Fanzine ! L’incanto ruvido dell'editoria DIY

TRAX 0884, 1984, Mart, Archivio del ’900, fondo librario Piermario Ciani | Courtesy © Mart, Rovereto

 

Dal 1 November 2025 al 12 April 2026

Luogo: Mart Rovereto

Indirizzo: Corso Bettini 43

Orari: Mar - Gio 10.00 - 18.00 | Ven - Sab 10.00 - 19.30 | Dom 10.00 - 18.00 | Lunedì chiuso

Telefono per informazioni: +39 0465 670820


Le fanzine (spesso abbreviate in zine) sono sempre state una forma di editoria trasgressiva e frenetica. In molti casi vengono realizzate in casa con pochi mezzi - forbici, colla e una fotocopiatrice - e risultano spesso sorprendentemente simili alle riviste sperimentali autoprodotte da vari artisti nella seconda metà del Novecento. Grazie all'Archivio di Nuova Scrittura, il Mart conserva la più grande collezione italiana di queste pubblicazioni. Con radici nelle culture giovanili underground e in particolare in quelle musicali, le fanzine adottano uno stile lo-fi, mescolando parole, immagini, grafica e fotografia in un'estetica diretta, spesso in bianco e nero, che privilegia l'immediatezza sull'eleganza. Pagine fotocopiate, testi incollati e grafiche imperfette diventano il linguaggio visivo di una generazione che preferisce l'urgenza all'ordine, l'autenticità alla perfezione. Le fanzine non cercano approvazione: urlano, sussurrano e raccontano storie. E lo fanno con i mezzi a disposizione. La mostra Fanzine! L'incanto ruvido dell'editoria DIY presenta, per la prima volta, una selezione di fanzine italiane degli anni Ottanta e Novanta entrate a far parte del patrimonio dell'Archivio del '900 negli ultimi due anni, grazie a donazioni grandi e piccole. Questa preziosa collezione è costituita principalmente dai materiali dell'archivio di Piermario Ciani, ma comprende anche le raccolte donate da Cesare Assenzio, Paolo Chang, Daniele Ciullini, Paolo Della Grazia, Jenamarie Filaccio, Guido Andrea Pautasso e Miguel Piccolrovazzi. Nel loro insieme, questi materiali aprono nuovi percorsi di ricerca nel patrimonio librario del Mart e dialogano con i numerosi materiali sperimentali già presenti in Biblioteca, come libri e riviste d'artista, livres de peintre e volumi sulle avanguardie storiche. La selezione si concentra principalmente sugli anni Ottanta, il decennio d'oro delle zine, con titoli come Arte Postale!, Harpo's Bulletin, 115/220, Onda 400, Attack punkzine, T.V.O.R. Teste Vuote Ossa Rotte, Stanza 101 e Musique mecanique, quest'ultima con bizzarri allegati come rose di plastica e grasso motore. Ogni zine riflette un'identità musicale e controculturale precisa, dal punk di Punkaminazione ai suoni dark di Amen, dal suono giamaicano di Ital Raggae al noise di Idola Tribus. Negli anni Novanta il desktop publishing introduce nuovi temi e nuove estetiche. I titoli esposti comprendono Lamer Xtrerm in Neuronet (cyberpunk, rilegato con un bullone), Cyberpunk videozine (VHS), Luther Blissett. Rivista mondiale di guerra psichica, Unexpected communication e Torazine, oltre a pubblicazioni più legate al mondo dell'intrattenimento come il free press Riviera beat. Le zine più recenti sono rappresentate da Disegni matti e Vinile rotto, a testimonianza della vitalità creativa contemporanea dell'editoria DIY. La mostra include anche Brain cell, una zine giapponese di mail art di Ryosuke Cohen, di cui il Mart conserva i primi 550 numeri, tutti disponibili nella Digital Library del museo su Internet Archive. I temi della mostra saranno approfonditi nell'incontro Fanzine: il lato punk dell'editoria, mercoledì 19 novembre alle ore 17.30. Nel foyer dell'Archivio del '900, Marco Philopat, scrittore, editore, attivista e studioso delle culture underground, dialogherà con Duccio Dogheria dell'Archivio del '900 del Mart. La serata si concluderà con una jam session di zine dalla biblioteca digitale.

SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI