AGROSFERA. Storie di tradizione e innovazione
© Stefania Adami | Stefania Adami, La zucca
Dal 19 Settembre 2026 al 13 Novembre 2026
Bibbiena | Arezzo | Visualizza tutte le mostre a Arezzo
Luogo: CIFA – Centro Italiano della Fotografia d’Autore
Indirizzo: Via delle Monache 2
Orari: da martedì a sabato 9.30-12.30 / 15.30-18.30; domenica 10.00-12.30
Enti promotori:
- FIAF ETS – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche
- Con il patrocinio e il contributo di Regione Toscana e Comune di Bibbiena
Sito ufficiale: http://www.fiaf.net
Chi sono le persone, i gesti, i luoghi e le competenze che stanno dietro ciò che ogni giorno arriva sulle nostre tavole? Da questa domanda nasce “AGROSFERA. Storie di tradizione e innovazione”, il nuovo Progetto Fotografico Collettivo Nazionale promosso da FIAF ETS – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, dedicato alle storie delle donne e degli uomini che ogni giorno rendono viva la filiera agroalimentare italiana, custodendone la continuità, accompagnandone il cambiamento e contribuendo al suo valore culturale.
Attraverso volti, gesti, ambienti di lavoro, paesaggi produttivi e comunità locali, AGROSFERA costruisce un grande racconto corale del Paese osservato a partire da uno dei suoi sistemi più identitari: la filiera agroalimentare. Non soltanto prodotti, eccellenze o tradizioni, ma il mondo umano, sociale, economico e territoriale che tiene insieme agricoltura, trasformazione, ricerca, distribuzione, consumo e nuove forme di sostenibilità.
Il progetto nasce da una partecipazione nazionale di grande ampiezza: 1.064 fotografi iscritti, 18.346 immagini raccolte, 924 autori che hanno inviato i propri lavori alla selezione nazionale. La mostra principale, in programma al CIFA – Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena dal 19 settembre al 13 novembre 2026, riunisce circa 1.850 fotografie di 339 autori selezionati, rappresentativi di 19 Regioni italiane, insieme a 46 audiovisivi realizzati da 55 autori.
AGROSFERA osserva il comparto agroalimentare nella sua accezione più ampia: agricoltura, allevamento, pesca, silvicoltura, trasformazione, conservazione, distribuzione, vendita, ristorazione, ricerca, formazione, educazione alimentare e consumo. Un sistema complesso, che attraversa economie, competenze, relazioni e culture locali, occupando un posto centrale nella vita quotidiana e nell’identità italiana.
Lo sguardo dei fotografi non si ferma al prodotto finale, ma entra nella filiera viva che lo rende possibile e incontra le persone che la abitano: chi coltiva e raccoglie, chi alleva e pesca, chi trasforma, conserva, trasporta, vende, studia e innova. Le immagini restituiscono la fatica, la conoscenza, la responsabilità, il legame con il territorio e la capacità di affrontare il cambiamento. Tradizione e innovazione non emergono come dimensioni contrapposte, ma come forze che spesso convivono e si rafforzano: i gesti artigianali e le produzioni locali dialogano con l’agricoltura di precisione, la ricerca, le tecnologie digitali, l’economia circolare e nuovi modelli di produzione e consumo.
UNA MOSTRA NAZIONALE E 99 ESPOSIZIONI LOCALI: UNA MAPPA VISIVA DELL’ITALIA AGROALIMENTARE
La mostra nazionale di AGROSFERA sarà inaugurata sabato 19 settembre 2026 alle ore 17.00 al CIFA – Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena, alla presenza di Filippo Vagnoli, Sindaco di Bibbiena, Roberto Puato, Presidente della FIAF, e Roberto Rossi, Direttore del CIFA. A seguire, il centro storico della cittadina ospiterà un percorso degustativo e visivo, pensato per mettere in relazione il racconto fotografico con l’esperienza concreta dei territori e dei loro prodotti.
L’allestimento si svilupperà tra il CIFA, Palazzo Ferri, le strade e le piazze di Bibbiena, trasformando il centro storico in un itinerario attraverso i molteplici volti dell’agroalimentare italiano. Alle opere della mostra nazionale si aggiungono 99 mostre locali, organizzate tra settembre e novembre da autrici, autori, circoli e gruppi fotografici in tutta Italia.
Nel loro insieme, le 100 esposizioni formano una mappa diffusa del territorio nazionale, capace di restituire la varietà delle realtà locali e di raccontare dall’interno la complessità della filiera attraverso le persone che la animano.
“Ci sono storie che appartengono a una famiglia, altre a una comunità. E poi ci sono storie che appartengono a un Paese. AGROSFERA nasce per raccontare queste storie”, dichiara Roberto Puato, Presidente della FIAF. “Il nostro obiettivo non era semplicemente documentare un settore economico, ma raccontare le donne e gli uomini che hanno scelto di dedicare la propria vita alla terra, al mare, ai boschi e alla trasformazione dei prodotti. La risposta dei fotografi è stata straordinaria: ogni autore ha contribuito con il proprio linguaggio e la propria sensibilità a costruire un racconto nazionale capace di conservare memoria e aiutarci a comprendere il presente”.
LA FOTOGRAFIA COME ARCHIVIO COLLETTIVO DEL PAESE
AGROSFERA si inserisce nella tradizione dei grandi Progetti Fotografici Collettivi Nazionali FIAF, avviati nel 1995 per raccontare la società italiana attraverso la fotografia. Da Era l’Italia e È l’Italia a Immagini del Gusto, Passione Italia, Tanti per Tutti, La Famiglia in Italia e Ambiente Clima Futuro, la Federazione ha coinvolto migliaia di fotografi nella costruzione di un archivio articolato delle trasformazioni sociali, culturali e ambientali del Paese.
La forza di questi progetti nasce dalla pluralità degli sguardi: ogni partecipante osserva e interpreta un frammento di realtà secondo la propria sensibilità; le singole opere, riunite, diventano una testimonianza più ampia, nella quale esperienze, luoghi e linguaggi differenti si mettono in relazione.
In questo senso, AGROSFERA non è soltanto una mostra sull’agroalimentare, ma una ricognizione fotografica, sociale e culturale sull’Italia contemporanea. Racconta il lavoro e il paesaggio, le comunità e le economie locali, la memoria dei saperi e le trasformazioni in atto, costruendo un patrimonio documentario destinato a restare nel tempo.
Il patrimonio di AGROSFERA confluisce inoltre in due volumi: il catalogo della mostra nazionale, che raccoglie tutte le opere selezionate per Bibbiena, e il libro delle mostre locali, con una selezione delle immagini esposte nelle diverse sedi italiane. Due strumenti editoriali che confermano il valore del progetto come archivio, racconto e memoria visiva del Paese.
Inaugurazione: sabato 19 settembre 2026, ore 17
Attraverso volti, gesti, ambienti di lavoro, paesaggi produttivi e comunità locali, AGROSFERA costruisce un grande racconto corale del Paese osservato a partire da uno dei suoi sistemi più identitari: la filiera agroalimentare. Non soltanto prodotti, eccellenze o tradizioni, ma il mondo umano, sociale, economico e territoriale che tiene insieme agricoltura, trasformazione, ricerca, distribuzione, consumo e nuove forme di sostenibilità.
Il progetto nasce da una partecipazione nazionale di grande ampiezza: 1.064 fotografi iscritti, 18.346 immagini raccolte, 924 autori che hanno inviato i propri lavori alla selezione nazionale. La mostra principale, in programma al CIFA – Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena dal 19 settembre al 13 novembre 2026, riunisce circa 1.850 fotografie di 339 autori selezionati, rappresentativi di 19 Regioni italiane, insieme a 46 audiovisivi realizzati da 55 autori.
AGROSFERA osserva il comparto agroalimentare nella sua accezione più ampia: agricoltura, allevamento, pesca, silvicoltura, trasformazione, conservazione, distribuzione, vendita, ristorazione, ricerca, formazione, educazione alimentare e consumo. Un sistema complesso, che attraversa economie, competenze, relazioni e culture locali, occupando un posto centrale nella vita quotidiana e nell’identità italiana.
Lo sguardo dei fotografi non si ferma al prodotto finale, ma entra nella filiera viva che lo rende possibile e incontra le persone che la abitano: chi coltiva e raccoglie, chi alleva e pesca, chi trasforma, conserva, trasporta, vende, studia e innova. Le immagini restituiscono la fatica, la conoscenza, la responsabilità, il legame con il territorio e la capacità di affrontare il cambiamento. Tradizione e innovazione non emergono come dimensioni contrapposte, ma come forze che spesso convivono e si rafforzano: i gesti artigianali e le produzioni locali dialogano con l’agricoltura di precisione, la ricerca, le tecnologie digitali, l’economia circolare e nuovi modelli di produzione e consumo.
UNA MOSTRA NAZIONALE E 99 ESPOSIZIONI LOCALI: UNA MAPPA VISIVA DELL’ITALIA AGROALIMENTARE
La mostra nazionale di AGROSFERA sarà inaugurata sabato 19 settembre 2026 alle ore 17.00 al CIFA – Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena, alla presenza di Filippo Vagnoli, Sindaco di Bibbiena, Roberto Puato, Presidente della FIAF, e Roberto Rossi, Direttore del CIFA. A seguire, il centro storico della cittadina ospiterà un percorso degustativo e visivo, pensato per mettere in relazione il racconto fotografico con l’esperienza concreta dei territori e dei loro prodotti.
L’allestimento si svilupperà tra il CIFA, Palazzo Ferri, le strade e le piazze di Bibbiena, trasformando il centro storico in un itinerario attraverso i molteplici volti dell’agroalimentare italiano. Alle opere della mostra nazionale si aggiungono 99 mostre locali, organizzate tra settembre e novembre da autrici, autori, circoli e gruppi fotografici in tutta Italia.
Nel loro insieme, le 100 esposizioni formano una mappa diffusa del territorio nazionale, capace di restituire la varietà delle realtà locali e di raccontare dall’interno la complessità della filiera attraverso le persone che la animano.
“Ci sono storie che appartengono a una famiglia, altre a una comunità. E poi ci sono storie che appartengono a un Paese. AGROSFERA nasce per raccontare queste storie”, dichiara Roberto Puato, Presidente della FIAF. “Il nostro obiettivo non era semplicemente documentare un settore economico, ma raccontare le donne e gli uomini che hanno scelto di dedicare la propria vita alla terra, al mare, ai boschi e alla trasformazione dei prodotti. La risposta dei fotografi è stata straordinaria: ogni autore ha contribuito con il proprio linguaggio e la propria sensibilità a costruire un racconto nazionale capace di conservare memoria e aiutarci a comprendere il presente”.
LA FOTOGRAFIA COME ARCHIVIO COLLETTIVO DEL PAESE
AGROSFERA si inserisce nella tradizione dei grandi Progetti Fotografici Collettivi Nazionali FIAF, avviati nel 1995 per raccontare la società italiana attraverso la fotografia. Da Era l’Italia e È l’Italia a Immagini del Gusto, Passione Italia, Tanti per Tutti, La Famiglia in Italia e Ambiente Clima Futuro, la Federazione ha coinvolto migliaia di fotografi nella costruzione di un archivio articolato delle trasformazioni sociali, culturali e ambientali del Paese.
La forza di questi progetti nasce dalla pluralità degli sguardi: ogni partecipante osserva e interpreta un frammento di realtà secondo la propria sensibilità; le singole opere, riunite, diventano una testimonianza più ampia, nella quale esperienze, luoghi e linguaggi differenti si mettono in relazione.
In questo senso, AGROSFERA non è soltanto una mostra sull’agroalimentare, ma una ricognizione fotografica, sociale e culturale sull’Italia contemporanea. Racconta il lavoro e il paesaggio, le comunità e le economie locali, la memoria dei saperi e le trasformazioni in atto, costruendo un patrimonio documentario destinato a restare nel tempo.
Il patrimonio di AGROSFERA confluisce inoltre in due volumi: il catalogo della mostra nazionale, che raccoglie tutte le opere selezionate per Bibbiena, e il libro delle mostre locali, con una selezione delle immagini esposte nelle diverse sedi italiane. Due strumenti editoriali che confermano il valore del progetto come archivio, racconto e memoria visiva del Paese.
Inaugurazione: sabato 19 settembre 2026, ore 17
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