Elsa Caselli. Rêverie II
Opera di Elsa Caselli
Dal 5 Marzo 2022 al 9 Aprile 2022
Genova | Visualizza tutte le mostre a Genova
Luogo: SATURA Palazzo Stella
Indirizzo: Piazza Stella 5/1
Orari: dal martedì al venerdì 9:30-13:00 / 15:00-19:00, il sabato 15:00-19:00
Curatori: Flavia Motolese
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 010 2468284
E-Mail info: info@satura.it
Sito ufficiale: http://www.satura.it
Nelle suggestive sale di Palazzo Stella a Genova, s’inaugura sabato 5 marzo 2022 alle ore 17 la mostra personale di Elsa Caselli “Rêverie II”, a cura di Flavia Motolese, in collaborazione con l’Alliance Française di Genova.
L’artista francese Elsa Caselli si è contraddistinta fin dagli esordi della sua carriera per la capacità di cogliere d’istinto l’incanto del mondo e restituire le sue intuizioni con modalità che a loro volta generano universi inediti. Nella pittura vengono esternate le sensazioni e le percezioni visive dell’artista a cui esplicitamente allude con colori o con contrasti accentuati.
Sarà la consonanza dei luoghi o la vibrante intensità cromatica, ma è impossibile, guardando le opere di Elsa Caselli, non intuire l’influenza dell’Impressionismo e del Post-Impressionismo. L'interesse per il dato coloristico piuttosto che per il disegno; la prevalenza della soggettività dell'artista, delle sue emozioni che diventano il punto di partenza per interpretare la realtà e la scelta di raccontare il mondo con una valenza volutamente immaginifica e favolistica sono i tratti distintivi della sua pittura. L’utilizzo del colore per Elsa Caselli è assoluto, svincolato da ogni esercizio razionale, frutto esclusivo di una mente incline ad esprimersi attraverso un agire sentimentalmente condizionante.
Come dichiara lei stessa “Dipingere è sapere tradurre ciò che l'istante ci dona”: la sua arte poggia sull’osservazione diretta del dato naturalistico che viene rielaborato fino ad esprimere il suo intimo sentimento, rinunciando progressivamente all’aderenza mimetica della rappresentazione. Come diceva Paul Gauguin: “L'arte è un'astrazione: spremetela dalla natura sognando di fronte ad essa e preoccupatevi più della creazione che del risultato.”
La pienezza del colore e la saturazione tonale rivelano un approccio libero verso il gesto pittorico, catarsi emotiva ed intellettuale in cui confluiscono istanze liriche di valore universalistico. Le cromie si compensano, si confondono con fluida mobilità; leggere si mostrano, coinvolgono lo sguardo con dirompenti giochi di colore che occupano ogni minimo spazio vitale. Pennellate ora fitte e dense, ora veloci e fluide si alternano sulle tele, seguendo l’inclinazione creativa dell’artista e creando una trama di segni in cui l’azione pittorica si traduce in fantasie dal gusto barocco o in astrazioni di stampo onirico. La forma diventa quasi elemento da integrarsi in composizioni ritmiche, elementi e colori sperimentano molteplici rapporti spaziali ed andamenti estetici plurimi.
Nelle opere di Elsa Caselli tutto sembra emanare un primigenio senso di estatica meraviglia verso la realtà e la sua dimensione nascosta, articolandosi in immagini in cui l’espressività è coinvolgente partecipazione delle energie e delle tensioni che la impregnano.
L’artista francese Elsa Caselli si è contraddistinta fin dagli esordi della sua carriera per la capacità di cogliere d’istinto l’incanto del mondo e restituire le sue intuizioni con modalità che a loro volta generano universi inediti. Nella pittura vengono esternate le sensazioni e le percezioni visive dell’artista a cui esplicitamente allude con colori o con contrasti accentuati.
Sarà la consonanza dei luoghi o la vibrante intensità cromatica, ma è impossibile, guardando le opere di Elsa Caselli, non intuire l’influenza dell’Impressionismo e del Post-Impressionismo. L'interesse per il dato coloristico piuttosto che per il disegno; la prevalenza della soggettività dell'artista, delle sue emozioni che diventano il punto di partenza per interpretare la realtà e la scelta di raccontare il mondo con una valenza volutamente immaginifica e favolistica sono i tratti distintivi della sua pittura. L’utilizzo del colore per Elsa Caselli è assoluto, svincolato da ogni esercizio razionale, frutto esclusivo di una mente incline ad esprimersi attraverso un agire sentimentalmente condizionante.
Come dichiara lei stessa “Dipingere è sapere tradurre ciò che l'istante ci dona”: la sua arte poggia sull’osservazione diretta del dato naturalistico che viene rielaborato fino ad esprimere il suo intimo sentimento, rinunciando progressivamente all’aderenza mimetica della rappresentazione. Come diceva Paul Gauguin: “L'arte è un'astrazione: spremetela dalla natura sognando di fronte ad essa e preoccupatevi più della creazione che del risultato.”
La pienezza del colore e la saturazione tonale rivelano un approccio libero verso il gesto pittorico, catarsi emotiva ed intellettuale in cui confluiscono istanze liriche di valore universalistico. Le cromie si compensano, si confondono con fluida mobilità; leggere si mostrano, coinvolgono lo sguardo con dirompenti giochi di colore che occupano ogni minimo spazio vitale. Pennellate ora fitte e dense, ora veloci e fluide si alternano sulle tele, seguendo l’inclinazione creativa dell’artista e creando una trama di segni in cui l’azione pittorica si traduce in fantasie dal gusto barocco o in astrazioni di stampo onirico. La forma diventa quasi elemento da integrarsi in composizioni ritmiche, elementi e colori sperimentano molteplici rapporti spaziali ed andamenti estetici plurimi.
Nelle opere di Elsa Caselli tutto sembra emanare un primigenio senso di estatica meraviglia verso la realtà e la sua dimensione nascosta, articolandosi in immagini in cui l’espressività è coinvolgente partecipazione delle energie e delle tensioni che la impregnano.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A GENOVA
-
Dal 29 Marzo 2026 al 1 Novembre 2026
Wolfsoniana – Musei di Nervi
Giovanni Korompay. Un'antologica
-
Dal 24 Aprile 2026 al 13 Settembre 2026
Palazzo Ducale
MIMMO ROTELLA. 1945–2005
Visualizza tutte le mostre a Genova
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 30 Luglio 2026 al 1 Novembre 2026
Verona | Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri
Dorothea Lange
-
Dal 27 Luglio 2026 al 27 Novembre 2026
Pompei | Scavi di Pompei
Philip Colbert in Pompeii: Pop Mythology
-
Dal 24 Luglio 2026 al 31 Ottobre 2026
Palermo | Palazzo Belmonte Riso - Palermo I Parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi - Agrigento
Botero. L’incanto del Mito I Botero. Il peso dei sogni
-
Dal 24 Luglio 2026 al 31 Gennaio 2027
Lecce | Lecce – Museo MUST I Cosenza – Galleria Nazionale di Cosenza
Tesori nascosti della Galleria Borghese
-
Dal 16 Luglio 2026 al 16 Ottobre 2026
Firenze | Forte Belvedere
Marino Marini. No Heroes
-
Dal 22 Luglio 2026 al 18 Ottobre 2026
Roma | Castel Sant’Angelo
Ercolano. L’arte di vivere