Costruire il Trentino 2009/2012
Dal 2 February 2014 al 2 March 2014
Cles | Trento
Luogo: Palazzo Assessorile
Indirizzo: corso Dante
Orari: da martedì a venerdì 15-18; sabato e domenica 10-12/ 15-18
Curatori: Circolo Trentino per l’Architettura Contemporanea (CITRAC), Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Trento (OAPPC), Associazione Campomarzio
Enti promotori:
- Comunità della Val di Non
- Comune di Cles
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 0463 662091
Sito ufficiale: http://www.comune.cles.tn.it
Il confronto – promosso dal premio – tra le diverse esperienze progettuali attuate in contesti molto diversi sul territorio provinciale, costituisce un importante momento di riflessione sul nostro paesaggio e sull’evoluzione del linguaggio dell’architettura. I progetti premiati e segnalati – tra i quali Casa Flaim e B&B a Revò degli architetti Paolo de Benedictis e Glenda Flaim e il progetto di restauro e consolidamento di Castel Belfort a Spormaggiore dell’architetto Chiara Maria Amalia Bertoli – propongono interventi “essenziali”, senza ostentazione, capaci di reinterpretare i canoni costruttivi del luogo attraverso un linguaggio contemporaneo che dialoga con il contesto.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
-
Dal 20 December 2025 al 20 April 2026
Caserta | Reggia di Caserta
Regine: trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa
-
Dal 19 December 2025 al 23 March 2026
Torino | Palazzo Madama - Museo Civico d’Arte Antica
Il castello ritrovato. Palazzo Madama dall’età romana al medioevo
-
Dal 17 December 2025 al 19 January 2026
Roma | Palazzo della Cancelleria
De Humana Mensura di Linda Karshan
-
Dal 18 December 2025 al 12 April 2026
Firenze | Gallerie degli Uffizi
Cera una volta. Sculture dalle collezioni medicee
-
Dal 11 December 2025 al 9 April 2026
Firenze | Museo Archeologico Nazionale di Firenze
Icone di Potere e Bellezza
-
Dal 11 December 2025 al 11 January 2026
Roma | Palazzo Esposizioni Roma
Giorgio Morandi nella Collezione Eni. Un viaggio attraverso la storia culturale del cane a sei zampe e l’eredità di Enrico Mattei