I luoghi dell’acqua. Architetture e paesaggi delle centrali elettriche in Valtellina
Susanna Pozzoli, I luoghi dell’acqua. Architetture e paesaggi delle centrali elettriche in Valtellina
Dal 8 Febbraio 2013 al 30 Marzo 2013
Sondrio | Visualizza tutte le mostre a Sondrio
Luogo: Galleria Credito Valtellinese/ MVSA
Indirizzo: piazza Quadrivio 8
Orari: da martedì a sabato 16-19
Curatori: Giacomo Menini
Enti promotori:
- Fondazione Gruppo Credito Valtellinese
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 0342 522738
E-Mail info: info@studioesseci.net
Sito ufficiale: http://www.creval.it
In Valtellina, ma l’assunto vale per gran parte dei territori italiani alpini, il “nuovo nell’architettura” lo hanno portato le centrali idroelettriche e le istallazioni che intorno ad esse ruotano.
È su questa tesi che si impernia la mostra “I luoghi dell’acqua” prodotta dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, in collaborazione con la Fondazione AEM e a2a, che si terrà a Sondrio dall’8 febbraio a 30 marzo 2013 nella doppia sede espositiva della Galleria Credito Valtellinese e del MVSA.
L’esposizione curata da Giacomo Menini, architetto e docente a contratto dell’Università di Bergamo, completa la trilogia di mostre e pubblicazioni dedicata allo “Paesaggio Costruito”, tema su cui la Fondazione Gruppo Credito Valtellinese ha già proposto le mostre “900+ / Václav Šedý. Fotografie di architettura al centro delle Alpi. 1900 - 2010” e “In viaggio. Strade ferrate, itinerari, persone per unire le Alpi”, rispettivamente sui temi dell’architettura alpina e delle ferrovie tra Svizzera e Valtellina.
“I luoghi dell’acqua” rivolge il suo interesse alle decine di opere edilizie e infrastrutturali dedicate all’utilizzo della risorsa idrica per la produzione di energia, iniziata agli albori del XX secolo e tuttora in atto. Centrali, cabine elettriche, invasi, bacini e dighe, canalizzazioni forzate, dissabbiatori, insediamenti abitativi e ripari tecnici, costituiscono il vero paesaggio artificiale a testimonianza del rinnovamento architettonico e urbanistico nella provincia di Sondrio e nelle valli limitrofe.
Allinea una sequenza di immagini e tavole progettuali relative alle realizzazioni più eclatanti a firma di Gio Ponti e Giovanni Muzio, accanto a quelle di progettisti meno noti operanti presso gli uffici tecnici di Edison, Falck e AEM. Le tavole progettuali trovano un contrappunto suggestivo nella sequenza fotografica che ne illustra le fasi realizzative sino all’esito compiuto, con un focus sulla misteriosa e sconosciuta centralina di San Giacomo, documentata dagli scatti autoriali di Susanna Pozzoli.
Al fotografo boemo Václav Šedý è stata affidata la documentazione in bianconero degli edifici minimalisti di Gio Ponti in Valchiavenna.
Una sezione speciale viene riservata alla proiezione dei filmati commissionati dall’AEM negli anni dell’immediato dopoguerra, raccolti in una recente edizione dal titolo “Architettura di Luce”, dagli archivi della stessa Azienda energetica e dell’Istituto Luce. La mostra si giova dei prestiti e della collaborazione di a2a, che fornirà anche oggetti d’epoca, della Fondazione AEM, di Edipower, che metterà a disposizione alcuni materiali d’archivio provenienti dal nucleo di Mese (SO), di Falck Renewables e dell’Archivio Giovanni Sacchi di Sesto San Giovanni, che da anni custodisce e tutela la memoria dell’archeologia industriale lombarda sotto molteplici aspetti e che ospiterà la seconda tappa della mostra da maggio a giugno 2013.
In catalogo è inserito il testo L’architettura del “carbone bianco” scritto dal curatore in occasione della sua tesi di dottorato in composizione architettonica dal titolo Costruire in cielo, che contiene un capitolo dedicato alla Valtellina.
Il volume, racchiuso in cofanetto assieme a quelli delle due precedenti mostre, va a completare un’imperdibile trilogia editoriale sul tema dell’architettura alpina.
È su questa tesi che si impernia la mostra “I luoghi dell’acqua” prodotta dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, in collaborazione con la Fondazione AEM e a2a, che si terrà a Sondrio dall’8 febbraio a 30 marzo 2013 nella doppia sede espositiva della Galleria Credito Valtellinese e del MVSA.
L’esposizione curata da Giacomo Menini, architetto e docente a contratto dell’Università di Bergamo, completa la trilogia di mostre e pubblicazioni dedicata allo “Paesaggio Costruito”, tema su cui la Fondazione Gruppo Credito Valtellinese ha già proposto le mostre “900+ / Václav Šedý. Fotografie di architettura al centro delle Alpi. 1900 - 2010” e “In viaggio. Strade ferrate, itinerari, persone per unire le Alpi”, rispettivamente sui temi dell’architettura alpina e delle ferrovie tra Svizzera e Valtellina.
“I luoghi dell’acqua” rivolge il suo interesse alle decine di opere edilizie e infrastrutturali dedicate all’utilizzo della risorsa idrica per la produzione di energia, iniziata agli albori del XX secolo e tuttora in atto. Centrali, cabine elettriche, invasi, bacini e dighe, canalizzazioni forzate, dissabbiatori, insediamenti abitativi e ripari tecnici, costituiscono il vero paesaggio artificiale a testimonianza del rinnovamento architettonico e urbanistico nella provincia di Sondrio e nelle valli limitrofe.
Allinea una sequenza di immagini e tavole progettuali relative alle realizzazioni più eclatanti a firma di Gio Ponti e Giovanni Muzio, accanto a quelle di progettisti meno noti operanti presso gli uffici tecnici di Edison, Falck e AEM. Le tavole progettuali trovano un contrappunto suggestivo nella sequenza fotografica che ne illustra le fasi realizzative sino all’esito compiuto, con un focus sulla misteriosa e sconosciuta centralina di San Giacomo, documentata dagli scatti autoriali di Susanna Pozzoli.
Al fotografo boemo Václav Šedý è stata affidata la documentazione in bianconero degli edifici minimalisti di Gio Ponti in Valchiavenna.
Una sezione speciale viene riservata alla proiezione dei filmati commissionati dall’AEM negli anni dell’immediato dopoguerra, raccolti in una recente edizione dal titolo “Architettura di Luce”, dagli archivi della stessa Azienda energetica e dell’Istituto Luce. La mostra si giova dei prestiti e della collaborazione di a2a, che fornirà anche oggetti d’epoca, della Fondazione AEM, di Edipower, che metterà a disposizione alcuni materiali d’archivio provenienti dal nucleo di Mese (SO), di Falck Renewables e dell’Archivio Giovanni Sacchi di Sesto San Giovanni, che da anni custodisce e tutela la memoria dell’archeologia industriale lombarda sotto molteplici aspetti e che ospiterà la seconda tappa della mostra da maggio a giugno 2013.
In catalogo è inserito il testo L’architettura del “carbone bianco” scritto dal curatore in occasione della sua tesi di dottorato in composizione architettonica dal titolo Costruire in cielo, che contiene un capitolo dedicato alla Valtellina.
Il volume, racchiuso in cofanetto assieme a quelli delle due precedenti mostre, va a completare un’imperdibile trilogia editoriale sul tema dell’architettura alpina.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A SONDRIO
Visualizza tutte le mostre a Sondrio
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 16 Luglio 2026 al 16 Ottobre 2026
Firenze | Forte Belvedere
Marino Marini. No Heroes
-
Dal 22 Luglio 2026 al 18 Ottobre 2026
Roma | Castel Sant’Angelo
Ercolano. L’arte di vivere
-
Dal 18 Luglio 2026 al 18 Ottobre 2026
Pieve di Cadore | Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore
Tiziano e il Paesaggio
-
Dal 16 Luglio 2026 al 23 Agosto 2026
Roma | Palazzo Bonaparte
Marco Tamburro. Caravaggio Forever
-
Dal 14 Luglio 2026 al 10 Gennaio 2027
Brescia | Castello di Brescia
Cristina Mittermeier. La grande saggezza
-
Dal 10 Luglio 2026 al 11 Ottobre 2026
Bologna | Museo internazionale e biblioteca della musica
QUEEN The Last Tour. Le foto di Torleif Svensson dal Magic Tour del 1986
