Il Novecento di Primo Conti
Dal 14 Novembre 2012 al 27 Novembre 2012
Firenze | Visualizza tutte le mostre a Firenze
Luogo: Palazzo Medici Riccardi
Indirizzo: via Cavour 3
Orari: 9-18; chiuso mercoledi
Curatori: Fondazione Primo Conti
Enti promotori:
- Provincia di Firenze
Costo del biglietto: intero € 7, ridotto € 4 (incluso nel percorso museale di Palazzo Medici Riccardi)
Telefono per informazioni: +39 055 597095
E-Mail info: segreteria@fondazioneprimoconti.org
Sito ufficiale: http://www.palazzo-medici.it
A corollario dell’esposizione, anche tre conferenze a ingresso libero nella sala Pistelli di Palazzo Medici: Moda e costume (16 novembre, 16.30, a cura di Chiara Toti), Officina Fiorentina. Overview su ottantotto anni di ricerche artistiche a Firenze (19 novembre, 16.30, a cura di Giovanna Uzzani), La Musica del Novecento (26 novembre, ore 16.30, a cura di Luca Berni).
Biografia
Primo Conti nasce a Firenze il 16 ottobre del 1900. A undici anni dipinge il suo primo quadro, un autoritratto su cartoncino; a tredici compone l’opera musicale Romanza per violino e pianoforte. Al 1913 , in occasione della mostra futurista organizzata da “Lacerba”, risalgono i suoi primi contatti con Soffici, Marinetti, Palazzeschi e Papini. Quest’ultimo gli regala una cartolina con dedica: “Al più giovane e intelligente visitatore dell’Esposizione futurista”. Nel 1917 costituisce con Baldessari, Ginna, Lega, Venna, Neri e Vieri Nannetti, Spina e Rosai, il gruppo futurista fiorentino.
Tra il 1917 e il 1921 pubblica una raccolta di prose poetiche Imbottigliature ed entra in contatto con i maggiori esponenti delle avanguardie, fra cui Picasso. Fonda con Corrado Pavolini la rivista “Il Centone” (1919) alla quale collaborano Rosai e Lega, e l”Enciclopedia”, una rivista satirica in formato tascabile considerata un raro esempio di dada italiano.
Nel 1920 pubblica La fanfara del costruttore e partecipa alle principali rassegne futuriste in Italia e all’estero. Nel 1928, invitato da Margherita Sarfatti, espone il Ritratto di Pirandello alla seconda Esposizione del Novecento.
Nel 1930 sposa Munda Cripps. La vita familare, con la nascita delle due figlie, ispira una serie di opere ricche di contenuti personali e poetici: Bambina e farfalla, Bambina con coniglio di gomma, Ritratto della moglie, Frutta dall’alto, Nudino.
Dal 1935 al 1939 collabora al Maggio Musicale Fiorentino creando scenografie, bozzetti e costumi.
Nel 1941 è titolare della cattedra di pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Espone con De Chirico alla Galleria Firenze e in occasione della “Rassegna di cinquant’anni di pittura italiana” alla Galleria Barbaroux di Venezia (1949).
Nel 1962 a Palazzo Strozzi viene organizzata una mostra per celebrare i cinquant’anni della sua pittura e nel 1980 nella Sala Bianca di Palazzo Pitti gli viene dedicata un’imponente rassegna. Nello stesso anno nasce la Fondazione che porta il suo nome, nel 1983 La gola del merlo, la sua autobiografia sotto forma di intervista rilasciata a Gabriel Cacho Millet.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A FIRENZE
-
Dal 1 Dicembre 2020 al 31 Dicembre 2030
Zerial Art Project
LEONARDO MEONI REVERIES IN VELVET AND CONCRETE
-
Dal 7 Marzo 2026 al 4 Ottobre 2026
Museo Novecento
Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto
Visualizza tutte le mostre a Firenze
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 18 Giugno 2026 al 13 Settembre 2026
Milano | Palazzo Reale
Troilo. The Breach. Il muro rompe il silenzio
-
Dal 18 Giugno 2026 al 31 Dicembre 2026
Firenze | Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti
Ferdinando Sarmi New York - Un viaggio nella Moda da Firenze alla Fifth Avenue
-
Dal 20 Giugno 2026 al 25 Ottobre 2026
Aosta | Museo Archeologico Regionale di Aosta
Marc Chagall. Tra Poesia e Spiritualità
-
Dal 18 Giugno 2026 al 4 Ottobre 2026
Torino | CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia
Harry Gruyaert / Werner Jeker
-
Dal 16 Giugno 2026 al 6 Settembre 2026
Milano | Palazzo Reale
Aurelio Amendola. Capolavori fotografati. Burri, Vedova, Nitsch, Duomo di Milano, Bernini, Canova, Michelangelo
-
Dal 13 Giugno 2026 al 18 Ottobre 2026
Jesolo | JMuseo
Elliott Erwitt. Icons