l’Officina della Scultura. Gli atelier nascosti

l’Officina della Scultura. Gli atelier nascosti

 

Dal 07 Ottobre 2019 al 31 Ottobre 2019

Milano

Luogo: Milano / Bergamo / Arcore

Indirizzo: sedi varie

Enti promotori:

  • Associazione Piero Cattaneo
  • Patrocinio di
  • Regione Lombardia
  • Città metropolitana di Milano
  • Comune di Milano
  • Provincia di Bergamo
  • Comune di Bergamo
  • Provincia Monza e Brianza
  • Comune di Arcore - Assessorato alla Cultura

Telefono per informazioni: +39 333 2698886

E-Mail info: info@pierocattaneo.org

Sito ufficiale: http://www.pierocattaneo.org


Comunicato Stampa:
Come si plasma l’argilla? E come si fonde il bronzo?
Quali gli strumenti? Come sperimentare, toccare, modellare?
In quali luoghi le idee si trasformano in tridimensione?
Tanti quesiti per un progetto alla scoperta del mestiere dello scultore.

l’Officina della Scultura risponde a queste e ad altre domande aprendo alcuni atelier durante il mese di ottobre e, anche per questa seconda edizione, sceglie tre protagonisti e tre luoghi: a Milano lo studio di Kengiro Azuma, a Bergamo la casa studio di Piero Cattaneo e ad Arcore (MB) la casa archivio di Nanni Valentini. Tre artisti del Novecento, scultori capaci di rinnovare tecniche tradizionali con approcci e stili diversi, a tratti complementari.

Attraverso visite guidate, laboratori e workshop, tutte attività gratuite, il pubblico grazie a due modalità specificatamente dedicate la prima al mondo scuola, la seconda agli adulti, è invitato a entrare in luoghi di norma chiusi o riservati agli addetti ai lavori, per scoprire gli spazi della creatività dove le opere d’arte nascono e prendono forma.

Il progetto, ideato e promosso da Associazione Piero Cattaneo di Bergamo, si pone come obbiettivo non solo di divulgare e promuovere la conoscenza dell’arte e delle tecniche ma anche di realizzare una vera e propria mappatura di artisti, luoghi e storia lunga oltre un secolo.

l’Officina della Scultura presenta questa II edizione con il patrocinio di Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Comune di Milano, Provincia di Bergamo, Comune di Bergamo, Provincia di Monza Brianza, Comune di Arcore e Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.

Grazie alla partecipazione degli eredi degli artisti, le visite guidate per il pubblico di adulti saranno condotte personalizzando il racconto non solo verso i valori artistici e le tecniche ma anche attraverso la descrizione del lavoro e della pratica quotidiana.
Con la collaborazione di ADMaiora, gruppo specializzato in divulgazione didattica, e dell’artista ed educatrice museale Clara Luiselli, sono previsti laboratori ed esperienze tattili in cui i bambini e i ragazzi, dalle elementari agli istituti d’arte e ai licei, potranno non solo toccare le opere, ma capire le tecniche utilizzate, sperimentando in prima persona cosa significa creare. L’esperienza interattiva negli atelier prevede l’utilizzo di materiali e strumenti per dare una forma alla propria creatività.
Kengiro Azuma | La forma interiore
“Abbiamo l’occhio per vedere la luce, abbiamo l’orecchio per sentire il suono, abbiamo il cuore per sentire il tempo, sento la voce della stella, sento la voce dell’universo, sento la voce del nulla.”

Kengiro Azuma (1926-2016), giapponese di nascita e milanese d’adozione, si è ispirato alla tensione plastica degli opposti: liscio e ruvido, pieno e vuoto, lucido e opaco, che riflette la contrapposizione della vita quotidiana: un dinamico equilibrio di realtà complementari poiché nulla può esistere senza il suo opposto.
Piero Cattaneo | Imprimere - riflettere
“Con le mie opere credo di aver dato testimonianza del mio tempo nella mia vita”.

Piero Cattaneo (1929-2003) dagli esordi ha dedicato la sua ricerca alla scultura, utilizzando bronzo, acciaio inox e altri materiali. Creatore di mondi e architetture fantastiche, ha saputo unire il quotidiano con la materia fondendo pezzi unici che raccontano una storia e che riflettono le dinamiche del suo vivere.
Nanni Valentini | Le verità della terra
“Il mio è fare, un fare primitivo, arcaico: è forse una pittura in rilievo dove la tavolozza è ottenuta dalle terre e l’immagine dai segni.”

Nanni Valentini (1932-1985) ha raccontato la propria ricerca artistica attraverso la lavorazione della terra con l’aggiunta di altri elementi, dagli ossidi metallici, come la ruggine, a quelli chimici, come la soda, dando vita a un impasto animato da un’alchimia sorprendente di colori.

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