Art Medica. In.Ezia.Et.Cetera. Storie di ordinaria ironia

Pierluca Cetera, Art Medica. In.Ezia.Et.Cetera. Storie di ordinaria ironia

 

Dal 05 Luglio 2014 al 26 Luglio 2014

Taranto

Luogo: Studio Dermatologico Dr. Andrea Pastore

Indirizzo: corso Italia 259

Orari: lunedì e venerdì 16-20; martedì 18:30-19:; giovedì 18:30-19:30

Curatori: Rossocontemporaneo

Telefono per informazioni: +39 377 2534136

E-Mail info: angeloraffaele.villani@gmail.com

Sito ufficiale: http://rossocontemporaneo.wordpress.com


Al secondo appuntamento di giugno, con Massimo Festi ed Erika Latini, segue il terzo evento del calendario annuale di ART MEDICA. 
Otto appuntamenti mensili per sedici artisti.
Lo Studio Dermatologico del Dottor Andrea Pastore, prosegue con la fitta programmazione mensile di artisti italiani della nuova figurazione, confermandosi spazio espositivo partecipato, in una vincente sinergia tra mission medica e bellezza dell’arte contemporanea, tra corpo e passione, in una varietà di proposte in cui porre l’uomo al centro dell’attenzione, con le proprie paure, fragilità, ironia, ma anche certezze e potenzialità. La varietà stessa della vita, con valori letti secondo formule alchemiche diverse. 
L’Arte e la Medicina sono sempre state correlate da un’idea preconcetta che le poneva l’una in opposizione all’altra; l’Arte con il suo mondo intuitivo, sensoriale e creativo, la Scienza quale regno razionale, pragmatico ed indubitabile, sia formalmente che sostanzialmente.
La cultura contemporanea riesce a percepire la porosità del confine di questa dicotomia dialettica, la cui finalità è l’esistenza dell’uomo.

“La libertà comincia dall’ironia”. (Victor Hugo)
L'ironia è la chiave di lettura del terzo appuntamento di Art Medica, che presenta le opere di Ezia Mitolo e Pierluca Cetera. 
I due artisti, tarantina la Mitolo, gioiese Cetera, attraverso la leggerezza spirituale, l'arguzia formale, affrontano le tematiche profonde delle contraddizioni del vivere quotidiano e lo esplicano con un metodo che diventa emblema di libertà di pensiero, poiché l'analisi artistica valorizza le infinite possibilità interpretative senza soluzioni preconcette o pregiudiziali.
Lo spirito volutamente ironico dei due, consente un contemporaneo rapporto di avvicinamento ed allontanamento rispetto alla percezione emotiva, diventando una sorta di antidoto atto a ponderare l'entusiasmo affettivo verso l’oggetto, frenandone l'annullamento in esso ed, al contempo, impedendone la delusione di una eventuale presa di distanza dell'oggetto stesso. 

Pierluca Cetera il filologo dell'ironia e del grottesco. I suoi soggetti pittorici ci appaiono come figure imprigionate dal bianco del fondo, vistosamente e volontariamente materico, solido, come fosse roccia sedimentaria sociale.

Ezia Mitolo è arte nel suo modus vivendi. Lei è ora, adesso, ma intimamente innamorata dei suoi "grumi emozionali" , come giochi d'infanzia riposti, ma mai dimenticati. I suoi disegni concreti, materici, vivono organicamente nel nostro tatto. I suoi video sono attuali superotto della nostra memoria.

Amelì Liana Lasaponara




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