Lome. I Colori della Poesia
Lome. I Colori della Poesia, Museo di Santa Caterina, Treviso
Dal 6 October 2012 al 21 October 2012
Treviso
Luogo: Museo di Santa Caterina
Indirizzo: via Santa Caterina
Orari: da lunedì a domenica 10-19
Enti promotori:
- Città di Treviso
- Provincia Autonoma di Trento (Servizio Attività Culturali)
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 0422 544864
E-Mail info: musei.civici@comune.treviso.it
Sito ufficiale: http://www.comune.treviso.it
Si intitola “i Colori della Poesia” la nuova mostra di Lome (Lorenzo Menguzzato), artista trentino, che ha realizzato queste opere in omaggio ad Andrea Zanzotto: saranno esposte dal 5 ottobre a Treviso, al Museo di Santa Caterina.
“Ricordo ancora la prima volta che incontrai Zanzotto – spiega Lome – in un giorno di vento: ed egli mi chiese proprio dei capricci del cielo. Da lui ho imparato molto, ed ho sentito una vicinanza attorno ad un tema centrale nelle nostre opere, il Bosco”. Da sempre l'artista trentino sostiene la necessità della vicinanza di artisti e poeti, e ne ha fatto una cifra stilistica ed una condotta di vita.
Da anni Lome ha fondato e dirige il “Bosco dei Poeti” in Valle dell'Adige. Lì – in uno scenario naturale – sono esposte le opere di centinaia di poeti ed artisti realizzate appositamente per il Bosco. E da tempo il suo lavoro è concentrato sui temi della natura.
Come scrive Fabio Cavallucci nella presentazione dell'esposizione di Treviso: “Con quell'imperscrutabile sensibilità che è propria degli artisti veri, Lome ha intuito per tempo i cambiamenti a cui il mondo deve andare incontro. E ha dato una sua propria risposta: non nei valori dell'economia, che ha guidato senza successo l'intera nostra società negli ultimi decenni, non in quelli della tecnologia, che nel frattempo allettavano molti suoi coetanei, ma in quelli della natura e della poesia va riposta la speranza del futuro. A guardarlo con gli occhi di oggi, con quelli di una crisi che attanaglia tutti i continenti e mette in dubbio oltre che il sistema sociale consolidato anche la visione del futuro come progresso, sembra una risposta di estrema avanguardia”.
Le opere di Lome sono dipinti, sculture, lavori in vetro, a fornire una panoramica sulla sua produzione più recente. Su tutto domina il colore, che reclama il ruolo di protagonista. Ma è un protagonista che si accompagna alla linea, alla purezza del segno, alla incisività dell'ispirazione.
“Ricordo ancora la prima volta che incontrai Zanzotto – spiega Lome – in un giorno di vento: ed egli mi chiese proprio dei capricci del cielo. Da lui ho imparato molto, ed ho sentito una vicinanza attorno ad un tema centrale nelle nostre opere, il Bosco”. Da sempre l'artista trentino sostiene la necessità della vicinanza di artisti e poeti, e ne ha fatto una cifra stilistica ed una condotta di vita.
Da anni Lome ha fondato e dirige il “Bosco dei Poeti” in Valle dell'Adige. Lì – in uno scenario naturale – sono esposte le opere di centinaia di poeti ed artisti realizzate appositamente per il Bosco. E da tempo il suo lavoro è concentrato sui temi della natura.
Come scrive Fabio Cavallucci nella presentazione dell'esposizione di Treviso: “Con quell'imperscrutabile sensibilità che è propria degli artisti veri, Lome ha intuito per tempo i cambiamenti a cui il mondo deve andare incontro. E ha dato una sua propria risposta: non nei valori dell'economia, che ha guidato senza successo l'intera nostra società negli ultimi decenni, non in quelli della tecnologia, che nel frattempo allettavano molti suoi coetanei, ma in quelli della natura e della poesia va riposta la speranza del futuro. A guardarlo con gli occhi di oggi, con quelli di una crisi che attanaglia tutti i continenti e mette in dubbio oltre che il sistema sociale consolidato anche la visione del futuro come progresso, sembra una risposta di estrema avanguardia”.
Le opere di Lome sono dipinti, sculture, lavori in vetro, a fornire una panoramica sulla sua produzione più recente. Su tutto domina il colore, che reclama il ruolo di protagonista. Ma è un protagonista che si accompagna alla linea, alla purezza del segno, alla incisività dell'ispirazione.
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