Kristian Touborg. Bright Beneath
© Kristian Touborg e Eduardo Secci | Kristian Touborg, Exhibition view, 2018, Eduardo Secci Firenze
Dal 9 Dicembre 2021 al 18 Marzo 2022
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: NOVO Milano
Indirizzo: Via Zenale 3
Prolungata: fino al 18 marzo 2022
Telefono per informazioni: +39 02 38248728
E-Mail info: hello@novo.ooo
Sito ufficiale: http://www.novo.ooo
Dal 9 dicembre 2021 al 5 febbraio 2022, NOVO Milano è lieta di presentare “Bright Beneath”, la prima mostra personale a Milano di Kristian Touborg. Già esposto all'interno del programma di Eduardo Secci, la mostra è il secondo progetto dedicato al lavoro del giovane artista danese.
Spostandosi dall'enfasi sugli approcci scultorei che hanno influenzato le recenti mostre, per questo nuovo corpo di lavoro l'artista ritorna a uno stile più intimamente figurativo e narrativo, situato all'interno di un ambiente emotivo riccamente saturo.
Pur continuando a combinare materiali sintetici, tecnica di pittura ad olio e strumenti digitali, la pratica principale di Kristian Touborg - con la sua attenzione alla materialità e alla presenza spaziale - rivolge la sua attenzione a dimensioni interiori complesse piuttosto che alle qualità generali derivate dallo studio delle forme.
I motivi della vita quotidiana di Touborg sono elevati allo status di simboli, acquisendo nel processo un significato psicologico ed emotivo universale. Elementi sinistri e misteriosi si fondono con umorismo e senso di tranquillità per creare un linguaggio visivo complesso ma coerente. Queste opere sono piene di riferimenti alla fanciullezza dell'artista e alla sfera familiare. Tuttavia la divisione tra verità e immaginario è sfocata e i dipinti si divertono nella danza tra astrazione e figurazione, sensibilità digitale e pittorica, ma anche preoccupazioni esistenziali con la morte e le celebrazioni della vita. L'effetto cumulativo è simile a una sorta di sinestesia estetica.
Guidata da un uso democratico della riproduzione e della ricostruzione tecnica, la pratica artistica di Kristian Touborg prevede la fusione di contesti fisici e digitali. I disegni si integrano con le fotografie del telefono, che vengono poi renderizzate, stampate su tessuti e dipinte. Attraverso tale processo, Touborg rinegozia la comprensione tipica delle varie tecniche associate alla condivisione delle immagini e agli strumenti di modifica.
Kristian Touborg (Danimarca, 1987) vive e lavora a Copenhagen. Nel 2016 ha ottenuto la laurea in Belle Arti (MA in Fine arts) alla Royal Danish Academy of Fine Arts. Kristian Touborgè stato protagonista di numerose mostre personali: Galerie Mikael Anderson, Balancing Time Between Your Eyes (Copenhagen, 2020); Galleri Jacob Bjørn, Aarhus (Danimarca, 2018); Roskilde Palæ, (Roskilde, 2017); A Deep Hum (Copenhagen, 2015); Strange Attraction (Aarhus, 2015); Bell Jar Tourism, (Copenhagen, 2014). Tra le mostre istituzionali e le collettive ricordiamo: Herning Museum of Contemporary Art, Socle du Monde Biennale: Welcome Back My Friends to the Show that Never Ends, HEART (Herning, 2021); Tove Storch, Carvalho Park (New York, 2021); Ahs Museum (Videbæk, 2018); Sixtyeight Art Institute (Copenhagen, 2017); No stereo, Cascais, Portugal (2017); The Hospital, Los Angeles (2016); Taf Art Space (Athens, 2016); Taarnby Art Museum (Copenhagen, 2016); Den Frie Center for Contemporary Art (Copenhagen, 2014).
Inaugurazione: 9 Dicembre ore 18.00 – 21.00
Spostandosi dall'enfasi sugli approcci scultorei che hanno influenzato le recenti mostre, per questo nuovo corpo di lavoro l'artista ritorna a uno stile più intimamente figurativo e narrativo, situato all'interno di un ambiente emotivo riccamente saturo.
Pur continuando a combinare materiali sintetici, tecnica di pittura ad olio e strumenti digitali, la pratica principale di Kristian Touborg - con la sua attenzione alla materialità e alla presenza spaziale - rivolge la sua attenzione a dimensioni interiori complesse piuttosto che alle qualità generali derivate dallo studio delle forme.
I motivi della vita quotidiana di Touborg sono elevati allo status di simboli, acquisendo nel processo un significato psicologico ed emotivo universale. Elementi sinistri e misteriosi si fondono con umorismo e senso di tranquillità per creare un linguaggio visivo complesso ma coerente. Queste opere sono piene di riferimenti alla fanciullezza dell'artista e alla sfera familiare. Tuttavia la divisione tra verità e immaginario è sfocata e i dipinti si divertono nella danza tra astrazione e figurazione, sensibilità digitale e pittorica, ma anche preoccupazioni esistenziali con la morte e le celebrazioni della vita. L'effetto cumulativo è simile a una sorta di sinestesia estetica.
Guidata da un uso democratico della riproduzione e della ricostruzione tecnica, la pratica artistica di Kristian Touborg prevede la fusione di contesti fisici e digitali. I disegni si integrano con le fotografie del telefono, che vengono poi renderizzate, stampate su tessuti e dipinte. Attraverso tale processo, Touborg rinegozia la comprensione tipica delle varie tecniche associate alla condivisione delle immagini e agli strumenti di modifica.
Kristian Touborg (Danimarca, 1987) vive e lavora a Copenhagen. Nel 2016 ha ottenuto la laurea in Belle Arti (MA in Fine arts) alla Royal Danish Academy of Fine Arts. Kristian Touborgè stato protagonista di numerose mostre personali: Galerie Mikael Anderson, Balancing Time Between Your Eyes (Copenhagen, 2020); Galleri Jacob Bjørn, Aarhus (Danimarca, 2018); Roskilde Palæ, (Roskilde, 2017); A Deep Hum (Copenhagen, 2015); Strange Attraction (Aarhus, 2015); Bell Jar Tourism, (Copenhagen, 2014). Tra le mostre istituzionali e le collettive ricordiamo: Herning Museum of Contemporary Art, Socle du Monde Biennale: Welcome Back My Friends to the Show that Never Ends, HEART (Herning, 2021); Tove Storch, Carvalho Park (New York, 2021); Ahs Museum (Videbæk, 2018); Sixtyeight Art Institute (Copenhagen, 2017); No stereo, Cascais, Portugal (2017); The Hospital, Los Angeles (2016); Taf Art Space (Athens, 2016); Taarnby Art Museum (Copenhagen, 2016); Den Frie Center for Contemporary Art (Copenhagen, 2014).
Inaugurazione: 9 Dicembre ore 18.00 – 21.00
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