Farnesina Porte Aperte
Dal 17 Dicembre 2014 al 17 Dicembre 2014
Luogo: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Indirizzo: piazzale della Farnesina 1
Orari: 9.30-17
Curatori: Comitato Scientifico della Collezione Arte Farnesina: Gabriella Belli (Direttore dei Musei Civici di Venezia; Fabio de Chirico (Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria e dell’Umbria); Luigi Ficacci (Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini); Gianfranco Maraniello (Direttore del Museo d’Arte Moderna di Bologna – MAMbo); Maria Vittoria Marini Clarelli (Soprintendent
Enti promotori:
- MiBAC - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Sito ufficiale: http://www.esteri.it/MAE/IT/Politica_Estera/Cultura/CollezioneArteContemporanea
"Farnesina Porte Aperte" è il nome dell’iniziativa con la quale il Ministero degli Affari Esteri incontra il grande pubblico: un consolidato appuntamento in cui il Palazzo della Farnesina e il suo patrimonio sono gratuitamente visitabili attraverso un percorso guidato, un’occasione per trasformare uno spazio pubblico in un bene condiviso da tutti. L’iter porterà i visitatori alla scoperta di uno dei palazzi più interessanti dell’architettura italiana del primo cinquantennio del Novecento - costruito su progetto di Enrico Del Debbio, Arnaldo Foschini e Vittorio Ballio Morpurgo - che dal 1959 ospita il lavoro della diplomazia italiana. La monumentalità dell’edificio si è inoltre rivelata un contenitore ideale per ospitare una raccolta di prestigiose opere d’arte: risale al 2000, infatti, la formalizzazione del carattere istituzionale della Collezione Farnesina Arte contemporanea. Le scelte effettuate dai Comitati Scientifici che si sono susseguiti hanno privilegiato al suo interno maestri storici della prima metà del XX secolo, fra Futurismo (Balla, Boccioni, Depero), Metafisica (De Chirico) e ritorno alla figurazione, nella sua duplice declinazione novecentista (Carrà, Sironi, Soffici) e antinovecentista (Cagli, Campigli, Pirandello, Scipione, Martini), così come protagonisti del secondo dopoguerra, sia in ambito realista (Guttuso) e astrattista (Accardi, Sanfilippo, Dorazio, Consagra, Vedova), sia in ambito informale (Afro, Burri, Scarpitta) che spazialista (Fontana). Ugualmente documentati gli svolgimenti della seconda metà del XX secolo, d’ambito poverista (Kounellis, Merz, Pistoletto, Paolini), pop (Angeli, Pascali, Rotella, Schifano), concettuale (Isgrò, Mauri, Manzoni) e percettivo (Castellani, Bonalumi, Marchegiani), fino agli ultimi decenni del secolo, fra Nuova figurazione (Vespignani), Anacronismo (Mariani, Galliani, Gandolfi) e Transavanguardia (Chia, Cucchi, Paladino). Nelle sale e negli ambienti di rappresentanza sarà dunque possibile osservare le opere più significative della Collezione Farnesina. Assieme ad esse, e grazie al contributo del nuovo Comitato Scientifico della Collezione Farnesina - istituito il 22 Aprile 2013 e composto da Gabriella Belli (Direttore dei Musei Civici di Venezia; Fabio de Chirico (Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria e dell’Umbria); Luigi Ficacci (Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini); Gianfranco Maraniello (Direttore del Museo d’Arte Moderna di Bologna – MAMbo); Maria Vittoria Marini Clarelli (Soprintendente alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma); Anna Mattirolo (Direttore del MAXXI Arte di Roma) ed Angela Tecce (Direttore del Museo del Novecento di Napoli) - la Collezione Farnesina va attentamente arricchendosi di nuove acquisizioni delle opere degli artisti ritenuti maggiormente rappresentativi dello scenario contemporaneo nazionale. Tra queste, il Comitato ha recentemente approvato all’unanimità l’acquisizione, presentata nella sera di martedì 16 dicembre 2014 al cospetto delle più alte cariche di Stato, del dittico Senza Titolo, 2014 dell’artista Mustafa Sabbagh. Nero su nero, come da riconosciuto stilema dell’artista che ha fatto della fotografia la sua lingua madre, il dittico appena acquisito dalla collezione d’arte contemporanea del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale si pone come uno dei noti “paesaggi emozionali” creati da Sabbagh: un tableau vivant all’interno del quale la dimensione umana e quella paesaggistica prendono vita e forza l’una nell’altra, quasi promanassero l’una dall’altra, a rispecchiarsi nella loro medesima, intima, matrice. Farnesina Porte Aperte Mercoledì 17 Dicembre 2014 Ministero degli Affari Esteri - Piazzale della Farnesina 1 - Roma (Ingresso stadio olimpico) Orario visite: 09:30 - 17:00 (ultimo ingresso ore 16:00) In copertina: Mustafa Sabbagh, Senza Titolo, 2014 Dittico, stampe lambda montate su supporto in legno nero, cm 66 x 60 x 6 cad. Ed. di 5 + 1 ap - Courtesy l’artista
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