Gerald Bruneau. Andy Warhol's dust
Dal 20 Maggio 2015 al 30 Agosto 2015
Luogo: Giacomo Guidi Arte Contemporanea
Indirizzo: largo Cristina di Svezia 17
Orari: dal martedì al sabato 10.30 - 13.30 / 15 - 19.30
Curatori: Agnieszka Zakrzewicz
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 06 68801038
E-Mail info: info@giacomoguidi.it
Sito ufficiale: http://giacomoguidi.gallery
Giacomo Guidi é lieto di presentare Andy Warhol's dust, mostra fotografica a cura di Agnieszka Zakrzewicz. Il sottile filo di scambio di esperienze creative e di vita che unisce il fotografo “ritrattista" Gerald Bruneau e il padre della Pop Art per la prima volta viene raccontato in una mostra fotografica "Andy Warhol's dust" (La polvere di Andy Warhol) a cura di Agnieszka Zakrzewicz, nella galleria Giacomo Guidi Arte Contemporanea a Roma, dal 19 maggio al 30 agosto 2015.
Nella Hallway della galleria saranno esposte otto fotografie scattate nel periodo tra 1978 e 1988. Gerald per due anni (1978-80) ha fatto “l’operaio” della Factory di Andy Warhol, e di questo periodo provengono due scatti del “maestro” mentre dipinge da solo. Nel 1982 Bruneau tornò da Warhol per fotografarlo. I suoi ritratti hanno la magia del realismo pittorico dei dagherrotipi degli anni Quaranta del 1800, che ritraevano gli uomini in un atteggiamento di sicurezza e dignità che derivava loro dal raggiunto status sociale: Andrew Warhola (il suo nome originale) seduto sulla sedia, serio e solenne. Un’inquadratura che ne mostra la figura intera in una sequenza psichedelica. Un ritratto quadruplo a mezzo primo piano, virato in blu, che richiama il “Self Portrait“ del 1963. Un campo totale dove in una grande stanza buia la faccia chiara e il parrucchino grigio del soggetto fotografato diventano un forte contrappunto. In queste tre opere il ritrattista francese è riuscito a catturare l'aura di Andy Warhol per la quale così tanti volevano sempre pagare molto.
Dopo la morte del padre della Pop Art nel 1987, Gerald è tornato a fotografare la sua casa e gli oggetti di sua proprietà venduti poi all'asta da Sotheby's. Questa serie è diventata oggi preziosa perché ci riporta nell'intimità warholiana: la camera da letto di Andy, il salotto della sua casa con i quadri di pittori contemporanei famosi, un cavalluccio di legno che teneva in scantinato. Anche uno slide show life col fotoreportage di Bruneau sul Chelsea Hotel e sul nightclub Tunnel di New York degli anni Ottanta. Edoardo Dionea Cicconi ha supervisionato il foto editing e la produzione delle opere.
Nella Hallway della galleria saranno esposte otto fotografie scattate nel periodo tra 1978 e 1988. Gerald per due anni (1978-80) ha fatto “l’operaio” della Factory di Andy Warhol, e di questo periodo provengono due scatti del “maestro” mentre dipinge da solo. Nel 1982 Bruneau tornò da Warhol per fotografarlo. I suoi ritratti hanno la magia del realismo pittorico dei dagherrotipi degli anni Quaranta del 1800, che ritraevano gli uomini in un atteggiamento di sicurezza e dignità che derivava loro dal raggiunto status sociale: Andrew Warhola (il suo nome originale) seduto sulla sedia, serio e solenne. Un’inquadratura che ne mostra la figura intera in una sequenza psichedelica. Un ritratto quadruplo a mezzo primo piano, virato in blu, che richiama il “Self Portrait“ del 1963. Un campo totale dove in una grande stanza buia la faccia chiara e il parrucchino grigio del soggetto fotografato diventano un forte contrappunto. In queste tre opere il ritrattista francese è riuscito a catturare l'aura di Andy Warhol per la quale così tanti volevano sempre pagare molto.
Dopo la morte del padre della Pop Art nel 1987, Gerald è tornato a fotografare la sua casa e gli oggetti di sua proprietà venduti poi all'asta da Sotheby's. Questa serie è diventata oggi preziosa perché ci riporta nell'intimità warholiana: la camera da letto di Andy, il salotto della sua casa con i quadri di pittori contemporanei famosi, un cavalluccio di legno che teneva in scantinato. Anche uno slide show life col fotoreportage di Bruneau sul Chelsea Hotel e sul nightclub Tunnel di New York degli anni Ottanta. Edoardo Dionea Cicconi ha supervisionato il foto editing e la produzione delle opere.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A ROMA
-
Dal 13 Aprile 2022 al 30 Aprile 2032
Musei Capitolini
I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini
-
Dal 6 Aprile 2023 al 31 Dicembre 2030
Casa di Giacomo Balla
Casa Balla
Visualizza tutte le mostre a Roma
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 24 Ottobre 2026 al 14 Febbraio 2027
Rovereto | Mart Rovereto
Gianni Berengo Gardin. Mondi da abitare
-
Dal 24 Ottobre 2026 al 4 Aprile 2027
Bassano del Grappa | Museo Civico di Bassano del Grappa
Sebastião Salgado. Fotografie della collezione Maison Européenne de la Photographie, Parigi
-
Dal 20 Ottobre 2026 al 4 Aprile 2027
Firenze | Museo degli Innocenti
Artemisia Gentileschi a Firenze
-
Dal 20 Ottobre 2026 al 8 Dicembre 2026
Roma | Galleria Borghese
TIZIANO. Dialoghi tra Sacro e Profano
-
Dal 17 Ottobre 2026 al 28 Febbraio 2027
Firenze | Museo Novecento
Danielle Mckinney. Tra noi
-
Dal 17 Ottobre 2026 al 7 Febbraio 2027
Torino | CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia
LETIZIA BATTAGLIA. L’OPERA, 1970 – 2020 / DAVIDE TRANCHINA. LIGHTYEARS AWAY