Solidi nell'Arte

Solidi nell'Arte, SpazioSculptureArt, Matera

 

Dal 20 Luglio 2017 al 10 Settembre 2017

Matera

Luogo: SpazioSculptureArt

Indirizzo: via Madonna delle Virtù 81/83

Curatori: Elena Pelucco

Enti promotori:

  • Regione Basilicata
  • Provincia di Matera
  • Comune di Matera

Telefono per informazioni: +39 030 35 42 868

E-Mail info: info@margheritaserra.com


Comunicato Stampa:
Lo SpazioSculptureArt inserito nei Sassi di Matera, con il patrocinio di: Regione Basilicata, Provincia di Matera, Comune di Matera, Matera 2019, ospita dal 20 luglio al 10 settembre 2017, la mostra SOLIDI NELL’ARTE. La collettiva a cura di Elena Pelucco è dedicata a sei artisti, di risonanza internazionale: Gillo Dorfles, Simon Benetton, Pino Castagna, June Ahrens, Thea Lansizero e Margherita Serra. 

L’iniziativa, a dieci anni dall’apertura dello spazio espositivo, intende ripercorrere i momenti più rilevanti di quel luogo: l’ipogeo, dai forti connotati naturali si trasforma in spazio espositivo ideale e la fluidità dell’ambiente si dissolve armoniosamente librando la visione simultanea delle opere. In quel luogo magico, testimone di momenti significativi della storia dell’umanità, i confini tra il naturale e l’artificiale, tra il conscio e l’inconscio, tra il reale e l’immaginario, si annullano restituendo un’atmosfera di “ideale umanità”. La capacità di interagire con il mondo, la curiosità, il piacere e la voglia di confrontarsi, il loro “essere-nel-mondo” ha fatto si che la magia della creazione artistica, pur nella diversità dei linguaggi, dei materiali e delle scelte operative li riunisse in una mostra collettiva all’unisono. 

In mostra una selezione tra le opere più significative degli artisti. Di Gillo Dorfles, figura di riferimento nel panorama non solo artistico, protagonisti sono i sui Vitriol, personaggi fantastici, che ci rimandano ad un corpo “eterico” che evoca l’ambiguità della figurazione, quale espressione tra stato cosciente e pulsione inconscia. Di Simon Benetton l’opera Verso l’orizzonte l’acciaio modellato con il fuoco conquista lo spazio invadendolo con guizzi improvvisi. La sua scultura si rivolge “al cielo e in orizzontale tendendo a una propria infinitezza”. 

Di Pino Castagna, il bozzetto della scultura monumentale Il Muro, “tema sviluppato dall’artista come simbolo e archetipo del mondo contemporaneo, luogo in apparenza aperto, ma lacerato da conflitti e steccati. Il muro invalicabile attraversa in modo sotterraneo il mondo contemporaneo…” 

Le pareti blu, Cleansid di June Ahrens, esplorano la fragilità, la vulnerabilità, il pericolo dell’umanità contemplandone simbolicamente la guarigione e la conservazione. Basandosi sulla consapevolezza che materiali tattili, in particolare quelli con una vita precedente, possono fornire una risposta viscerale. 

Il contrasto tra «vuoti» e «pieni» delle sculture di Margherita Serra danno esistenza ad un fluire di rotondità continue; irradianti in molte direzioni, con una intensa dissipazione di fratture, di salti bruschi, di esibizioni di energia, di forze e di brutale costruzione di scultura-oggetto che si impone nello spazio. Thea Lanzisero attraverso la sua ricerca coniuga costantemente gli aspetti fabbrili legati alla dimensione artigianale della produzione artistica, a quelli più concettuali che hanno come fine quello di ripristinare il profondo legame tra uomo e ambiente naturale andato, ormai, perduto nelle grandi metropoli. 

Le forme, i bagliori dell’acciaio e le raffinate e seducenti creazioni marmoree danno vita ad un gioco fatto di continui rimandi alla dimensione del ricordo, della memoria, del mito, a quella dimensione intima che ci accomuna. 

INAUGURAZIONE: giovedì 20 luglio 2017 ore 20.00 - con intervento di: Rocco Brancati e Maristella Trombetta 
ORARI: venerdì, sabato, domenica dalle 18.00 alle 20.30 e su appuntamento 


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