Backdrop Switzerland

Backdrop Switzerland, Teatro dei Dioscuri, Roma

 

Dal 04 Dicembre 2018 al 31 Gennaio 2019

Roma

Luogo: Teatro dei Dioscuri

Indirizzo: Teatro dei Dioscuri

Costo del biglietto: ingresso gratuito

E-Mail info: arte@istitutosvizzero.it

Sito ufficiale: http://www.istitutosvizzero.it


Comunicato Stampa:
Istituto Svizzero presenta “Backdrop Switzerland” – una mostra unica di foto e materiale d’archivio sulla Svizzera vista attraverso un secolo di film stranieri, presso il Teatro dei Dioscuri al Quirinale, Roma.

Basata sull’omonimo libro di Cornelius Schregle, questa mostra cinematografica offre uno spaccato della Svizzera e dei suoi clichés attraverso lo sguardo del cinema internazionale, mostrando sfondi di film—sia reali che ricreati—scelti da produttori e registi lungo tutto il 1900, come il duo americano Stanlio e Ollio (Laurel & Hardy) fino al contemporaneo Paolo Sorrentino.

Storicamente, il backdrop è stato definito come “un grande pezzo di stoffa dipinta e appesa sul retro del palcoscenico”. All’inizio del 1900 gli sfondi venivano ricreati con dipinti mentre oggi è la scenografia reale o ricreata (sound stage) che raffigura, rispetto alla Svizzera, luoghi comuni come i caveaux delle banche, gli chalet di montagna, le romantiche rive di un lago, e che diffonde sullo schermo l’essenza del paesaggio. Il film Rhapsody (1954) con Vittorio Gassman ed Elizabeth Taylor, ad esempio, combina esterni originali zurighesi e set hollywoodiani. James Bond invece, mette in mostra le sue abilità sciistiche su diverse piste e vette terrificanti.

Attraverso una selezione di fotografie, film e poster che comprendono oltre un secolo di storia del cinema, il pubblico è invitato a scoprire o riscoprire la Svizzera attraverso immagini iconiche riprese da artisti e registi, italiani e stranieri; da paesaggi alpini innevati ai laghi ameni, fino ai distretti finanziari: un mosaico di possibili identità per un piccolo paese, in qualche modo esotico; un backdrop fittizio adatto a sostenere tanto il genere drammatico quanto i film d’azione.

L’esposizione sarà accompagnata, nel mese di gennaio 2019, da un ricco programma di proiezioni e conferenze.

In collaborazione con Istituto Luce-Cinecittà, Mibac – Ministero per I Beni e le Attività culturali, RSI -Radiotelevisione svizzera, SRG SSR – Società svizzera di radiotelevisione, Cinémathèque suisse e Minusio.

La pubblicazione 'Backdrop Switzerland: la Svizzera attraverso la lente di più di un secolo di film stranieri' (2016, L’Âge d’Homme) di Cornelius Schregle è stata possibile grazie al supporto di cinémathèque suisse e Pro Helvetia.

Opening: martedì 4 dicembre 2018 ore 18:30 

Nell’ambito dell’esposizione si presentano due serate di proiezioni in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale.

Giovedì 17 gennaio
 presso il Cinema Trevi –  Cineteca Nazionale saranno protagonisti due film storici del cinema italiano: la commedia 7 uomini d’oro (1965) di Mario Vicario, film d’azione che ci porta in una Ginevra di sapore vintage, dove l’oro delle banche fa sognare una banda di rapinatori internazionali a ritmo dello swing degli anni Sessanta e Pane e cioccolata (1973), film multipremiato di Franco Brusati con Nino Manfredi, che affronta il tema dell’emigrazione italiana in Svizzera con momenti sia drammatici che umoristici. 
Le due proiezioni saranno intervallate da un incontro con Daniela Currò (Conservatrice Cineteca Nazionale), il regista Marco Vicario e Joëlle Comé (Direttrice, Istituto Svizzero).

Venerdì 25 gennaio, invece, sarà proiettato presso la Casa del Cinema il film Le Conseguenze dell'Amore (2004) di Paolo Sorrentino. A seguire incontro con Frédéric Maire (Direttore, Cinémathèque suisse), Daniela Currò (Conservatrice Cineteca Nazionale) e altri ospiti.
 

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