Bertozzi & Casoni. Il capitale umano. Tra consolazioni e desolazioni

Bertozzi & Casoni, Tempo libero, 2016, ceramica policroma, cm.h.47x40,5x62,5

 

Dal 16 Settembre 2016 al 24 Ottobre 2016

Modena

Luogo: Galleria Antonio Verolino

Indirizzo: via Farini 70

Curatori: Franco Bertoni

Enti promotori:

  • Con il patrocinio del Comune di Modena

Telefono per informazioni: +39 059 23 78 45

E-Mail info: info@galleriaantonioverolino.com

Sito ufficiale: http://www.galleriaantonioverolino.com



Venerdì 16 settembre la Galleria Antonio Verolino inaugura nel suo spazio espositivo modenese, a pochi passi da Palazzo Ducale, la personale di Bertozzi & Casoni “Il Capitale Umano. Tra Consolazioni e Desolazioni”.

La mostra, curata da Franco Bertoni, architetto, critico d’arte ed esperto di ceramica del Novecento, è inserita nell’ambito del programma del festivalfilosofia di Modena (16-18 settembre 2016). Partendo dal tema della manifestazione, l’ “agonismo”, l’esposizione si sviluppa a partire da “ Polar Bear, 2016 ”, un’installazione scultorea, raffigurante un gigantesco orso bianco in ceramica, che gli artisti Giampaolo Bertozzi e Stefano Dal Monte Casoni hanno immaginato ingabbiato, prigioniero e a rischio di estinzione a causa dei mutamenti geologici e climatici determinati dall’intervento invasivo dell’attività umana.

Attorno a questa figura, emblematica della lotta evolutiva, altre opere come i cestini stracolmi di cartacce e lumache, pile di piatti sporchi, tubature in cui si incastrano oggetti d’uso comune e didascalie, indicano la dialettica di composizione e decomposizione, morte e rigenerazione che attraversano l’esistenza di individui e società, in un continuo pendolo tra consolazioni e desolazioni: sono i rifiuti che ciascuno lascia dietro di sé, piccole estinzioni locali che agitano il mondo delle cose anche nell’epoca dell’abbondanza.

Particolarmente significativo per la mission e l’identità della galleria, il progetto di un’opera tessile nata da un disegno di Giampaolo Bertozzi e realizzata manualmente dalle maestranze attivate da Antonio Verolino, il quale ha ereditato la passione per tappeti e arazzi preziosi dal padre Raffaele Verolino, l’antiquario che indiscutibilmente rappresenta in questo campo il punto di riferimento in Italia e non solo. La competenza acquisita negli anni, ha già portato Antonio Verolino a collaborare con artisti storicizzati del calibro di Enzo Cucchi, David Tremlett, Luigi Ontani e Joe Tilson, i quali hanno saputo sapientemente coniugare le proprie suggestioni visive con quest’antica arte decorativa dando origine a manufatti tessili che sono vere e proprie opere d’arte.

La nuova opera tessile di Bertozzi & Casoni, raffigurante un alveare che a sua volta disegna un teschio, è interamente annodata a mano in seta, materiale che le dona un particolare “movimento” grazie al cambiamento del colore in base alla luce. Completa l’opera una cornice in ceramica che riproduce anch’essa un alveare da cui nascono più di mille fiori in ceramica.
La mostra è realizzata con il patrocinio del Comune di Modena, in collaborazione con festivalfilosofia e con il supporto di Ciaccio Arte Insurance Service.
Bertozzi & Casoni, maestri di ceramica, fin dagli anni Novanta hanno riscosso l’interesse della critica e di importanti gallerie d’arte nazionali e internazionali. Nel 2004 sono invitati a esporre alla Tate Liverpool e alla XIV Quadriennale di Roma. Del 2007 è la personale a Cà Pesaro, Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia e del 2008 quella al Castello Sforzesco di Milano e al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza. Nel 2009 i loro lavori sono esposti al Padiglione Italia della Biennale di Venezia, nel 2010 al All Visual Arts di Londra, alla Galleria Sperone Westwater di New York e alla Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano. Nel 2011 espongono al Musée des Beux Arts di Ajaccio, al Padiglione Italia della Biennale di Venezia. Del 2013 sono le mostre personali al Museum Beelden aan Zee all’ Aia, alla Galleria Beck Eggeling di Düsseldorf e nelle sale monumentali di Palazzo Te a Mantova.
Franco Bertoni, architetto di formazione, ha affiancato alla libera professione un’attività di critica e di ricerca storica i cui principali interessi sono l'arte e la ceramica del Novecento italiano ed europeo, il Minimalismo e l'architettura moderna. Dal 2003 al 2010 è stato Curatore delle Collezioni Moderne e Contemporanee del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza.
 

Orari: da lunedì a sabato dalle 9 alle 19,30

Apertura straordinaria in occasione del festivalfilosofia:
venerdì 16 settembre 9-23; inaugurazione ad invito ore 18 alla presenza degli artisti; sabato 17 settembre 9-24; domenica 18 settembre: 9-21   

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