CarismArte
Dal 6 Ottobre 2015 al 11 Ottobre 2015
Luogo: Complesso Monumentale del Teatro dei Dioscuri al Quirinale
Indirizzo: via Piacenza
Orari: 9 - 18.30
Curatori: Giovanna Gazzolo
Enti promotori:
- Ambasciata della Federazione Russa in Italia
- Gall'Art Roma
Telefono per informazioni: +39 333 6261200
E-Mail info: [email protected]
Sito ufficiale: http://www.gallartroma.com
“Il carisma è importante in un'opera d'arte? E quanto del carisma dell'artista rimane su una tela o un pezzo d'argilla?” – si domanda Giovanna Gazzolo, curatrice di CarismArte, la preziosa mostra d’arte contemporanea che raccoglie oltre cinquanta opere pittoriche e scultoree di artisti italiani e russi. ”Ho volutamente scelto cinque artisti molto diversi per tecnica e stile, ma che in comune hanno quello che, al di là di ogni definizione, si chiama appunto carisma”.
CarismArte inaugura Martedì 6 Ottobre 2015 alle ore 18.00 presso il Complesso Monumentale dei Dioscuri al Quirinale – Via Piacenza 1 – a Roma ed sarà aperta al pubblico dal 7 all’11 Ottobre dalle ore 9.00 alle ore 18.30.
“Ho volutamente creato il caos” – afferma soddisfatta la curatrice - “che, in mano a ciascuno di loro, ha dato vita ad una vera libertà espressiva. Nessun fil rouge, nessuna regola, solo un intenso ed elegante confronto tra forti personalità. In questa mostra l'arte russa contemporanea si confronta con quella italiana, creando un'atmosfera caotica ed emozionante”.
Apre il percorso espositivo l’artista russo Viktor Sheleg. Le sue donne dall'eleganza raffinata, si perdono nel caos esistenziale. Dal dettaglio glamour, molto ordinato e femminile, all'evanescenza materica che cola sulla tela. Bellissime donne che amano il nero, il rosso, il bianco, colori passionali che nascondono misteri e profonde incertezze. Si prosegue con la raccolta di Svetlana Rumak, artista russa che spazia dall'iconografia ortodossa medioevale al sovvertimento delle regole pittoriche. Racconta sogni e ricordi densi di pathos. Le sue figure, quasi astratte, sembrano fluttuare in un cosmo fantastico e onirico. La sua arte è distante da ogni schema precostituito, lasciando molta libertà di interpretazione al visitatore.
Segue Victor Panchenko, icona dell'avanguardia russa. Le sue figure, che ricordano le correnti più lontane del primitivismo, sembrano prescindere dall'ambiente che le circondano. Figure che invitano a un dialogo profondo e personale. La potenza quasi metafisica che esprimono, ci fa dimenticare i canoni classici della bellezza, proponendoci un'alternativa affascinante e sorniona. L'Italia viene rappresentata dalla scenografa Eugenia F. di Napoli che propone i suoi grandi arazzi concettuali. Le sue opere sono ironiche, a volte dissacranti e misteriose. La sua forte provocazione espressiva si impone con garbo, quasi ad invitare lo spettatore ad un dialogo libero da ogni convenzione sociale. Con la sua elegante e sottile anarchia, ci guida in meandri sconosciuti e dal sapore vagamente esoterico.
Alle opere di questi grandi maestri si uniscono le sculture, decisamente tutte al femminile, di Laura Sindici che, con stile ed eleganza, descrive donne avvenenti, impreziosite da dettagli e richiami al fashion. L’artista propone un'altra faccia, molto più ironica e nascosta, del “dover” essere donne. I suoi bassorilievi, creati con scrupolosa attenzione, sembrano tornare dal passato per ribadire con forza, la capacità delle donne di reinventarsi e adattarsi ai tempi.
All'evento inaugurale partecipano la Maison di Alta Moda di Maria Celli e e il brand di bjoux artistici di FaiDaMe di Margherita Gazzolo.
CarismArte inaugura Martedì 6 Ottobre 2015 alle ore 18.00 presso il Complesso Monumentale dei Dioscuri al Quirinale – Via Piacenza 1 – a Roma ed sarà aperta al pubblico dal 7 all’11 Ottobre dalle ore 9.00 alle ore 18.30.
“Ho volutamente creato il caos” – afferma soddisfatta la curatrice - “che, in mano a ciascuno di loro, ha dato vita ad una vera libertà espressiva. Nessun fil rouge, nessuna regola, solo un intenso ed elegante confronto tra forti personalità. In questa mostra l'arte russa contemporanea si confronta con quella italiana, creando un'atmosfera caotica ed emozionante”.
Apre il percorso espositivo l’artista russo Viktor Sheleg. Le sue donne dall'eleganza raffinata, si perdono nel caos esistenziale. Dal dettaglio glamour, molto ordinato e femminile, all'evanescenza materica che cola sulla tela. Bellissime donne che amano il nero, il rosso, il bianco, colori passionali che nascondono misteri e profonde incertezze. Si prosegue con la raccolta di Svetlana Rumak, artista russa che spazia dall'iconografia ortodossa medioevale al sovvertimento delle regole pittoriche. Racconta sogni e ricordi densi di pathos. Le sue figure, quasi astratte, sembrano fluttuare in un cosmo fantastico e onirico. La sua arte è distante da ogni schema precostituito, lasciando molta libertà di interpretazione al visitatore.
Segue Victor Panchenko, icona dell'avanguardia russa. Le sue figure, che ricordano le correnti più lontane del primitivismo, sembrano prescindere dall'ambiente che le circondano. Figure che invitano a un dialogo profondo e personale. La potenza quasi metafisica che esprimono, ci fa dimenticare i canoni classici della bellezza, proponendoci un'alternativa affascinante e sorniona. L'Italia viene rappresentata dalla scenografa Eugenia F. di Napoli che propone i suoi grandi arazzi concettuali. Le sue opere sono ironiche, a volte dissacranti e misteriose. La sua forte provocazione espressiva si impone con garbo, quasi ad invitare lo spettatore ad un dialogo libero da ogni convenzione sociale. Con la sua elegante e sottile anarchia, ci guida in meandri sconosciuti e dal sapore vagamente esoterico.
Alle opere di questi grandi maestri si uniscono le sculture, decisamente tutte al femminile, di Laura Sindici che, con stile ed eleganza, descrive donne avvenenti, impreziosite da dettagli e richiami al fashion. L’artista propone un'altra faccia, molto più ironica e nascosta, del “dover” essere donne. I suoi bassorilievi, creati con scrupolosa attenzione, sembrano tornare dal passato per ribadire con forza, la capacità delle donne di reinventarsi e adattarsi ai tempi.
All'evento inaugurale partecipano la Maison di Alta Moda di Maria Celli e e il brand di bjoux artistici di FaiDaMe di Margherita Gazzolo.
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