Tokyo Tsukiji. Fotografie di Nicola Tanzini

© Nicola Tanzini | Nicola Tanzini, Street Tokyo, 2016

 

Dal 21 Febbraio 2019 al 05 Maggio 2019

Genova

Luogo: Museo d'Arte Orientale Edoardo Chiossone

Indirizzo: piazzale Giuseppe Mazzini 4N

Orari: da martedì a venerdì 9-19; sabato e domenica 10-19.30. Lunedì chiuso

Curatori: Aurora Canepari, Benedetta Donato

Telefono per informazioni: +39 010.542285

E-Mail info: museochiossone@comune.genova.it

Sito ufficiale: http://www.chiossone.museidigenova.it



Dal 22 febbraio al 5 maggio 2019, Il Museo d'Arte Orientale Edoardo Chiossone di Genova ospita Tokyo Tsukiji, il reportage realizzato da Nicola Tanzini (Pisa, 1964) all’interno di Tsukiji, il mercato ittico più grande al mondo.
 
L’esposizione, curata da Aurora Canepari, direttrice del Museo d'Arte Orientale Edoardo Chiossone e Benedetta Donato, curatrice del progetto editoriale, presenta una selezione di 28 fotografie che costituiscono un vero e proprio racconto per immagini di uno dei luoghi più iconici della capitale nipponica, considerato addirittura sacro dai ristoratori giapponesi, che ha visto crescere la propria fama al punto da diventare una delle maggiori attrattive turistiche di Tokyo, oggi purtroppo non più visitabile.
Il 6 ottobre 2018 infatti, dopo 83 anni dalla sua apertura, il mercato di Tsukiji è stato definitivamente chiuso per far spazio alle Olimpiadi del 2020 e dislocato diversi chilometri più a est, nel quartiere di Toyosu.
Il mercato del pesce è presente nella capitale sin dalla sua fondazione risalente all’inizio del XVII secolo, espressamente voluto dallo shogun Tokugawa Ieyasu.
Nella storia dell’arte giapponese, è spesso soggetto delle stampe policrome ukiyoe, espressione artistica per eccellenza della società urbana del XVII secolo, dove diviene simbolo di prosperità e operosità. Nei secoli ha mutato luogo e forma, assecondando le trasformazioni dell’assetto urbanistico della capitale, ma confermandosi sempre come indicatore della vivacità commerciale, dell’indotto del settore ittico e delle abitudini alimentari giapponesi.
 
In oltre due anni di lavoro, Nicola Tanzini ha scelto di catturare coi suoi scatti un lato poco noto di Tsukiji, nel momento di dismissione delle attività che precedono la chiusura, quando tutto finalmente si ferma e gli operatori possono sospendere il lavoro, iniziato prima dell'alba.
L’intero reportage di Nicola Tanzini è contenuto nell’omonimo volume (Contrasto; pagg. 200; oltre 130 immagini, in italiano, inglese, francese e giapponese, a cura di Benedetta Donato), diviso in otto sezioni, corrispondenti alle varie fasi individuate dalla curatela, che vanno dallo spopolamento del mercato alle operazioni di pulizia, dai ritratti dei venditori fino ai momenti da questi ultimi dedicati al ristoro e al relax.
 
La rassegna genovese pone in dialogo stampe fotografiche che ritraggono una parte importante della cultura e della tradizione giapponese, con la collezione del Museo d'Arte Orientale Edoardo Chiossone, considerata la più importante in Italia e tra le più importanti d'Europa.
Attraverso questa rilettura, arti visive e arti plastiche, provenienti da periodi diversi e apparentemente lontani, si contaminano e si incontrano in un continuum, sottolineandol'impegno della struttura nella valorizzazione e diffusione di pratiche, usanze e costumi dell'antico e del contemporaneo.
 
Nicola Tanzini (Pisa, 1964) è un imprenditore e fotografo da oltre trent’anni. La sua ricerca si ispira prevalentemente al movimento della fotografia umanista, ponendo al centro i comportamenti, le situazioni quotidiane appartenenti alla natura umana, in quello che l'autore definisce il proprio ambiente naturale: la strada. Ha fondato Street Diaries, un progetto itinerante e in costante evoluzione sulla fotografia di strada, che si alimenta grazie ai numerosi viaggi compiuti dall'autore intorno al mondo e che finora ha visto protagonisti luoghi quali: Londra, Dublino, San Francisco e molti altri ancora.

Tokyo.Tsukiji 
è la sua prima pubblicazione editoriale.

Il Museo Chiossone 
custodisce la più rilevante collezione d’arte giapponese in Italia e una delle più importanti in Europa. Formato da Edoardo Chiossone (1833-1898) durante il suo lungo soggiorno in Giappone, il patrimonio museale comprende oltre quindicimila opere e ha sede in un edificio museale appositamente progettato da Mario Labò nel parco comunale di Villetta Di Negro, in posizione panoramica sulla città. Oltre alle mostre e alle attività d’esposizione e valorizzazione delle collezioni, il Museo organizza e svolge numerose iniziative culturali rivolte al pubblico, tra cui concerti e conferenze, seminari e corsi, laboratori e visite guidate.

Inaugurazione: 21 febbraio 2019 ore 17-19

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