Santiago Morilla. Index falls

Santiago Morilla. Index falls, Museo Civico del Marmo, Carrara

 

Dal 24 Aprile 2013 al 31 Agosto 2013

Carrara | Massa-Carrara

Luogo: Museo Civico del Marmo

Indirizzo: viale XX Settembre 85

Orari: da lunedì a sabato 9.30-13/ 15.30-18

Curatori: Federica Forti

Costo del biglietto: € 2

Telefono per informazioni: +39 050 9711343/ 335 5623246

E-Mail info: museomarmo@amiatelfree.it

Sito ufficiale: http://urano.isti.cnr.it:8880/museo/home.php


INDEX FALLS, progetto artistico incentrato sull'ascesa e la caduta ciclica dei benefici economici dell'oligarchia finanziaria, verrà realizzato a Carrara dall'artista spagnolo Santiago Morilla (Madrid, 1973) ad hoc per la II Edizione di DATABASE, calendario di eventi site-specific ideati ed organizzati dall'Associazione Ars Gratia Artis in collaborazione con Comune di Carrara e Assessorato alla Cultura. Il primo appuntamento è il 24 di aprile con la performance aperta al pubblico che si terrà in tre diverse locations del bacino marmifero di Colonnata dove, dalle ore 18.00 alle ore 24.00, l’artista darà vita alla prima fase del progetto.
Materiale fotografico e video prodotto durante la performance confluiranno nella mostra personale INDEX FALLS che si terrà dal 25 di maggio al 31 di agosto, al Museo Civico del Marmo di Carrara. Durante le 6 ore della sua performance Santiago Morilla proietterà immagini in grande scala sulle bancate/pareti delle cave di marmo di Carrara, durante le diverse fasi del giorno dal tramonto alla notte. Tali immagini rappresentano figure colte nel momento esatto che precede la caduta, e saranno visibili a grande distanza. Come nella contemplazione eterna di un disastro, queste vogliono essere un monito all'inevitabile caduta a cui portano le logiche del sistema finanziario contemporaneo.
Con la mostra INDEX FALLS Santiago Morilla propone nuove soluzioni iconografiche per i templi dei nuovi centri del potere, attraverso la rivisitazione di frontoni e bassorilievi in marmo ispirati al modello classico, popolati da personaggi acefali, senza volto, quindi privi della propria identità, così come ne sono privi anche tutti gli altri ingranaggi di un meccanismo sempre più impalpabile.
Gli eroi scolpiti ad alto e bassorilievo o dipinti sui frontoni seguono il ritmo e le linee dei movimenti del mercato, creando coreografie di tipo piramidale simili a quelle delle quotazioni in borsa, ma “non c’è senso coreografico in questo dolore, non esiste un capo o un responsabile apparente in questo ballo, neppure una divinità riconoscibile sulla vetta di questa montagna” (S. Morilla).
Secondo la curatrice della mostra Federica Forti le immagini proposte da Santiago Morilla sono un ammonimento, un invito alla prudenza e possono essere lette anche come la necessità di potenziare e se necessario riscoprire, per conservarle nel tempo, le proprie radici come fondamenta della propria eccellenza.

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