La Brigata Ebraica in Italia 1943-1945
La Brigata Ebraica in Italia 1943-1945, Casa della Memoria e della Storia, Roma
Dal 11 Giugno 2014 al 25 Luglio 2014
Luogo: Casa della Memoria e della Storia
Indirizzo: via San Francesco di Sales 5
Orari: da lunedì a venerdì 9.30-20
Curatori: Bice Migliau
Enti promotori:
- Assessorato alla Cultura Creatività e Promozione Artistica
- Dipartimento Cultura - Servizio Spazi Culturali di Roma Capitale
- Associazione Romana Amici d'Israele
- Comunità Ebraica di Roma
- Centro di Cultura Ebraica della Comunità Ebraica di Roma
- ANPI di Roma e Lazio
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 06 6876543
E-Mail info: comunicazione.cultura@comune.roma.it
Sito ufficiale: http://www.culturaroma.it/4?spazio_cultura=1
In occasione del 70° anniversario della liberazione di Roma dall'occupazione nazista, in programma alla Casa della Memoria e della Storia dal 12 giugno al 25 luglio 2014, una mostra che ricostruisce, attraverso pannelli illustrativi nei quali sono riprodotti documenti, fotografie e manifesti degli anni '40 tratti dalla collezione del grafico americano Micha Riss, la storia di uomini e donne appartenenti alla collettività ebraica della Palestina sotto mandato britannico, che contribuirono a fianco delle forze alleate alla lotta di liberazione dell'Europa dall'occupazione nazista.
Furono oltre 30.000 gli ebrei che si arruolarono volontariamente, entrando cosi a far parte delle varie Compagnie ebraiche nell'esercito britannico.
Le prime Compagnie sbarcarono in Sicilia nell'agosto del '43 poi a partire da a Salerno, Napoli, Bari e Taranto svolsero azioni di soccorso della popolazione provata dalla guerra.
Alcune collaborarono allo sbarco ad Anzio nel febbraio del '44 e alla liberazione di Roma nel giugno dello stesso anno.
A Roma i soldati delle Compagnie si prodigarono in aiuto degli ebrei, riaprirono il Tempio Maggiore e le scuole ebraiche, dedicandosi all'insegnamento dell'ebraico e all'organizzazione di attività per rendere partecipe di una realtà ebraica positiva e dinamica una gioventù che aveva sofferto le ferite della persecuzione e della guerra.
Seguendo il percorso della liberazione dell' Italia questi soldati svolsero azioni di soccorso anche al Nord.
Nel settembre del 1944, in seguito allo sforzo diplomatico dell' Agenzia Ebraica, il governo britannico istituì la Brigata Ebraica Combattente, un'unità militare indipendente dell'esercito britannico con una propria bandiera e un proprio emblema. Nella Brigata furono arruolati 5.000 volontari che dopo un periodo di addestramento a Fiuggi, furono trasferiti sul Senio (Ravenna) dove, nell'aprile del 1945 combatterono contro i nazisti guadagnando il passaggio del fiume. Con la fine della guerra, le Compagnie vennero smobilitate e i soldati rimpatriati. Alcuni decisero di restare come civili per proseguire il lavoro di sostegno e di soccorso ai superstiti della Shoah insieme ai primi volontari civili giunti dalla Palestina contribuendo al "ritorno alla vita"delle principali comunità ebraiche italiane.
Nel cimitero inglese di Piangipane (RA) sono ricordati ogni anno circa 50 caduti, altri riposano a Faenza, Coriano e Udine. Vi furono anche 150 feriti e 21 decorati sul campo.
Furono oltre 30.000 gli ebrei che si arruolarono volontariamente, entrando cosi a far parte delle varie Compagnie ebraiche nell'esercito britannico.
Le prime Compagnie sbarcarono in Sicilia nell'agosto del '43 poi a partire da a Salerno, Napoli, Bari e Taranto svolsero azioni di soccorso della popolazione provata dalla guerra.
Alcune collaborarono allo sbarco ad Anzio nel febbraio del '44 e alla liberazione di Roma nel giugno dello stesso anno.
A Roma i soldati delle Compagnie si prodigarono in aiuto degli ebrei, riaprirono il Tempio Maggiore e le scuole ebraiche, dedicandosi all'insegnamento dell'ebraico e all'organizzazione di attività per rendere partecipe di una realtà ebraica positiva e dinamica una gioventù che aveva sofferto le ferite della persecuzione e della guerra.
Seguendo il percorso della liberazione dell' Italia questi soldati svolsero azioni di soccorso anche al Nord.
Nel settembre del 1944, in seguito allo sforzo diplomatico dell' Agenzia Ebraica, il governo britannico istituì la Brigata Ebraica Combattente, un'unità militare indipendente dell'esercito britannico con una propria bandiera e un proprio emblema. Nella Brigata furono arruolati 5.000 volontari che dopo un periodo di addestramento a Fiuggi, furono trasferiti sul Senio (Ravenna) dove, nell'aprile del 1945 combatterono contro i nazisti guadagnando il passaggio del fiume. Con la fine della guerra, le Compagnie vennero smobilitate e i soldati rimpatriati. Alcuni decisero di restare come civili per proseguire il lavoro di sostegno e di soccorso ai superstiti della Shoah insieme ai primi volontari civili giunti dalla Palestina contribuendo al "ritorno alla vita"delle principali comunità ebraiche italiane.
Nel cimitero inglese di Piangipane (RA) sono ricordati ogni anno circa 50 caduti, altri riposano a Faenza, Coriano e Udine. Vi furono anche 150 feriti e 21 decorati sul campo.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A ROMA
-
Dal 13 Aprile 2022 al 30 Aprile 2032
Musei Capitolini
I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini
-
Dal 6 Aprile 2023 al 31 Dicembre 2030
Casa di Giacomo Balla
Casa Balla
Visualizza tutte le mostre a Roma
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Palazzo Mora
“ _____________” Gaza - No Words - Biennale Arte Venezia 2026
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Salone Verde
Jewel. Matriclysm: An Archeology of Connections Lost - Biennale Arte Venezia 2026
-
Dal 9 Maggio 2026 al 23 Novembre 2026
Venezia | Fondazione Prada
Helter Skelter: Arthur Jafa and Richard Prince
-
Dal 9 Maggio 2026 al 13 Settembre 2026
Venezia | Ca’ Pesaro - Museo d’Arte Orientale
Keita Miyazaki. From Water To Form
-
Dal 7 Maggio 2026 al 25 Luglio 2026
Venezia | Fondazione Bevilacqua La Masa
Picasso, Morandi, Parmiggiani. Still Lifes
-
Dal 7 Maggio 2026 al 30 Agosto 2026
Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
Hernan Bas. The Visitors