Il sogno di Luigi Serafini

Luigi Serafini, Tavola del Codex Seraphinianus, 1977, Disegno a matita colorata e inchiostro di china su carta, Pubblicato nel 1981, Franco Maria Ricci Editore, Parma

 

Dal 12 Luglio 2024 al 20 Ottobre 2024

Rovereto | Trento

Luogo: MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto

Indirizzo: Corso Bettini 43

Orari: Mar, Mer, Gio: 10 – 18 ; Ven, Sab: 10 - 19.30 ; Dom: 10 - 18; Lunedì chiuso

Curatori: Da un’idea di Vittorio Sgarbi. A cura di Andrea Cortellessa, Denis Isaia, Pietro Nocita

Enti promotori:

  • MART con il sostegno di Altemasi
  • Fondazione Silvano Toti
  • Casse Rurali Trentine e Cassa Rurale AltoGarda e Rovereto.

Costo del biglietto: € 15,00

Telefono per informazioni: +39 0465 670820

Sito ufficiale: http://www.mart.tn.it


Il Mart di Rovereto dedica a Luigi Serafini un’approfondita antologica sulla vasta attività creativa dell’artista che investe i campi dell’architettura, del design, della pittura, della scultura, della grafica, della fotografia e dell’arte digitale. Il percorso espositivo prende le mosse dal Codex Seraphinianus, l’impresa universale di Serafini che per prima ha attirato l’attenzione della critica. Un’enciclopedia fantastica, stampata per la prima volta nel 1981 da Franco Maria Ricci e poi più volte oggetto di ristampe ed edizioni internazionali. Oggetto di culto in tutto il mondo, il Codex ha raccolto favori in diversi ambiti e conta entusiasti e noti sostenitori negli ambienti intellettuali e artistici, come Italo Calvino, Federico Zeri, Umberto Eco, Tim Burton, Jean-Michel Jarre, Orhan Pamuk, Philippe Starck e Fernando Arrabal. In un allestimento pensato dall’artista, il percorso evidenzia l'imbattibile maestria di Serafini nella produzione dell'immagine fantastica attraversandone l’intero arco creativo: dall’esperienza all’interno del gruppo di architettura e design Memphis, sino alla Casa dell’artista, oggi oggetto di una battaglia legale per la sua conservazione. L’ampia selezione di tavole originali del Codex introduce al rapporto tra l’artista e l’oggetto libro, indagato attraverso le tavole di altre due pubblicazioni di Serafini, Pulcinellopaedia Seraphiniana, fantastica interpretazione del mito partenopeo di Pulcinella, e Storie naturali, atlante di botanica immaginata. Nel suo insieme il progetto evidenzia un universo condotto dall'invenzione e dalla leggerezza in cui bizzarria e verità, ironia e seduzione si scambiano continuamente le parti.

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