Norma Picciotto. Bagnati dallo stesso mare

Norma Picciotto. Bagnati dallo stesso mare, Casa delle culture del mondo, Milano
Dal 16 Maggio 2013 al 02 Giugno 2013
Milano
Luogo: Casa delle culture del mondo
Indirizzo: via Natta 11
Orari: da martedì a venerdì 10-18.30, sabato e domenica 14-20
Curatori: Gigliola Foschi
Enti promotori:
- Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 02 33496854
E-Mail info: g.bocca@provincia.milano.it
Sito ufficiale: http://www.provincia.milano.it
La Casa delle culture del mondo della Provincia di Milano ospita dal 17 maggio al 2 giugno la mostra della fotogiornalista Norma Picciotto “Bagnati dallo stesso mare”, elaborazione digitale di immagini fotografiche sovrapposte. Sono venticinque opere su plexiglass.
La mostra è curata da Gigliola Foschi e promossa dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano.
Norma Picciotto, è stata protagonista del fotogiornalismo lombardo di inchiesta tra gli Anni Settanta e gli Anni Novanta, documentando con l’Agenzia fotografica De Bellis (della quale è fondatrice insieme a Giancarlo de Bellis) la vita sociale di quegli anni. Ha realizzato reportage di attualità e documentato le manifestazioni operaie e studentesche, il movimento femminista e i grandi processi giudiziari. Da oltre dieci anni, viaggia in diversi Paesi del mondo e fotografa luoghi e dettagli significativi per il suo progetto artistico: creare quadri fotografici ad ispirazione spirituale e filosofica, con forte intensità espressiva e simbolica. Ha realizzato numerose mostre personali in Italia e all’estero e nel 2012 ha vinto il “XXX Premio Firenze” per la fotografia.
Nelle opere in mostra alla Casa delle culture, usa il fotoritocco per sovrapporre e giustapporre più scatti da lei realizzati in diversi luoghi del Mar Mediterraneo, creando così un nuovo mondo visivo in cui è possibile ritrovare i profondi legami e le radici comuni che uniscono le terre e le culture affacciate sulle sue rive. Le immagini esposte uniscono il mondo e lo sguardo sul mondo, si inoltrano nel tempo della memoria fondendo insieme forme e colori della natura, del paesaggio, degli oggetti. Le opere di Norma Picciotto trovano nella ricorrente figura del cerchio un simbolo che le lega le une alle altre: sprovvisto di angoli e spigoli, infatti, il cerchio simboleggia l’armonia, la concentrazione di energia, la fusione tra dimensione intellettuale e spirituale, il cielo in rapporto alla terra, l’eterno ritorno del tempo circolare. In questo modo, la fotografia diventa uno strumento capace di interrogare la realtà ma anche di emozionare, evocando memorie e invitando alla meditazione.
In esposizione anche alcuni degli scatti di cronaca più significativi realizzati a Milano e in Lombardia.
La mostra è curata da Gigliola Foschi e promossa dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano.
Norma Picciotto, è stata protagonista del fotogiornalismo lombardo di inchiesta tra gli Anni Settanta e gli Anni Novanta, documentando con l’Agenzia fotografica De Bellis (della quale è fondatrice insieme a Giancarlo de Bellis) la vita sociale di quegli anni. Ha realizzato reportage di attualità e documentato le manifestazioni operaie e studentesche, il movimento femminista e i grandi processi giudiziari. Da oltre dieci anni, viaggia in diversi Paesi del mondo e fotografa luoghi e dettagli significativi per il suo progetto artistico: creare quadri fotografici ad ispirazione spirituale e filosofica, con forte intensità espressiva e simbolica. Ha realizzato numerose mostre personali in Italia e all’estero e nel 2012 ha vinto il “XXX Premio Firenze” per la fotografia.
Nelle opere in mostra alla Casa delle culture, usa il fotoritocco per sovrapporre e giustapporre più scatti da lei realizzati in diversi luoghi del Mar Mediterraneo, creando così un nuovo mondo visivo in cui è possibile ritrovare i profondi legami e le radici comuni che uniscono le terre e le culture affacciate sulle sue rive. Le immagini esposte uniscono il mondo e lo sguardo sul mondo, si inoltrano nel tempo della memoria fondendo insieme forme e colori della natura, del paesaggio, degli oggetti. Le opere di Norma Picciotto trovano nella ricorrente figura del cerchio un simbolo che le lega le une alle altre: sprovvisto di angoli e spigoli, infatti, il cerchio simboleggia l’armonia, la concentrazione di energia, la fusione tra dimensione intellettuale e spirituale, il cielo in rapporto alla terra, l’eterno ritorno del tempo circolare. In questo modo, la fotografia diventa uno strumento capace di interrogare la realtà ma anche di emozionare, evocando memorie e invitando alla meditazione.
In esposizione anche alcuni degli scatti di cronaca più significativi realizzati a Milano e in Lombardia.
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