YOKO D'HOLBACHIE Cotton Party
© courtesy mondo bizzarro gallery | Yoko d'Holbachie, Cotton Party, 2011
Olio su tavola, 38x45,5 cm
Dal 10 Dicembre 2011 al 10 Gennaio 2012
Luogo: Mondo Bizzarro Gallery
Indirizzo: Via Reggio Emilia, 32 c/d
Orari: Lunedì/Sabato h12:00-20:00 Domenica h16:00-20:00
Costo del biglietto: ingresso libero
Telefono per informazioni: 0039 06 44247451
E-Mail info: info@mondobizzarrogallery.com
Sito ufficiale: http://www.mondobizzarrogallery.com
Il pop surrealismo giapponese nella sua versione d'eccellenza
Nata a Yokohama, in Giappone, nel 1971, Yoko d'Holbachie si è mossa a lungo nel mondo della grafica, dell'illustrazione e del design prima di imboccare con decisione la strada dell'arte visiva. E dal 2008, data della sua prima esposizione negli Stati Uniti, fino ai nostri giorni, questa originale artista giapponese ha bruciato le tappe, esponendo nelle più importanti gallerie del mondo e conquistando la copertina della prestigiosa rivista «Hi-Fructose».
Perfetto connubio di popsurrealismo californiano e giapponese stile kawaii, il lavoro di Yoko d'Holbachie è caratterizzato da una sorte di introspezione psicadelica, una vena da vibrante maestro del colore in grado di incendiare tele dove, ciò che sembrano essere luci di videogame, illuminano paesaggi immaginifici e commoventi, dando vita a personaggi fantastici eppure impossibili da dimenticare.
Personalità dallo stile inconfondibile, Yoko d'Holbachie terrà la sua prima personale italiana presso la galleria Mondo Bizzarro nel mese di dicembre, esponendo il suo lavoro negli spazi di via Reggio Emilia 32 accanto alle serigrafie di Murakami e a un'ampia selezione di tavole originali dei più popolari anime giapponesi. Un mese che la galleria romana ha votato all'arte giapponese, rendendo omaggio al Sol Levante, inesauribile fucina di cultura pop.
Nata a Yokohama, in Giappone, nel 1971, Yoko d'Holbachie si è mossa a lungo nel mondo della grafica, dell'illustrazione e del design prima di imboccare con decisione la strada dell'arte visiva. E dal 2008, data della sua prima esposizione negli Stati Uniti, fino ai nostri giorni, questa originale artista giapponese ha bruciato le tappe, esponendo nelle più importanti gallerie del mondo e conquistando la copertina della prestigiosa rivista «Hi-Fructose».
Perfetto connubio di popsurrealismo californiano e giapponese stile kawaii, il lavoro di Yoko d'Holbachie è caratterizzato da una sorte di introspezione psicadelica, una vena da vibrante maestro del colore in grado di incendiare tele dove, ciò che sembrano essere luci di videogame, illuminano paesaggi immaginifici e commoventi, dando vita a personaggi fantastici eppure impossibili da dimenticare.
Personalità dallo stile inconfondibile, Yoko d'Holbachie terrà la sua prima personale italiana presso la galleria Mondo Bizzarro nel mese di dicembre, esponendo il suo lavoro negli spazi di via Reggio Emilia 32 accanto alle serigrafie di Murakami e a un'ampia selezione di tavole originali dei più popolari anime giapponesi. Un mese che la galleria romana ha votato all'arte giapponese, rendendo omaggio al Sol Levante, inesauribile fucina di cultura pop.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A ROMA
-
Dal 13 Aprile 2022 al 30 Aprile 2032
Musei Capitolini
I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini
-
Dal 6 Aprile 2023 al 31 Dicembre 2030
Casa di Giacomo Balla
Casa Balla
Visualizza tutte le mostre a Roma
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 24 Aprile 2026 al 31 Luglio 2026
Bologna | Pinacoteca nazionale di Bologna
Albrecht Dürer. Apocalisse
-
Dal 24 Aprile 2026 al 13 Settembre 2026
Genova | Palazzo Ducale
MIMMO ROTELLA. 1945–2005
-
Dal 19 Aprile 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | LE STANZE DEL VETRO - Fondazione Giorgio Cini
1948-1958 Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia
-
Dal 21 Aprile 2026 al 14 Giugno 2026
Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
NATURA MORTA, NATURA VIVA. Giulio Malinverni
-
Dal 17 Aprile 2026 al 6 Settembre 2026
Venaria Reale | La Venaria Reale
Regine in scena. Mito, storia e fantasia
-
Dal 17 Aprile 2026 al 31 Luglio 2026
Venezia | Archivio di Stato
Dayanita Singh. Archivio