Giornate europee del Patrimonio al Museo archeologico di Pontecagnano
Perino&Vele, The Big Archive
Dal 23 September 2017 al 24 September 2017
Pontecagnano Faiano | Salerno
Luogo: Museo archeologico di Pontecagnano
Indirizzo: via Lucania, snc
Enti promotori:
- MiBACT - Polo Museale della Campania
- Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle province di Salerno e Avellino
- MiBACT - Direzione Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane
- Museo archeologico di Pontecagnano
- Comune di Pontecagnano Faiano
Telefono per informazioni: +39 089 848181
E-Mail info: sabap-sa.pontecagnano@beniculturali.it
Sito ufficiale: http://www.polomusealecampania.beniculturali.it
Il Museo archeologico di Pontecagnano, per l’edizione 2017 delle Giornate Europee del Patrimonio , propone incontri e visite alle collezioni, per coinvolgere i visitatori nella conoscenza diretta del patrimonio culturale di un territorio ricco di testimonianze archeologiche, già esplorate o ancora da scoprire.
Parco di Land Art : Perino&Vele
sabato 23 Settembre, ore 19.00
Sabato 23 Settembre sarà inaugurata l’opera di Perino&Vele “The Big Archive”,acquisitanell’ambito della Rassegna “Contemporaneamente Museo”, curata da Giovanna Sessa e inserita nel Piano per l’Arte Contemporanea della Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. L’installazione, in ferro zincato, vetroresina e bitume, è ispirata alla conservazione dei reperti archeologici nei depositi e andrà ad incrementare il Parco di Land Art nel giardino del Museo, che già ospita l’opera “Senza titolo” di Pietro Lista. In collaborazione con il Comune di Pontecagnano Faiano . A seguire aperitivo in giardino.
Nuove scoperte al Museo: dal paesaggio etrusco alla ‘donna
con ombrellino’
domenica 24 settembre, ore 18,00
Domenica 24 settembre saranno presentati i risultati delle recenti attività di scavo condotte a Pontecagnano dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e dal Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università di Salerno. Il prof. Carmine Pellegrino esporrà le indagini di scavo che annualmente l’Università di Salerno conduce nel Parco Archeologico di Pontecagnano, soffermandosi in particolare sulle trasformazioni del paesaggio e sull’organizzazione dell’abitato picentino tra il periodo etrusco-sannitico e la fase romana.
A seguire il direttore del museo, Gina Tomay, illustrerà i recenti rinvenimenti eseguiti a Pontecagnano, dove sono state scoperte oltre 250 tombe databili tra il IV e il II secolo a.C. Di particolare interesse è una sepoltura a camera con lastre dipinte, la cui scena principale mostra l’arrivo nell’Ade di una donna riccamente abbigliata, accompagnata da un’ancella che la protegge con un ombrellino. La tomba, trasportata e rimontata nel Museo e in attesa di restauro, sarà mostrata al termine della conferenza ai partecipanti. In collaborazione con il Comune di Pontecagnano Faiano. La serata si concluderà con un aperitivo in giardino.
Sabato 23 settembre, a partire dalle ore 19: ingresso al prezzo simbolico di 1 euro.
Domenica 24 settembre: biglietto intero 2 euro, fatte salve le riduzioni e gratuità previste.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI
-
Dal 20 December 2025 al 20 April 2026
Caserta | Reggia di Caserta
Regine: trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa
-
Dal 19 December 2025 al 23 March 2026
Torino | Palazzo Madama - Museo Civico d’Arte Antica
Il castello ritrovato. Palazzo Madama dall’età romana al medioevo
-
Dal 17 December 2025 al 19 January 2026
Roma | Palazzo della Cancelleria
De Humana Mensura di Linda Karshan
-
Dal 18 December 2025 al 12 April 2026
Firenze | Gallerie degli Uffizi
Cera una volta. Sculture dalle collezioni medicee
-
Dal 11 December 2025 al 9 April 2026
Firenze | Museo Archeologico Nazionale di Firenze
Icone di Potere e Bellezza
-
Dal 11 December 2025 al 11 January 2026
Roma | Palazzo Esposizioni Roma
Giorgio Morandi nella Collezione Eni. Un viaggio attraverso la storia culturale del cane a sei zampe e l’eredità di Enrico Mattei