Garavato. Evolución y Libertad
Dal 19 Giugno 2015 al 4 Luglio 2015
Napoli | Visualizza tutte le mostre a Napoli
Luogo: Galleria Siniscalco
Indirizzo: via Carlo Poerio 116
Orari: lunedì 17-20; martedì - sabato 10-13.30 / 17-20
Curatori: Maurizio Siniscalco
Enti promotori:
- ArteAs - Associazione Culturale
Telefono per informazioni: +39 081 764 33 33
E-Mail info: [email protected]
Sito ufficiale: http://www.arteas.org
Venerdì 19 giugno alle ore 19.00, alla GALLERIA SINISCALCO in via Carlo Poerio 116 a Napoli, sarà inaugurata la mostra personale di Garavato (Colombia) dal titolo “Evolución y Libertad”, a cura di Maurizio Siniscalco.
L’esposizione è organizzata dall’Associazione Culturale ARTEAS in collaborazione con la Femptec - Fundação de Gestão de Projetos di Rio de Janeiro e la UERJ - Universidade do Estado do Rio de Janeiro. “Evolución y Libertad” rappresenta la prima esposizione in assoluto di Garavato in Europa e in Italia. Classe 1980, l’illustratore, designer e artista colombiano propone un ciclo di opere inedite, pensate e realizzate in esclusiva per la sua personale a Napoli: contaminando le sue doti di disegnatore (anche di grande formato) con le tecniche proprie dell’urban street painting e del urban art, si ispira alla natura e ai suoi colori primari per raffigurare animali che costituiscono quindi il soggetto principale delle sue creazioni.
Evoluzione e Libertà sono i temi della mostra: l’idea che l’evoluzione della specie umana sia finalizzata alla libertà, all’emancipazione, all’indipendenza. Un'unica grande tela (1 x 13 metri), senza soluzione di continuità, corre da una parte all’altra della galleria raccontando il trapasso e la trasformazione di corpo e mente, dall’essere ancorato a terra al librarsi in aria verso l’alto.
La scimmia, ultimo anello della catena evolutiva prima dell’uomo, si affranca dal vincolo gravitazionale e spicca il volo trasformandosi in uccello, in leggerezza. A metà strada tra l’interpretazione della teoria darwiniana (senza sovvertirla…) e la visionaria geometria paradossale di Escher nella sua Metamorphose II, Garavato usa stencil, pochi colori (bianco, nero, rosso e giallo) e linee forti e spesse per introdurci nel suo mondo dove sono forti gli echi della street-art e dei suoni classic hard-core e rockabilly. Senza dimenticare la sua formazione di illustratore, designer e art-street painter, l’esposizione è arricchita dalla sua personale interpretazione delle “tre scimmie sagge” su tela di grande formato (1 x 0,70 m), dalla decorazione di 4 tavole da skate e da una sedia, progettata, realizzata e illustrata per l’occasione. Infine, stampe, illustrazioni e schizzi originali.
Guardando le sue opere, si ha l’impressione che Garavato sia molto intuitivo, che le nuove idee gli vengano molto facilmente, così che il suo lavoro appare molto spontaneo.
Dipinge rapidamente e sul posto per assicurarsi che l’idea originale rimanga fedele alla sua forma. È un artista ammirevole che non delude, sia per il suo talento che per la sua semplicità e la gentilezza. Profilo biografico Gustavo Alejandro Bernal Bernal, in arte Garavato, classe 1980, è llustratore interdisciplinare e designer, nato e cresciuto a Girardot (Colombia), una piccola città nello stato di Cundinamarca. Qui cresce tra amici, skate, street-art, musica, film e una sempre più potente passione per lo schizzo e il disegno a matita. Queste prime esperienze lo incoraggiano ad esplorare nuove possibilità, viaggiando in tutto il paese e in America latina e alimentando ulteriormente la sua creatività e la sua passione per il mondo delle arti visive.
Dopo aver conseguito la laurea in disegno industriale all’Universidad Autónoma de Manizales, ha sviluppato, collaborato e lavorato a progetti di graphic design, industrial design, progettazione d’interni e illustrazioni.
Vive e lavora tra Bogotá (Colombia) e Buenos Aires (Argentina).
L’esposizione è organizzata dall’Associazione Culturale ARTEAS in collaborazione con la Femptec - Fundação de Gestão de Projetos di Rio de Janeiro e la UERJ - Universidade do Estado do Rio de Janeiro. “Evolución y Libertad” rappresenta la prima esposizione in assoluto di Garavato in Europa e in Italia. Classe 1980, l’illustratore, designer e artista colombiano propone un ciclo di opere inedite, pensate e realizzate in esclusiva per la sua personale a Napoli: contaminando le sue doti di disegnatore (anche di grande formato) con le tecniche proprie dell’urban street painting e del urban art, si ispira alla natura e ai suoi colori primari per raffigurare animali che costituiscono quindi il soggetto principale delle sue creazioni.
Evoluzione e Libertà sono i temi della mostra: l’idea che l’evoluzione della specie umana sia finalizzata alla libertà, all’emancipazione, all’indipendenza. Un'unica grande tela (1 x 13 metri), senza soluzione di continuità, corre da una parte all’altra della galleria raccontando il trapasso e la trasformazione di corpo e mente, dall’essere ancorato a terra al librarsi in aria verso l’alto.
La scimmia, ultimo anello della catena evolutiva prima dell’uomo, si affranca dal vincolo gravitazionale e spicca il volo trasformandosi in uccello, in leggerezza. A metà strada tra l’interpretazione della teoria darwiniana (senza sovvertirla…) e la visionaria geometria paradossale di Escher nella sua Metamorphose II, Garavato usa stencil, pochi colori (bianco, nero, rosso e giallo) e linee forti e spesse per introdurci nel suo mondo dove sono forti gli echi della street-art e dei suoni classic hard-core e rockabilly. Senza dimenticare la sua formazione di illustratore, designer e art-street painter, l’esposizione è arricchita dalla sua personale interpretazione delle “tre scimmie sagge” su tela di grande formato (1 x 0,70 m), dalla decorazione di 4 tavole da skate e da una sedia, progettata, realizzata e illustrata per l’occasione. Infine, stampe, illustrazioni e schizzi originali.
Guardando le sue opere, si ha l’impressione che Garavato sia molto intuitivo, che le nuove idee gli vengano molto facilmente, così che il suo lavoro appare molto spontaneo.
Dipinge rapidamente e sul posto per assicurarsi che l’idea originale rimanga fedele alla sua forma. È un artista ammirevole che non delude, sia per il suo talento che per la sua semplicità e la gentilezza. Profilo biografico Gustavo Alejandro Bernal Bernal, in arte Garavato, classe 1980, è llustratore interdisciplinare e designer, nato e cresciuto a Girardot (Colombia), una piccola città nello stato di Cundinamarca. Qui cresce tra amici, skate, street-art, musica, film e una sempre più potente passione per lo schizzo e il disegno a matita. Queste prime esperienze lo incoraggiano ad esplorare nuove possibilità, viaggiando in tutto il paese e in America latina e alimentando ulteriormente la sua creatività e la sua passione per il mondo delle arti visive.
Dopo aver conseguito la laurea in disegno industriale all’Universidad Autónoma de Manizales, ha sviluppato, collaborato e lavorato a progetti di graphic design, industrial design, progettazione d’interni e illustrazioni.
Vive e lavora tra Bogotá (Colombia) e Buenos Aires (Argentina).
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