026
Roma | Castel Sant’Angelo
Ercolano. L’arte di vivere
-
Dal 18 Luglio 2026 al 18 Ottobre 2026
Pieve di Cadore | Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore
Tiziano e il Paesaggio