Emilio Vedova e la Biennale
emilio vedova
31/05/2007
Il Padiglione Venezia della Biennale torna alla sua città: Luca Massimo Barbero, Chiara Bertola e Angela Vettese, rispettivamente designati da Provincia, Regione del Veneto e Comune di Venezia, sono stati chiamati ad iniziare un nuovo corso in cui assuma centralità la creatività del territorio. I tre curatori sono stati individuati in ragione dei loro ruoli presso tre delle istituzioni per l’arte contemporanea più attive a Venezia: la Peggy Guggenheim Collection, la Fondazione Querini Stampalia e la Fondazione Bevilacqua La Masa.
Considerando che una solida base non può che partire dal riconoscimento del passato e di una identità locale che abbia saputo imporsi sul terreno internazionale, i curatori hanno doverosamente rivolto la loro attenzione ad Emilio Vedova.
Scomparso da meno di un anno, è stato anzitutto l’artista che ha impregnato di sé in modo indelebile l’Accademia di Belle Arti di Venezia influenzando generazioni intere di studenti; nello stesso tempo, costantemente invitato ad esporre alla Biennale, ha potuto far da tramite tra l’humus veneziano e il contesto mondiale della rassegna. La sua sola presenza in città, del resto, sapeva fare gli onori di casa per gli stranieri e generava un via vai di critici, di artisti, musicisti: Vedova, con la sua straordinaria energia sia fisica sia mentale, finché fu attivo seppe essere il centro di un sistema di relazioni che aiutò a mantenere Venezia al centro del dibattito internazionale.
Grazie alla fondamentale collaborazione della Fondazione “Emilio e Anna Bianca Vedova”, è stata immaginata una ipotesi espositiva che vede l’omaggio al Maestro rapportato anche ad artisti che hanno avuto con lui relazioni di stima, amicizia ed influenza reciproca, in una mostra allestita dall’8 giugno al 21 novembre 2007.
L’omaggio che viene presentato al Padiglione Venezia assume da una parte il carattere di memoria, in concomitanza con altri momenti celebrativi previsti in città e in attesa delle retrospettive che si terranno a Roma (ottobre 2007) e a Berlino (2008), e, nello stesso tempo, di riflessione sull’arte presente nel contesto internazionale della Biennale delle Arti Visive.
Omaggio a Emilio Vedova
Padiglione Venezia, Giardini della Biennale, Venezia
10 giugno – 21 novembre
Curatori Luca Massimo Barbero, Chiara Bertola, Angela Vettese
Orario di apertura 10.00 – 18.00, chiuso il lunedì (escluso lunedì 11 giugno)
Tel. +39 041 5218.828
Fax +39 041 5218.825
infogruppi@labiennale.org
www.labiennale.org
Considerando che una solida base non può che partire dal riconoscimento del passato e di una identità locale che abbia saputo imporsi sul terreno internazionale, i curatori hanno doverosamente rivolto la loro attenzione ad Emilio Vedova.
Scomparso da meno di un anno, è stato anzitutto l’artista che ha impregnato di sé in modo indelebile l’Accademia di Belle Arti di Venezia influenzando generazioni intere di studenti; nello stesso tempo, costantemente invitato ad esporre alla Biennale, ha potuto far da tramite tra l’humus veneziano e il contesto mondiale della rassegna. La sua sola presenza in città, del resto, sapeva fare gli onori di casa per gli stranieri e generava un via vai di critici, di artisti, musicisti: Vedova, con la sua straordinaria energia sia fisica sia mentale, finché fu attivo seppe essere il centro di un sistema di relazioni che aiutò a mantenere Venezia al centro del dibattito internazionale.
Grazie alla fondamentale collaborazione della Fondazione “Emilio e Anna Bianca Vedova”, è stata immaginata una ipotesi espositiva che vede l’omaggio al Maestro rapportato anche ad artisti che hanno avuto con lui relazioni di stima, amicizia ed influenza reciproca, in una mostra allestita dall’8 giugno al 21 novembre 2007.
L’omaggio che viene presentato al Padiglione Venezia assume da una parte il carattere di memoria, in concomitanza con altri momenti celebrativi previsti in città e in attesa delle retrospettive che si terranno a Roma (ottobre 2007) e a Berlino (2008), e, nello stesso tempo, di riflessione sull’arte presente nel contesto internazionale della Biennale delle Arti Visive.
Omaggio a Emilio Vedova
Padiglione Venezia, Giardini della Biennale, Venezia
10 giugno – 21 novembre
Curatori Luca Massimo Barbero, Chiara Bertola, Angela Vettese
Orario di apertura 10.00 – 18.00, chiuso il lunedì (escluso lunedì 11 giugno)
Tel. +39 041 5218.828
Fax +39 041 5218.825
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