Officina Internazionale

Ludmila Kazinkina, L'acino del tempo - nella vite dello sguardo, 2011, olio su tela, cm. 185x190

 

Dal 17 Febbraio 2018 al 07 Marzo 2018

Reggio nell'Emilia | Reggio Emilia

Luogo: Galleria 8,75 Artecontemporanea

Indirizzo: corso Garibaldi 4

Curatori: Chiara Serri

Telefono per informazioni: +39 340 3545183

E-Mail info: ginodifrenna875arte@yahoo.it



La Galleria 8,75 Artecontemporanea di Reggio Emilia (Corso Garibaldi, 4) presenta, dal 17 febbraio al 7 marzo 2018, “Officina Internazionale”, esposizione collettiva con opere pittoriche realizzate da quindici artisti di diversa nazionalità: Julia Bornefeld, Sandra Brandeis-Crawford, Gunter Damisch, Josè Demetrio, Artan Derraj, Günter Dollhopf, Ulrich Egger, Friedrich Einhoff, Ludmila Kazinkina, Kocheisen + Hullmann, Heiner Meyer, Klaus Mehrkens, Nobuhiro Ohara, Martin Pohl, Sarah Setchfield.

La mostra, che sarà inaugurata sabato 17 febbraio alle ore 17.30, raccoglie una selezione di dipinti provenienti dalla collezione del gallerista e dalle diverse esposizioni allestite in oltre vent’anni di attività.

«Conoscere gli altri – dichiara Gino Di Frenna – è il principio che ha animato dal 1994 l’Associazione 8,75 Artecontemporanea. Con questa mostra, la duecentesima, abbiamo voluto ricordare il percorso artistico che negli anni ha visto l’avvicendarsi di diversi artisti internazionali, conosciuti per caso, ricercati a fini collezionistici o presentati da altri autori legati all’Associazione. Nel 1998 abbiamo iniziato con un raffinato incisore cecoslovacco, Peter Kocak, a seguire alcuni artisti tedeschi, Heiner Meyer (2001), Günter Dollhopf (2002), Sandra Brandeis-Crawford (2005), Martin Pohl e Klaus Mehrkens (2006). Nel 2007 un’artista di origini russe, Ludmila Kazinkina, e un artista albanese, Artan Derraj, che abbiamo seguito anche negli anni successivi. Poi Julia Bornefeld, Nataly Mayer e la norvegese Dora Bendixen (2011), fino alla mostra di Kai-Uwe Schulte-Bunert per Fotografia Europea (2016). Lo sguardo è sempre andato “oltre”, per proporre a Reggio Emilia artisti di qualità, non necessariamente legati al territorio. Per ragioni di spazio, non sono presenti tutti gli autori internazionali proposti negli anni. Ci auguriamo, quindi, che questa ricerca possa proseguire nel tempo…».

L’esposizione sarà visitabile fino al 7 marzo 2018, di martedì, mercoledì, venerdì e sabato con orario 17.30-19.30, oppure su appuntamento.

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