Il Viaggio di Annibale. Opere di Alberto Zamboni
Il Viaggio di Annibale. Opere di Alberto Zamboni, Spazio Purgatorio - Galleria Orizzonti Arte Contemporanea, Ostuni (BR)
Dal 1 June 2014 al 15 June 2014
Ostuni | Brindisi
Luogo: Spazio Purgatorio - Galleria Orizzonti Arte Contemporanea
Indirizzo: via Alfonso Giovine
Orari: tutti i giorni 10-22
Telefono per informazioni: +39 0831 335373 / 348 8032506
E-Mail info: info@orizzontiarte.it
Sito ufficiale: http://www.orizzontiarte.it
Il primo evento con cui per quest'anno la Galleria Orizzonti Arte Contemporanea di Ostuni apre nuovamente lo Spazio Purgatorio, è rappresentato dalla mostra “Il Viaggio di Annibale” con le opere di Alberto Zamboni.
Artista bolognese già da tanti anni inserito nel panorama artistico internazionale, Alberto Zamboni, per la prima volta con una sua personale in Puglia, sceglie di raccontarci del viaggio eroico per eccellenza, quello di Annibale con i suoi 37 elefanti.
Con il suo leggendario viaggio, Annibale attraversa le Alpi per attaccare Roma, compiendo una delle più grandi imprese raccontate nella storia di tutti i tempi.
La battaglie di Canne, in Puglia infatti, è ricordata da sempre come una delle più grandi manovre tattiche della storia e una delle più pesanti sconfitte di Roma.
I 37 elefanti sono eroici e maestosi ma il viaggio di Annibale è soprattutto il viaggio della saggezza, della maestosità, della speranza e della resistenza, non solo fisica ma soprattutto psichica, rappresentate dal Grande Elefante, unico superstite simbolico dei 37 sui simili con cui Annibale era partito in principio e di cui si serve, in extremis, per la sua salvifica fuga finale, abbandonando la scena nella completa solitudine dell'Eroe.
“Per chi cerca ancora tra le righe della storia” come racconta lo stesso Alberto Zamboni, “il viaggio di Annibale suggerisce una moltitudine di immagini visionarie; l'elefante che attraversa le Alpi è pur parente della lucente e imprendibile Moby Dick.
Tra il mito e la realtà rimangono storie scritte nell'eterna memoria umana e ciclicamente si tramandano ancora, suggerendo immagini ed interpretazioni.
Personalmente è un viaggio pittorico; dalle atmosfere luminose che sfumano i contorni consumati dal tempo, appaiono visioni, gruppi di figure, animali, popoli in transito che testimoniano passaggi, migrazioni, antichi viaggiatori nel tempo.
In controluce eserciti dispersi, al confine estremo del possibile, laddove la luce è totale e diventa un abbaglio, corrodendo i contorni, lasciando solo un'impressione: la sagoma maestosa dell'elefante che guida le truppe, avanzando lentamente verso mete ignote”.
Artista bolognese già da tanti anni inserito nel panorama artistico internazionale, Alberto Zamboni, per la prima volta con una sua personale in Puglia, sceglie di raccontarci del viaggio eroico per eccellenza, quello di Annibale con i suoi 37 elefanti.
Con il suo leggendario viaggio, Annibale attraversa le Alpi per attaccare Roma, compiendo una delle più grandi imprese raccontate nella storia di tutti i tempi.
La battaglie di Canne, in Puglia infatti, è ricordata da sempre come una delle più grandi manovre tattiche della storia e una delle più pesanti sconfitte di Roma.
I 37 elefanti sono eroici e maestosi ma il viaggio di Annibale è soprattutto il viaggio della saggezza, della maestosità, della speranza e della resistenza, non solo fisica ma soprattutto psichica, rappresentate dal Grande Elefante, unico superstite simbolico dei 37 sui simili con cui Annibale era partito in principio e di cui si serve, in extremis, per la sua salvifica fuga finale, abbandonando la scena nella completa solitudine dell'Eroe.
“Per chi cerca ancora tra le righe della storia” come racconta lo stesso Alberto Zamboni, “il viaggio di Annibale suggerisce una moltitudine di immagini visionarie; l'elefante che attraversa le Alpi è pur parente della lucente e imprendibile Moby Dick.
Tra il mito e la realtà rimangono storie scritte nell'eterna memoria umana e ciclicamente si tramandano ancora, suggerendo immagini ed interpretazioni.
Personalmente è un viaggio pittorico; dalle atmosfere luminose che sfumano i contorni consumati dal tempo, appaiono visioni, gruppi di figure, animali, popoli in transito che testimoniano passaggi, migrazioni, antichi viaggiatori nel tempo.
In controluce eserciti dispersi, al confine estremo del possibile, laddove la luce è totale e diventa un abbaglio, corrodendo i contorni, lasciando solo un'impressione: la sagoma maestosa dell'elefante che guida le truppe, avanzando lentamente verso mete ignote”.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI
-
Dal 18 February 2026 al 19 July 2026
Parigi | Musée du Luxembourg
Leonora Carrington
-
Dal 17 March 2026 al 23 July 2026
Milano | Thaddaeus Ropac Milano | Palazzo Belgioioso
Dialogues are mostly fried snowballs
-
Dal 20 March 2026 al 19 July 2026
Genova | Palazzo Ducale
Van Dyck l’europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra
-
Dal 15 April 2026 al 20 July 2026
Parigi | Musée du Louvre
Michelangelo Rodin. Corpi viventi
-
Dal 14 March 2026 al 19 July 2026
Ferrara | Palazzo dei Diamanti
Andy Warhol. Ladies and Gentlemen
-
Dal 21 March 2026 al 30 September 2026
New York | New Museum
New Humans: Memories of the Future