Il Nilo a Pompei - Visioni d’Egitto nel mondo romano
Iside a Canopo, affresco su intonaco Pompei, tempio di Iside
Dal 5 Marzo 2016 al 4 Settembre 2016
Torino | Visualizza tutte le mostre a Torino
Luogo: Museo Egizio
Indirizzo: via Accademia delle Scienze 6
Orari: lunedì 9.-14; da martedì a domenica 9-18.30
Costo del biglietto: intero € 13, ridotto € 9 da 15 a 18 anni e giornalisti, scuole € 1 / € 4, gratuito under 5 e altre categorie
Telefono per informazioni: +39 011.5617776
E-Mail info: [email protected]
Sito ufficiale: http://www.museoegizio.it
Torino, Napoli e Pompei. L’archeologia fa sistema e si organizza. Da Torino a Pompei passando per Napoli una serie di eventi portano in giro per musei affreschi, sculture e testimonianze antiche tutto a favore del pubblico appassionato e non solo.

Dal 5 marzo al 4 settembre al Museo Egizio di Torino la mostra «Il Nilo a Pompei-Visioni d’Egitto nel mondo romano» presenta gli affreschi, i fregi, i culti, e le statue romane che testimoniano l’influenza dell’iconografia dal Paese delle piramidi a confronto con gli originali dei musei di Torino e di Napoli.
Per l’evento, frutto della partnership con la Soprintendenza speciale per Pompei, Ercolano, Stabia, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (Mann), il Museo Iseo di Benevento e il Polo Museale della Calabria, saranno esposti 40 reperti dal Museo Archeologico di Napoli quasi tutti provenienti dal tempio di Iside di Pompei, lo stesso che ispirò Mozart per il suo «Flauto magico».
Sempre da un tempio di Iside, ma stavolta da quello di Benevento dal linguaggio maggiormente faraonico, arrivano per la mostra torinese un Toro Api, un Falco, una Statua di Domiziano, un Sacerdote con canopo, una Cista mistica, una Barca di Iside Pelagia, un Rilievo in stile egiziano, una Statua del Medio Regno, una Statua di adoratrice di Iside, i reperti erano custoditi presso il Museo Arcos di Benevento, che era però nato come museo di arte contemporanea e che forse ora scopre la sua vera vocazione.
A suggello della collaborazione con il Polo Museale della Calabria, a Torino ci sarà, direttamente dal Museo Archeologico della Sibaritide, anche il Toro cozzante, bronzetto del IV secolo a.C., simbolo della città di Thurii.
Ma i reperti non viaggiano in una sola direzione: la Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino si è impegnata a trasferire, a sua volta, due statue isiache a Benevento e a portare a Pompei alcuni reperti egizi che verranno esposti nella Palestra Grande e nella piramide in ferro e legno realizzata dall'architetto Francesco Venezia negli scavi.
Il dialogo con l’Egitto continuerà anche dopo la chiusura della mostra torinese grazie alla riapertura, il prossimo 7 ottobre dopo 5 anni di lavori, della sezione egizia del museo napoletano, la seconda per importanza in Italia. Il progetto di rilancio del Mann, studiato dal nuovo direttore Paolo Giulierini, prevede inoltre la riapertura il 28 giugno della sala dei Culti orientali, e il 16 marzo la mostra «Mito e Natura», con opere provenienti da Vienna, Atene e Parigi, tra cui la lastra della Tomba del Tuffatore, e il recupero botanico e storico di due giardini borbonici presenti nella struttura.
Vedi anche:
- Faraoni e Pompeiani. Storie di antichi legami
- Egitto Pompei. Un ponte tra antiche civiltà
- Egitto Pompei
- Dall'Egizio a Pompei
- Torino apre le porte al nuovo Museo Egizio
- Il primo milione di visitatori per il nuovo Museo Egizio
- Il gran debutto del nuovo Museo Egizio
- Il countdown per l'apertura del Nuovo Museo Egizio
- Lavori in corso a Torino: la Galleria Sabauda si sposta e il Museo Egizio si amplia
- Il Museo Egizio di Torino sperimenta i GoogleGlass4Lis
- Guida d'arte di Torino

Dal 5 marzo al 4 settembre al Museo Egizio di Torino la mostra «Il Nilo a Pompei-Visioni d’Egitto nel mondo romano» presenta gli affreschi, i fregi, i culti, e le statue romane che testimoniano l’influenza dell’iconografia dal Paese delle piramidi a confronto con gli originali dei musei di Torino e di Napoli.
Per l’evento, frutto della partnership con la Soprintendenza speciale per Pompei, Ercolano, Stabia, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (Mann), il Museo Iseo di Benevento e il Polo Museale della Calabria, saranno esposti 40 reperti dal Museo Archeologico di Napoli quasi tutti provenienti dal tempio di Iside di Pompei, lo stesso che ispirò Mozart per il suo «Flauto magico».
Sempre da un tempio di Iside, ma stavolta da quello di Benevento dal linguaggio maggiormente faraonico, arrivano per la mostra torinese un Toro Api, un Falco, una Statua di Domiziano, un Sacerdote con canopo, una Cista mistica, una Barca di Iside Pelagia, un Rilievo in stile egiziano, una Statua del Medio Regno, una Statua di adoratrice di Iside, i reperti erano custoditi presso il Museo Arcos di Benevento, che era però nato come museo di arte contemporanea e che forse ora scopre la sua vera vocazione.
A suggello della collaborazione con il Polo Museale della Calabria, a Torino ci sarà, direttamente dal Museo Archeologico della Sibaritide, anche il Toro cozzante, bronzetto del IV secolo a.C., simbolo della città di Thurii.
Ma i reperti non viaggiano in una sola direzione: la Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino si è impegnata a trasferire, a sua volta, due statue isiache a Benevento e a portare a Pompei alcuni reperti egizi che verranno esposti nella Palestra Grande e nella piramide in ferro e legno realizzata dall'architetto Francesco Venezia negli scavi.
Il dialogo con l’Egitto continuerà anche dopo la chiusura della mostra torinese grazie alla riapertura, il prossimo 7 ottobre dopo 5 anni di lavori, della sezione egizia del museo napoletano, la seconda per importanza in Italia. Il progetto di rilancio del Mann, studiato dal nuovo direttore Paolo Giulierini, prevede inoltre la riapertura il 28 giugno della sala dei Culti orientali, e il 16 marzo la mostra «Mito e Natura», con opere provenienti da Vienna, Atene e Parigi, tra cui la lastra della Tomba del Tuffatore, e il recupero botanico e storico di due giardini borbonici presenti nella struttura.
Vedi anche:
- Faraoni e Pompeiani. Storie di antichi legami
- Egitto Pompei. Un ponte tra antiche civiltà
- Egitto Pompei
- Dall'Egizio a Pompei
- Torino apre le porte al nuovo Museo Egizio
- Il primo milione di visitatori per il nuovo Museo Egizio
- Il gran debutto del nuovo Museo Egizio
- Il countdown per l'apertura del Nuovo Museo Egizio
- Lavori in corso a Torino: la Galleria Sabauda si sposta e il Museo Egizio si amplia
- Il Museo Egizio di Torino sperimenta i GoogleGlass4Lis
- Guida d'arte di Torino
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A TORINO
-
Dal 12 Dicembre 2013 al 31 Dicembre 2030
Palazzo Madama
Defendente Ferrari. L'incoronazione della vergine
-
Dal 20 Gennaio 2014 al 31 Dicembre 2030
Archivio Francesco Tabusso
Archivio Francesco Tabusso
Visualizza tutte le mostre a Torino
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 17 Ottobre 2026 al 28 Febbraio 2027
Firenze | Museo Novecento
Danielle Mckinney. Tra noi
-
Dal 17 Ottobre 2026 al 7 Febbraio 2027
Torino | CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia
LETIZIA BATTAGLIA. L’OPERA, 1970 – 2020 / DAVIDE TRANCHINA. LIGHTYEARS AWAY
-
Dal 17 Ottobre 2026 al 17 Gennaio 2027
Parma | Complesso monumentale della Pilotta
Giorgio Gandini del Grano. L’enigma di un maestro sulle orme di Correggio
-
Dal 17 Ottobre 2026 al 1 Novembre 2026
Milano | Palazzo Reale
Youth and Future
-
Dal 16 Ottobre 2026 al 2 Maggio 2027
Genova | Palazzo Ducale
Renoir, Monet, Toulouse-Lautrec, Cézanne - 200 anni di Arte dalla Collezione Scharf
-
Dal 13 Ottobre 2026 al 29 Novembre 2026
Roma | Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea Roma
Luigi & Iango. Corpi speciali