János Bozsó. Paesaggi - sentimenti
© János Bozsó
Dal 24 Febbraio 2017 al 19 Marzo 2017
Luogo: Galleria dell’Accademia d’Ungheria in Roma
Indirizzo: via Giulia 1
Enti promotori:
- Ambasciata di Ungheria Roma
Telefono per informazioni: +39.06.6889671
E-Mail info: [email protected]
Sito ufficiale: http://www.roma.balassiintezet.hu/it/
La pittura di János Bozsó pittore Premio Munkácsy (1922-1998), si collega con mille fili al paesaggio ungherese, in particolare a quello della grande pianura ungherese (Alföld), quale luogo di nascita dell’artista. Il perenne desiderio di libertà del pittore sembra che abbia trovato la sua massima espressione proprio lì, tra gli orizzonti senza fine.
I suoi quadri espressivi, tracciati rigorosamente a colori pieni sono innanzitutto di ispirazione emotiva e trasmettono i vari stati d’animo del loro autore. La vita e l’opera dell’artista sono determinate dalla presenza continua del contrasto tra luce ed ombra. Nelle opere del pittore appaiono regolarmente la gioia della luce del Sole che spiazza tutto, gli alberi che si dissolvono nella nebbia, l’estasi silenziosa dell’ondeggiare delle rive, la melanconia delle ombre blu minacciose. Durante i suoi viaggi in Europa, Bozsó si soffermò in circa dieci paesi, tra cui anche l’Italia, per effettuare delle ricerche circa l’atmosfera locale e l’ambientazione inconfondibile.
Le opere di Bozsó oggi sono custodite sia in Ungheria sia all’estero presso musei e collezioni private. Il pubblico ha avuto modo di ammirare le sue mostre in varie parti del mondo, dagli Stati Uniti fino al Giappone. La sua collezione privata più importante, di genere folk e d’arte applicata, venne donata da lui stesso alla propria città natale, a Kecskemét. Difatti visitare la collezione Bozsó a Kecskemét resta una meta da non mancare assolutamente per tutti coloro che si recono nella città.
La mostra - che comprende 50 opere di piccola e media dimensione e a cura di Pál Németh - è promossa dall’Accademia d’Ungheria in Roma, dall’Ambasciata di Ungheria Roma, dall’Asssociazione Vàrosok és Falvak e dalla Collezione Bozsó di Kecskemét.
All’inaugurazione della mostra alle 20.30 seguirà il concerto della pianista ungherese Krisztina Fejes. In programma: L.van Beethoven: Sonata n.31, op.110; F.Liszt: Aux Cyprés de la Villa d’Este, Thrénodie II.; F.Liszt: Sonetto 123 del Petrarca, I’vidi in terra angelici costumi; F.Liszt: Napoli e Venezia (Gondoliera – Canzone – Tarantella); Z.Kodály: Balli da Marosszék.
Inaugurazione 24 febbraio 2017 ore 19.30
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