Platea | Palazzo Galeano - Inaugurazione
© Platea | Palazzo Galeano | Palazzo Galeano, Lodi
Dal 9 June 2021 al 9 June 2021
Lodi
Luogo: Platea | Palazzo Galeano
Indirizzo: Corso Umberto I, 50
E-Mail info: info@platea.gallery
Sito ufficiale: http://www.platea.gallery
Platea | Palazzo Galeano è una nuova associazione culturale nata nel 2020 a Lodi dall’iniziativa di un gruppo di amici appassionati di arte e architettura, con l’obiettivo comune di sostenere i giovani talenti e la produzione artistica dando vita a un dispositivo di presentazione d’arte sul territorio lodigiano con un orizzonte internazionale. Claudia Ferrari, Laura Ferrari, Carlo Orsini, Luca Bucci, Lorenzo Bucci e Gianluigi Corsi sono i soci fondatori.
Presieduta da Claudia Ferrari, Platea prende casa in uno spazio essenziale, con affaccio su strada, ricavato nei vani della portineria del secentesco Palazzo Galeano, con un intervento di restauro e ridisegno funzionale volto a costruire una vetrina display a fruizione gratuita e continua: inaccessibile dall’esterno, ma sempre aperta e disponibile alla visione. Una soluzione di arte pubblica che si prefigge di generare incontri inattesi, offrendosi allo sguardo di chiunque attraversi il centro cittadino: esperti, appassionati, curiosi o semplicemente passanti distratti.
Platea deve il suo nome - che contiene un preciso intento programmatico - a una generosa concessione dell’artista Marcello Maloberti, lodigiano di nascita, che, nel fare dono all’Associazione di quello che avrebbe dovuto essere il titolo di una sua nuova performance, ha detto: “Platea è l’omaggio alla città. Il nome dello spazio sottolinea l’importanza del pubblico, disposto in una grande ‘platea’, che poi è la città di Lodi, ma anche, citando Harald Szeemann, la ‘platea’ dell’umanità. E per me, il pubblico è il mio corpo.”
Da questo gesto si è sviluppato il progetto culturale votato al sostegno delle più giovani generazioni creative, attraverso la costruzione di collaborazioni con artisti affermati, chiamati in veste di “numi tutelari”, e con il coinvolgimento di gallerie d’arte contemporanea d’eccellenza.
Il progetto si basa sul concetto di “platea”, intesa anche come modalità molto attuale di esporre, di organizzare il display, in cui l’opera si offre allo sguardo del passante che inconsapevolmente la incrocia sul suo cammino. Per questo motivo, le opere che comporranno i cicli espositivi protagonisti di Platea saranno selezionate per la loro capacità di suscitare “un incidente di sguardo”, come annunciato nel Manifesto composto dall’associazione.
Platea disegna progetti espositivi in più episodi, autonomi ma coerenti. Il calendario prevede una sequenza di mostre personali che insieme compongono un percorso interconnesso grazie al rapporto dialogico tra un gruppo di giovani artisti e un maestro. Pur riconoscendo a ciascuno un momento dedicato, in cui presentare il proprio lavoro in autonomia, tutto il progetto si fonda sulla presenza sottesa di un dialogo virtuoso tra i giovani artisti invitati e un artista di chiara fama ed esperienza, riconosciuto dal gruppo come maestro.
A inaugurare Platea | Palazzo Galeano, mercoledì 9 giugno 2021, sarà proprio Marcello Maloberti (Codogno, 1966), con un progetto multiforme realizzato in collaborazione con la Galleria Raffaella Cortese. L’intervento comprende la grande installazione fotografica “Trionfo dell’Aurora” (2018) e una performance. Il tutto sarà anticipato da un manifesto - Martellata dedicato a Platea, che sarà collocato in tutte le vetrine del centro cittadino.
Artista di fama internazionale, Marcello Maloberti è il “nume tutelare” del palinsesto espositivo d’esordio coordinato da Francesca Grossi, che si svilupperà successivamente attraverso gli interventi di quattro giovani artisti: Vittoria Viale, Giulio Locatelli, Silvia Berry, Vittoria Mazzonis. Ciascuno di loro presenterà per un mese un’opera originale, pensata appositamente per Platea, con l’obiettivo di instaurare un dialogo inatteso con tutti coloro che attraverseranno il centro cittadino.
Con l’inizio di questa avventura, Platea | Palazzo Galeano si propone di dare impulso a un nuovo ecosistema relazionale in città, basato sulla condivisione di valori culturali ed estetici, invitando il pubblico e la cittadinanza alla partecipazione attraverso formule diverse di mecenatismo, al fine di rafforzare il senso di comunità e responsabilità civile.
Presieduta da Claudia Ferrari, Platea prende casa in uno spazio essenziale, con affaccio su strada, ricavato nei vani della portineria del secentesco Palazzo Galeano, con un intervento di restauro e ridisegno funzionale volto a costruire una vetrina display a fruizione gratuita e continua: inaccessibile dall’esterno, ma sempre aperta e disponibile alla visione. Una soluzione di arte pubblica che si prefigge di generare incontri inattesi, offrendosi allo sguardo di chiunque attraversi il centro cittadino: esperti, appassionati, curiosi o semplicemente passanti distratti.
Platea deve il suo nome - che contiene un preciso intento programmatico - a una generosa concessione dell’artista Marcello Maloberti, lodigiano di nascita, che, nel fare dono all’Associazione di quello che avrebbe dovuto essere il titolo di una sua nuova performance, ha detto: “Platea è l’omaggio alla città. Il nome dello spazio sottolinea l’importanza del pubblico, disposto in una grande ‘platea’, che poi è la città di Lodi, ma anche, citando Harald Szeemann, la ‘platea’ dell’umanità. E per me, il pubblico è il mio corpo.”
Da questo gesto si è sviluppato il progetto culturale votato al sostegno delle più giovani generazioni creative, attraverso la costruzione di collaborazioni con artisti affermati, chiamati in veste di “numi tutelari”, e con il coinvolgimento di gallerie d’arte contemporanea d’eccellenza.
Il progetto si basa sul concetto di “platea”, intesa anche come modalità molto attuale di esporre, di organizzare il display, in cui l’opera si offre allo sguardo del passante che inconsapevolmente la incrocia sul suo cammino. Per questo motivo, le opere che comporranno i cicli espositivi protagonisti di Platea saranno selezionate per la loro capacità di suscitare “un incidente di sguardo”, come annunciato nel Manifesto composto dall’associazione.
Platea disegna progetti espositivi in più episodi, autonomi ma coerenti. Il calendario prevede una sequenza di mostre personali che insieme compongono un percorso interconnesso grazie al rapporto dialogico tra un gruppo di giovani artisti e un maestro. Pur riconoscendo a ciascuno un momento dedicato, in cui presentare il proprio lavoro in autonomia, tutto il progetto si fonda sulla presenza sottesa di un dialogo virtuoso tra i giovani artisti invitati e un artista di chiara fama ed esperienza, riconosciuto dal gruppo come maestro.
A inaugurare Platea | Palazzo Galeano, mercoledì 9 giugno 2021, sarà proprio Marcello Maloberti (Codogno, 1966), con un progetto multiforme realizzato in collaborazione con la Galleria Raffaella Cortese. L’intervento comprende la grande installazione fotografica “Trionfo dell’Aurora” (2018) e una performance. Il tutto sarà anticipato da un manifesto - Martellata dedicato a Platea, che sarà collocato in tutte le vetrine del centro cittadino.
Artista di fama internazionale, Marcello Maloberti è il “nume tutelare” del palinsesto espositivo d’esordio coordinato da Francesca Grossi, che si svilupperà successivamente attraverso gli interventi di quattro giovani artisti: Vittoria Viale, Giulio Locatelli, Silvia Berry, Vittoria Mazzonis. Ciascuno di loro presenterà per un mese un’opera originale, pensata appositamente per Platea, con l’obiettivo di instaurare un dialogo inatteso con tutti coloro che attraverseranno il centro cittadino.
Con l’inizio di questa avventura, Platea | Palazzo Galeano si propone di dare impulso a un nuovo ecosistema relazionale in città, basato sulla condivisione di valori culturali ed estetici, invitando il pubblico e la cittadinanza alla partecipazione attraverso formule diverse di mecenatismo, al fine di rafforzare il senso di comunità e responsabilità civile.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI
-
Dal 20 February 2026 al 19 July 2026
Roma | Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali
Constantin Brâncuși. Le origini dell’Infinito
-
Dal 18 February 2026 al 19 July 2026
Padova | Centro Culturale Altinate | San Gaetano
M.C. ESCHER. Tutti i capolavori
-
Dal 14 February 2026 al 31 May 2026
Parma | Palazzo Tarasconi
Impressionisti: 100 anni di riflessi. Gli Impressionisti da Monet a Bonnard
-
Dal 14 February 2026 al 16 April 2026
Ancona | Pinacoteca Civica Francesco Podesti
TIZIANO VECELLIO E LORENZO LOTTO. Due capolavori del Rinascimento alla Pinacoteca Civica di Ancona per due mostre studio
-
Dal 12 February 2026 al 14 June 2026
Roma | Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini
BERNINI E I BARBERINI
-
Dal 11 February 2026 al 7 June 2026
Venezia | Gallerie dell’Accademia
Tintoretto racconta la genesi. Ricerca, analisi e restauro