Sala di Galatea

Trastevere, Gianicolo, Testaccio

Sala di Galatea
È contigua alla loggia di Amore e Psiche e venne decorata negli anni 1512-13. Trae il nome dal suo affresco più celebre: il Trionfo di Galatea di Raffaello, che rappresenta la ninfa su un cocchio marino trainato da delfini. Di fianco, la figura di Polifemo è il primo lavoro romano di Sebastiano del Piombo che realizzò anche otto delle dieci lunette della sala. Nella volta compare l’oroscopo di Agostino Chigi, affrescato da Baldassarre Peruzzi.