Pasquale Liguori. BorGate

© Pasquale Liguori

 

Dal 14 Settembre 2017 al 31 Ottobre 2017

Roma

Luogo: Casa della Memoria e della Storia

Curatori: Daniele Zedda

Enti promotori:

  • Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale - Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 060608

Sito ufficiale: http://www.comune.roma.it


Comunicato Stampa:
Un viaggio nelle borgate stimolato dal desiderio di esplorare una Roma autentica, non appariscente. Le fotografie esposte propongono una veduta contemporanea delle aree cittadine dove in epoca fascista vennero istituite 12 borgate storiche: Acilia, Gordiani, Pietralata, Primavalle, Prenestino, Quarticciolo, San Basilio, Tiburtino III, Tor Marancia, Trullo, Tufello, Val Melaina. Si tratta di distretti un tempo distanti e periferici che oggi, invece, costituiscono spesso parte integrante del tessuto urbano consolidato della Capitale. 

La mostra, a cura di Daniele Zedda, è promossa da Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale - Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Pasquale “Pas” Liguori, autore della mostra, ha eseguito un reportage fotografico realizzato alle prime luci di ogni domenica mattina.
“Nel muovere i primi passi di questo viaggio”, afferma Liguori, “mi sono ispirato a un espediente linguistico condotto sul sostantivo Borgate. Immaginandolo composto col suffisso anglosassone -gate, l’ho allontanato dall’accezione comunemente scandalistica (come in Watergate, Sexygate etc.), per avvicinarlo al significato tradotto in porta, varco, meglio ancora in uscita fotografica nella parte più viva della città”.
Un’indagine della periferia ispirata dunque dalla ricerca di significative opportunità con un approccio attento a evitare i luoghi comuni con cui questi contesti urbani vengono spesso affrontati.

Il criterio di ripresa ha seguito condizioni temporali e ambientali omogenee. Le 12 borgate raccontano un silenzio apparente, quello coincidente col collettivo ristoro nelle prime ore del mattino del giorno festivo, dopo la routine dei giorni precedenti.
In quei momenti, gli edifici raccolgono la massima presenza di vite mentre piazze e strade sono praticamente deserte.
Una scelta che vede condensati gli elementi utili alle finalità di progetto. Da un lato, l’esplorazione di volumi, spazi e strutture con fattori confondenti ridotti; dall’altro, la registrazione simultanea dell’umanità non visibile ma assoluta protagonista dei luoghi.

L’indagine, pur restando fedele all’asciuttezza, ai valori, alla storia e alle trasformazioni delle borgate, rifugge da impostazioni di ripresa voyeuristica, un po’ pettegola e retorica sullo stato di problematiche che non sono comunque taciute.
Prendendo volutamente le distanze da spettacolari alterazioni post-produttive, si è privilegiata la percezione del luogo, del rapporto tra territorio-uomo, misurandone linee, angoli e contrasti nei loro limiti e nelle loro possibilità di sviluppo sociale.

Le fotografie di BORGATE inducono alla riflessione e all’iniziativa consapevole in aree complesse dove tradurre in pratica i vantaggi possibili dell’integrazione di istanze e culture differenti, contrastando impersonali derive urbanistiche e incitando a una vita degna e migliore.

Pasquale “Pas” Liguori è originario di Napoli. Vive e lavora a Roma dove risiede da molti anni. Consulente aziendale, pratica da sempre la fotografia dedicandosi principalmente all’indagine sulle periferie da un punto di vista tanto urbanistico quanto antropologico e sociale.
Il suo lavoro recente nei contesti abitativi di Roma, Napoli e Berlino si focalizza sullo studio dei luoghi e degli assetti territoriali, dove la presenza umana viene raccontata attraverso le sue tracce eloquenti, in un approccio originale a metà tra reportage e ricerca sullo spazio urbano.
È autore di saggi riguardanti la riqualificazione delle periferie e la fotografia urbana e sociale.

Inaugurazione 14 Settembre 2017, h. 18

Intervengono:

Pasquale "Pas" LIGUORI, fotografo
Carlo CELLAMARE, docente di Urbanistica Università "La Sapienza"
Maurizio GAROFALO, art director e photo editor
Lidia PICCIONI, docente di Storia Contemporanea Università "La Sapienza"

con la partecipazione di Tano D'AMICO, giornalista e fotoreporter

Modera Guglielmo PEPE, giornalista, già direttore di National Geographic

BORGATE è un progetto articolato che propone, oltre la mostra, anche un programma di appuntamenti sul tema delle borgate, sotto il profilo storico, urbanistico, sociologico e culturale, sempre alla Casa della Memoria e della Storia, dal 5 ottobre al 6 dicembre 2017. 

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