Il Parato di San Giorgio. Le armi e la fede in un tessuto rinascimentale
Il Parato di San Giorgio. Le armi e la fede in un tessuto rinascimentale, Pinacoteca Mus'a al Canopoleno, Sassari
Dal 26 Giugno 2012 al 26 Ottobre 2012
Sassari | Visualizza tutte le mostre a Sassari
Luogo: Pinacoteca Mus'a al Canopoleno
Indirizzo: piazza Santa Caterina 4
Orari: da lunedì a venerdì 9-13.30; martedì anche 15-17
Curatori: Francesca Pirodda
Costo del biglietto: intero € 2, ridotto € 1
Telefono per informazioni: +39 079 231560
E-Mail info: musa@beniculturali.it
Sito ufficiale: http://www.pinacotecamusa.it
La mostra "Il Parato di San Giorgio. Le armi e la fede in un tessuto rinascimentale", a cura di Francesca Pirodda. Appartenente alla chiesa di San Giorgio di Bonnanaro, il parato si compone di 1 piviale, 2 tunicelle, 2 pianete, 3 stole, 3 manipoli e 1 velo da calice. È realizzato in un tessuto d'arredo molto prezioso, trasformato poi in paramento ecclesiastico: un velluto cesellato del XVI secolo, in seta rossa e bianca, con raffigurazioni di armi, armature ed emblemi vari. Spicca la presenza dello stemma araldico dei Gonzaga di Mantova, identificato in quello appartenente a Sigismondo Cautzi - Gonzaga. Membro della famiglia più importante di Mantova, Sigismondo era un uomo d'armi al servizio di Filippo II di Spagna durante le guerre contro l'invasione dei Turchi nel Mediterraneo. Di lui sono documentati diversi viaggi in Sardegna, compiuti tra il 1561 e il 1574; è forse durante uno di questi che lascerà nell'Isola questo prezioso tessuto.
Di notevole pregio, unica nell'ambito dei tessuti di arredo a livello europeo, la stoffa é di probabile manifattura veneziana, ma proveniente da Mantova. Del medesimo tessuto si conservano una pianeta al Kunstgewerbe Museum di Berlino e una tunicella presso il Musèe des Tissus di Lione; la Chiesa di Bonnanaro in Sardegna, invece, conserva un numero considerevole di vesti, fatto che ha consentito la ricostruzione virtuale dell'intero motivo decorativo originale del manufatto. Il parato è stato esposto per la prima volta nella mostra dedicata alla Famiglia Gonzaga nell’anno 2008 a Mantova.
Di notevole pregio, unica nell'ambito dei tessuti di arredo a livello europeo, la stoffa é di probabile manifattura veneziana, ma proveniente da Mantova. Del medesimo tessuto si conservano una pianeta al Kunstgewerbe Museum di Berlino e una tunicella presso il Musèe des Tissus di Lione; la Chiesa di Bonnanaro in Sardegna, invece, conserva un numero considerevole di vesti, fatto che ha consentito la ricostruzione virtuale dell'intero motivo decorativo originale del manufatto. Il parato è stato esposto per la prima volta nella mostra dedicata alla Famiglia Gonzaga nell’anno 2008 a Mantova.
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