Biennale dello Scarto in Maremma
Rodolfo Lacquaniti, Fiore della vita, Via Ximenes, Massa Marittima
Dal 14 Luglio 2023 al 15 Settembre 2023
Massa Marittima | Grosseto | Visualizza tutte le mostre a Grosseto
Luogo: Mostra diffusa
Indirizzo: Sedi varie
Curatori: Rodolfo Lacquaniti
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Sito ufficiale: http://www.labiennaledelloscarto.com
Massa Marittima nel cuore delle Colline Metallifere in Provincia di Grosseto diventa protagonista dell’arte contemporanea ospitando dal 14 luglio, per tutta l’estate fino al 15 settembre, la “Biennale dello Scarto in Maremma”, il progetto espositivo itinerante, ideato e curato dall’artista Rodolfo Lacquaniti che con il suo Giardino Viaggio di Ritorno fa parte del Sistema Musei di Maremma.
Un progetto, sostenuto anche dai comuni di Grosseto, Castiglione della Pescaia, Massa Marittima e Regione Toscana, nato per scuotere le coscienze sulla tematica ambientale.
Installazioni di grandi dimensioni realizzate dall’artista esclusivamente con materiale riciclato, dialogano con il contesto urbano del centro storico medievale di Massa Marittima e con il paesaggio naturale del lago dell’Accesa.
Le opere esposte sono “Il Cristo”, un’installazione alta quattro metri, che porta sul corpo le ferite dei mali dei nostri tempi e al tempo stesso è simbolo di speranza, con le sue braccia spalancate pronte ad accogliere tutti, è posizionata sul sagrato della cattedrale di San Cerbone (XIII secolo).
I Mutanti del The Garage Revolution hanno trovato posto alle finestre dell’ultimo piano del Museo archeologico davanti alla cattedrale, e guardano dall’alto l’uomo contemporaneo e pensano che è il momento di fare una rivoluzione per cambiare gli stili di vita. Il Fiore della vita dialoga invece con lo straordinario Affresco dell’Abbondanza, in via Ximenes. Il Viaggio di Sancio Pancia, nel giardino della Misericordia, in piazza Cavour, riscatterà la figura di Sancio Pancia collocandolo come attore principale al fianco di Don Chisciotte, omaggio ad uno dei romanzi più belli della letteratura internazionale. Una formica gigante blu campeggia nel chiostro di Sant'Agostino vicino al Museo di San Pietro all’Orto, opera realizzata riciclando i vecchi tubi dell’irrigazione. Ci ricorda il valore della risorsa idrica e fa parte di un gruppo di formiche (le altre due sono al Giardino Viaggio di Ritorno nel comune di Castiglione della Pescaia, costruite con gli scarti di gommoni usati, per ricordarci i viaggi nel Mediterraneo degli immigrati e quindi richiamare i concetti di povertà, resilienza e speranza. Infine, i due Altanti sulle rive del Lago dell’Accesa, una straordinaria area storico naturalistica immersa nella campagna maremmana, Queste due opere affrontano il tema del rapporto tra gli esseri umani ed altre specie, ci parla dell’apertura, del risveglio indispensabile per affrontare questioni che sembrano più grandi di noi.
La giornata di venerdì 14 luglio si svilupperà in due momenti: alle ore 18, al lago dell’Accesa sarà inaugurata l’opera I due Altanti. La seconda tappa alle 21, con l’inaugurazione delle opere nel centro storico, presso la sala conferenze del Palazzo dell’Abbondanza.
Un progetto, sostenuto anche dai comuni di Grosseto, Castiglione della Pescaia, Massa Marittima e Regione Toscana, nato per scuotere le coscienze sulla tematica ambientale.
Installazioni di grandi dimensioni realizzate dall’artista esclusivamente con materiale riciclato, dialogano con il contesto urbano del centro storico medievale di Massa Marittima e con il paesaggio naturale del lago dell’Accesa.
Le opere esposte sono “Il Cristo”, un’installazione alta quattro metri, che porta sul corpo le ferite dei mali dei nostri tempi e al tempo stesso è simbolo di speranza, con le sue braccia spalancate pronte ad accogliere tutti, è posizionata sul sagrato della cattedrale di San Cerbone (XIII secolo).
I Mutanti del The Garage Revolution hanno trovato posto alle finestre dell’ultimo piano del Museo archeologico davanti alla cattedrale, e guardano dall’alto l’uomo contemporaneo e pensano che è il momento di fare una rivoluzione per cambiare gli stili di vita. Il Fiore della vita dialoga invece con lo straordinario Affresco dell’Abbondanza, in via Ximenes. Il Viaggio di Sancio Pancia, nel giardino della Misericordia, in piazza Cavour, riscatterà la figura di Sancio Pancia collocandolo come attore principale al fianco di Don Chisciotte, omaggio ad uno dei romanzi più belli della letteratura internazionale. Una formica gigante blu campeggia nel chiostro di Sant'Agostino vicino al Museo di San Pietro all’Orto, opera realizzata riciclando i vecchi tubi dell’irrigazione. Ci ricorda il valore della risorsa idrica e fa parte di un gruppo di formiche (le altre due sono al Giardino Viaggio di Ritorno nel comune di Castiglione della Pescaia, costruite con gli scarti di gommoni usati, per ricordarci i viaggi nel Mediterraneo degli immigrati e quindi richiamare i concetti di povertà, resilienza e speranza. Infine, i due Altanti sulle rive del Lago dell’Accesa, una straordinaria area storico naturalistica immersa nella campagna maremmana, Queste due opere affrontano il tema del rapporto tra gli esseri umani ed altre specie, ci parla dell’apertura, del risveglio indispensabile per affrontare questioni che sembrano più grandi di noi.
La giornata di venerdì 14 luglio si svilupperà in due momenti: alle ore 18, al lago dell’Accesa sarà inaugurata l’opera I due Altanti. La seconda tappa alle 21, con l’inaugurazione delle opere nel centro storico, presso la sala conferenze del Palazzo dell’Abbondanza.
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