Broken. La forza del frammento in scultura
Broken. La forza del frammento in scultura, courtesy © Palazzo Strozzi, Firenze
Dal 25 September 2026 al 24 January 2027
Firenze | Visualizza tutte le mostre a Firenze
Luogo: Palazzo Strozzi
Indirizzo: Piazza Strozzi s.n.c.
Orari: Tutti i giorni 10.00 - 20.00 | Giovedì fino alle 23.00
Curatori: C. D. Dickerson, Andrew Sears
Enti promotori:
- National Gallery of Art Washington
Costo del biglietto: € 16
Sito ufficiale: http://www.palazzostrozzi.org
Palazzo Strozzi presenta Broken, una grande mostra che esplora il tema del frammento dall’archeologia all’arte contemporanea, celebrando il potere evocativo e il fascino che ha esercitato nell’uomo dall’antichità al presente.
A cura di C. D. Dickerson e Andrew Sears e organizzata in collaborazione con la National Gallery of Art di Washington, dove sarà presentata nella primavera del 2027, l’esposizione riunisce oltre novanta opere di diversi secoli e contesti culturali, che mettendo in luce tanto la forza formale del frammento quanto le complesse vicende storiche che racchiudono. La selezione attraversa le civiltà antiche dell’Egitto, della Mesoamerica, dell’Etruria e della Grecia, per estendersi alle culture premoderne o della prima età moderna, dal Perù alla Cambogia. Accanto a capolavori del passato, sono inoltre presentate opere di artisti moderni e contemporanei che hanno assunto il frammento come punto di partenza per nuove possibilità espressive, tra cui Auguste Rodin, Alberto Giacometti, Louise Bourgeois, Huma Bhabha, Francesco Vezzoli e Danh Vo.
Se i frammenti sono fondamentali per la nostra comprensione del passato, essi sono molto più che semplici resti di un’unità perduta. Esistono come oggetti autonomi, degni di essere osservati e interpretati come opere a sé stanti, capaci di oltrepassare il loro contesto originario per raccontare storie di trasformazione, distruzione e rinascita. Nel tempo il loro significato si è evoluto: da simboli di eventi traumatici sono divenuti stimoli per l’immaginazione, generando un dialogo continuo e dinamico tra passato e presente.
La mostra è organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze, e dalla National Gallery of Art, Washington. La mostra è curata da C. D. Dickerson, senior curator of European and American art e responsabile del Dipartimento di scultura e arti decorative, e da Andrew Sears, assistant curator of northern European paintings, entrambi della National Gallery of Art.
A cura di C. D. Dickerson e Andrew Sears e organizzata in collaborazione con la National Gallery of Art di Washington, dove sarà presentata nella primavera del 2027, l’esposizione riunisce oltre novanta opere di diversi secoli e contesti culturali, che mettendo in luce tanto la forza formale del frammento quanto le complesse vicende storiche che racchiudono. La selezione attraversa le civiltà antiche dell’Egitto, della Mesoamerica, dell’Etruria e della Grecia, per estendersi alle culture premoderne o della prima età moderna, dal Perù alla Cambogia. Accanto a capolavori del passato, sono inoltre presentate opere di artisti moderni e contemporanei che hanno assunto il frammento come punto di partenza per nuove possibilità espressive, tra cui Auguste Rodin, Alberto Giacometti, Louise Bourgeois, Huma Bhabha, Francesco Vezzoli e Danh Vo.
Se i frammenti sono fondamentali per la nostra comprensione del passato, essi sono molto più che semplici resti di un’unità perduta. Esistono come oggetti autonomi, degni di essere osservati e interpretati come opere a sé stanti, capaci di oltrepassare il loro contesto originario per raccontare storie di trasformazione, distruzione e rinascita. Nel tempo il loro significato si è evoluto: da simboli di eventi traumatici sono divenuti stimoli per l’immaginazione, generando un dialogo continuo e dinamico tra passato e presente.
La mostra è organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze, e dalla National Gallery of Art, Washington. La mostra è curata da C. D. Dickerson, senior curator of European and American art e responsabile del Dipartimento di scultura e arti decorative, e da Andrew Sears, assistant curator of northern European paintings, entrambi della National Gallery of Art.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI
MOSTRE A FIRENZE
-
Dal 1 December 2020 al 31 December 2030
Zerial Art Project
LEONARDO MEONI REVERIES IN VELVET AND CONCRETE
-
Dal 27 September 2025 al 7 June 2026
Museo degli Innocenti
Toulouse-Lautrec, un viaggio nella Parigi della Belle Époque
Visualizza tutte le mostre a Firenze
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 28 March 2026 al 22 November 2026
Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria d’Arte Moderna
Jenny Saville a Ca’ Pesaro
-
Dal 27 March 2026 al 23 August 2026
Brescia | Museo di Santa Giulia
Bruce Gilden. A closer look
-
Dal 27 March 2026 al 29 June 2026
Roma | Palazzo Bonaparte
Hokusai
-
Dal 27 March 2026 al 26 July 2026
Vicenza | Basilica Palladiana
Guido Harari. Incontri. 50 anni di fotografie e racconti
-
Dal 21 November 2026 al 11 April 2027
Londra | The National Gallery
Van Eyck: The Portraits
-
Dal 18 February 2026 al 19 July 2026
Parigi | Musée du Luxembourg
Leonora Carrington