Look at This. Lo sguardo degli artisti

Look at This. Lo sguardo degli artisti, Galleria Giovanni Bonelli, Milano

 

Dal 12 Dicembre 2019 al 01 Febbraio 2020

Milano

Luogo: Galleria Giovanni Bonelli

Indirizzo: via L.P.Lambertenghi 6

Telefono per informazioni: .+39 02 87246945

E-Mail info: info@galleriagiovannibonelli.it

Sito ufficiale: http://www.galleriagiovannibonelli.it


Comunicato Stampa:
La galleria Giovanni Bonelli è lieta di presentare nei propri spazi la mostra Look at This dedicata alla capacità degli artisti di produrre significato e di trasformare elementi umili in opere sublimi capaci di generare interesse, far nascere domande, desideri, sogni.

L’opera di Giulio Turcato del 1969 appartenente alla serie “Superfici lunari” si presta perfettamente a questa lettura: l’artista ha utilizzato la gommapiuma (allora considerata un materiale “nuovo” e già oggetto di sperimentazioni da parte di altri) come base per la sua pittura ed è intervenuto bucandola funzionalmente per rendere l’irregolarità dei crateri lunari. La fotografia del brasiliano Vik Muniz partecipa -seppur in un livello differente- di questo stesso tipo di scarto tra immagine percepita e materiale che la costituisce: da lontano l’immagine ritrae una stilizzazione del celebre Saturno che divora uno dei suoi figli di Francisco Goya (Museo del Prado, Madrid). Avvicinandosi diventa evidente che gli elementi che compongono l’immagine sono in realtà un insieme eterogeneo di oggetti abbandonati e che la fotografia ritrae una discarica/robivecchi vista dall’alto. Stesso discorso si applica -specularmente rovesciato- all’opera dell’artista belga Wim Delvoye: una imponente scultura realizzata in legno intarsiato riproduce in scala 1:1 una betoniera. La bellezza e preziosità della lavorazione artigianale prende il sopravvento e muta completamente la percezione normalmente associata a questa tipologia di oggetto. In questa stessa direzione possono esser lette le raffinate ceramiche del duo Bertozzi&Casoni che riproducono oggetti quotidiani come cestini di immondizie o pile di piatti sparecchiati dopo un ipotetico pranzo luculliano. Fonte di curiosità e meraviglia sono anche i misteriosi dipinti di Pizzi Cannella popolati di metonimiche figure su fondo monocromatico -in mostra uno dei celebri “vestiti”- che riverberano  sensazioni, passioni, sogni. Tutte le opere in mostra partecipano, con esiti differenti, della capacità visionaria che contraddistingue lo sguardo dell’artista e che consente allo spettatore di uscire dalla quotidianità ed immergersi in un’altra dimensione, seppur per un breve momento.
 
Opere di:
Adami, Bertozzi&Casoni, Cingolani, Damioli, Delvoye, Muniz, Novelli, Nunzio, Ontani, Pace, Pinna, Pizzi Cannella, Salvo, Schifano, Spoerri, Turcato.
 
Inaugurazione giovedì 12 dicembre ore 19

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