Flavio Favelli. Gli angeli degli eroi
Gli angeli degli eroi di Flavio Favelli
Dal 2 Aprile 2015 al 7 Giugno 2015
Luogo: MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Indirizzo: via Guido Reni 4/a
Orari: martedì-mercoledì-giovedì-venerdì-domenica 11-19; sabato 11-22
Costo del biglietto: intero € 11, ridotto € 8, gratuito under 14
Telefono per prevendita: +39 06 32810
Telefono per informazioni: +39 06 3201954
E-Mail info: info@fondazionemaxxi.it
Sito ufficiale: http://www.fondazionemaxxi.it
Il mondo delle guerre rimane immutabile e aleggia sospeso sopra il nostro indaffarato quotidiano.
In Italia la fine della guerra, la Liberazione e l’inizio della Repubblica hanno aperto ferite ancora oggi non rimarginate. Le spinte autonomiste, la cronica divisione fra Nord e Sud e la storia antica e differente di molteplici territori minano un’idea di Paese, di Nazione e di Stato che probabilmente non è mai stata solida. L’Italia, a differenza di altri paesi europei, ha un rapporto contraddittorio e sofferto con le sue Forze Armate che sono spesso dimenticate salvo nei momenti tragici dove i media ci informano delle perdite di militari italiani in missione all’estero. L’Esercito è spesso percepito come un ente estraneo e lontano dai cittadini. Le polemiche sulle missioni di pace in Iraq e Afghanistan hanno evidenziato questo distacco divenuto contraddittorio con la strage di Nasiriyya e la vicenda Sgrena-Calipari. Le notizia dei militari caduti all’estero ha dato ai soldati volti di persone normali, spesso giovani, con le loro storie quotidiane e le loro immagini, ritratti indivisa ma anche nella vita civile e quotidiana. Storie di uomini spesso del Meridione, che in tempi che consideriamo nuovi e diversi, muoiono per il Paese.
Il mondo militare è un mondo parallelo coi suoi tempi, luoghi, persone, poteri ed economie.
Il progetto pone lo sguardo sugli uomini che ancora oggi muoiono per il proprio Paese.
Gli Angeli degli Eroi, che ricorda la preghiera dei parenti di Luca Sanna, è una grande lista, un grande e semplice elenco come è tradizione sulle lapidi commemorative, con i nomi dei militari italiani caduti, più di 150, nelle missioni di pace all’estero per la Patria nella storia della Repubblica, dalla prima vittima del 1950 fino al 2013.
Il progetto nasce in collaborazione con Nosadella.due – Independent Residency for Public Art per la città di Bologna.
In Italia la fine della guerra, la Liberazione e l’inizio della Repubblica hanno aperto ferite ancora oggi non rimarginate. Le spinte autonomiste, la cronica divisione fra Nord e Sud e la storia antica e differente di molteplici territori minano un’idea di Paese, di Nazione e di Stato che probabilmente non è mai stata solida. L’Italia, a differenza di altri paesi europei, ha un rapporto contraddittorio e sofferto con le sue Forze Armate che sono spesso dimenticate salvo nei momenti tragici dove i media ci informano delle perdite di militari italiani in missione all’estero. L’Esercito è spesso percepito come un ente estraneo e lontano dai cittadini. Le polemiche sulle missioni di pace in Iraq e Afghanistan hanno evidenziato questo distacco divenuto contraddittorio con la strage di Nasiriyya e la vicenda Sgrena-Calipari. Le notizia dei militari caduti all’estero ha dato ai soldati volti di persone normali, spesso giovani, con le loro storie quotidiane e le loro immagini, ritratti indivisa ma anche nella vita civile e quotidiana. Storie di uomini spesso del Meridione, che in tempi che consideriamo nuovi e diversi, muoiono per il Paese.
Il mondo militare è un mondo parallelo coi suoi tempi, luoghi, persone, poteri ed economie.
Il progetto pone lo sguardo sugli uomini che ancora oggi muoiono per il proprio Paese.
Gli Angeli degli Eroi, che ricorda la preghiera dei parenti di Luca Sanna, è una grande lista, un grande e semplice elenco come è tradizione sulle lapidi commemorative, con i nomi dei militari italiani caduti, più di 150, nelle missioni di pace all’estero per la Patria nella storia della Repubblica, dalla prima vittima del 1950 fino al 2013.
Il progetto nasce in collaborazione con Nosadella.due – Independent Residency for Public Art per la città di Bologna.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A ROMA
-
Dal 13 Aprile 2022 al 30 Aprile 2032
Musei Capitolini
I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini
-
Dal 6 Aprile 2023 al 31 Dicembre 2030
Casa di Giacomo Balla
Casa Balla
Visualizza tutte le mostre a Roma
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 9 Aprile 2026 al 28 Settembre 2026
Milano | Fondazione Prada
Cao Fei. Dash
-
Dal 9 Aprile 2026 al 2 Giugno 2026
Torino | Sedi varie
EXPOSED. Torino Photo Festival - Mettersi a nudo
-
Dal 2 Aprile 2026 al 25 Agosto 2026
Firenze | Palazzo Medici Riccardi
Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti
-
Dal 2 Aprile 2026 al 1 Novembre 2026
Trieste | Scuderie del Castello di Miramare
Una Sfinge l’attrae. Massimiliano d’Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna
-
Dal 2 Aprile 2026 al 3 Maggio 2026
Mantova | Casa del Mantegna
Incombenza della pittura. Opere dalla collezione del Premio Bugatti Segantini 1959-2026
-
Dal 28 Marzo 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria d’Arte Moderna
Jenny Saville a Ca’ Pesaro