Riconoscimento del Comitato Intergovernatico UNESCO per la Salvaguardia del Patrimonio Immateriale
Le grandi macchine a spalla patrimonio dell’umanità
Macchina di Santa Rosa, Viterbo
La Redazione
05/12/2013
Le grandi macchine a spalla entrano a far parte del patrimonio dell'umanità e, per decisione del Comitato Intergovernativo UNESCO vengono iscritte nell’elenco dei beni culturali immateriali che saranno salvaguardati, promossi e incoraggiati.
La festa dei Gigli di Nola, la Varia di Palmi, la Faradda dei Candelieri di Sassari e Il Trasporto della macchina di Santa Rosa di Viterbo si legano a questa tradizione e si aggiungono pertanto alla Lista Rappresentativa che per l’Italia include già Il canto a tenore, canto pastorale sardo (2008), Il teatro delle marionette siciliane: Opera dei Pupi (2008), la Dieta mediterranea (2010) e Il saper fare tradizionale del violino a Cremona (2012).
Viva soddisfazione per un riconoscimento che oltre a certificare la ricchezza del nostro patrimonio garantirà efficace sostegno nella sua tutela, è stata espressa dal Ministro dei Beni e delle Attività culturali e il Turismo, Massimo Bray.
La festa dei Gigli di Nola, la Varia di Palmi, la Faradda dei Candelieri di Sassari e Il Trasporto della macchina di Santa Rosa di Viterbo si legano a questa tradizione e si aggiungono pertanto alla Lista Rappresentativa che per l’Italia include già Il canto a tenore, canto pastorale sardo (2008), Il teatro delle marionette siciliane: Opera dei Pupi (2008), la Dieta mediterranea (2010) e Il saper fare tradizionale del violino a Cremona (2012).
Viva soddisfazione per un riconoscimento che oltre a certificare la ricchezza del nostro patrimonio garantirà efficace sostegno nella sua tutela, è stata espressa dal Ministro dei Beni e delle Attività culturali e il Turismo, Massimo Bray.
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