Omaggio a Italo Mussa
Carlo Bertocci, Nobiltà della vista, olio su tela, 1988, 60 x 80 cm. Collezione Privata
Dal 4 Febbraio 2017 al 13 Marzo 2017
Belgioioso | Pavia | Visualizza tutte le mostre a Pavia
Luogo: Castello di Belgioioso
Indirizzo: via Dante Alighieri 1
Curatori: Giuliano Allegri
Costo del biglietto: intero € 5, ridotto € 4
E-Mail info: info@belgioioso.it
Sito ufficiale: http://www.belgioioso.it
Artisti dalla Pittura Colta “Omaggio a Italo Mussa” è il titolo dell’esposizione che aprirà il 4 febbraio, nel nuovo spazio mostre del Castello di Belgioioso, a Pavia. Curata da Giuliano Allegri (creatore delle Edizioni della Bezuga) e dal M.A.C.O’. (Modern Art Center of Oltrepo’ Pavese) di Casteggio, mostrerà il rapporto tra il lavoro del critico scomparso nel 1990 e quello di 4 artisti a lui legati.
Saranno esposte opere di Alberto Abate, Carlo Bertocci, Ubaldo Bartolini, Lorenzo Bonechi, quattro delle figure di artisti più coerenti, pur con significative differenze stilistiche, al tracciato della Pittura Colta così come l’aveva immaginato Italo Mussa.
Il ricco volume-catalogo contiene i testi critici di Giovanna Giordano (compresa una preziosa testimonianza sulla figura di Mussa) oltre a due ampie interviste-dialogo di Fabrizio Guerrini, giornalista e esperto d’arte, con gli artisti Carlo Bertocci e Ubaldo Bartolini che indagano il rapporto tra il loro lavoro creativo e quello d’analisi e riflessione teorica del critico.
“Ho attraversato l’Italia per scrivere di Italo Mussa e del suo genio, della sua dolcezza e comprensione del mondo e delle cose. Ogni colpo di pennello era per lui chiaro e vedeva l’arte contemporanea come dentro una sfera di cristallo. Anima limpida e lungimirante lui, Italo Mussa, più che lombardo ma innamorato del sud, nel 1983 ha inventato un movimento che ha chiamato Pittura Colta”.
Lo scrive Giovanna Giordano, giornalista e scrittrice che seguì da vicino l’attività di una delle figure più importanti della critica italiana del dopoguerra.
“Piedi per terra, testa tra le nuvole…”
...in questo declino, l'artista ha ritrovato una nuova individualità, capace di affrontare i frammenti della crisi con gli strumenti tradizionali dell'arte. I soggetti della sua pittura sono ora coltivati nel paesaggio interiore della sua intima visione creativa (Italo Mussa).
Orari di apertura della mostra:
Lunedì – Venerdì : 14-18 (la mattina su appuntamento)
Sabato – Domenica : 10-12.30 / 15-18.30
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