Storie e vite d’artisti - Ciclo di videoconferenze
Museo MA*GA, Gallarate
Dal 31 Gennaio 2021 al 14 Marzo 2021
Gallarate | Varese | Visualizza tutte le mostre a Varese
Luogo: Pagina Facebook MA*GA e Piattaforma Zoom
Indirizzo: online
Orari: ore 17.30
Telefono per informazioni: +39 0331 706011
E-Mail info: info@museomaga.it
Sito ufficiale: http://www.museomaga.it
In attesa del grande evento espositivo Impressionisti. Alle origini della modernità, in programma al MA*GA di Gallarate nella prossima primavera, il museo varesino presenta Storie e vite d’artisti, un ciclo di sette videoconferenze che, ogni domenica alle ore 17.30, dal 31 gennaio al 14 marzo 2021, esporranno le vicende e gli aneddoti che hanno caratterizzato le biografie dei protagonisti dell’Impressionismo.
In diretta sul canale Facebook del MA*GA e sulla piattaforma Zoom, Emma Zanella e Alessandro Castiglioni, rispettivamente direttore e conservatore del Museo, approfondiranno le figure di alcuni maestri presenti in mostra.
Nel primo appuntamento, domenica 31 gennaio, Emma Zanella racconterà la vita e le opere di Gustave Courbet.
Il programma d’incontri proseguirà con Claude Monet (7 febbraio), Édouard Manet (14 febbraio), Berthe Morisot (21 febbraio), Paul Cézanne (28 febbraio) Paul Gauguin (7 marzo) e si chiuderà con Henri de Toulouse Lautrec (14 marzo).
Per partecipare alla diretta Zoom: progettispeciali@museomaga.it
La rassegna Impressionisti. Alle origini della modernità proporrà 180 opere dei maggiori esponenti della pittura francese e italiana del Secondo Ottocento, da Géricault a Courbet, da Manet a Renoir, da Monet a Cézanne a Gauguin e De Nittis, provenienti da collezioni pubbliche e private italiane e francesi.
La rassegna è curata da un comitato scientifico internazionale, composto da Gilles Chazal, già direttore del Petit Palais di Parigi, Alessandro Castiglioni, Vittoria Broggini, Fiorella Minervino, Virginia Hill, Vincenzo Sanfo, sotto la direzione di Emma Zanella e Sandrina Bandera, direttrice e presidente del museo. Realizzata con il sostegno del Comune di Gallarate, Ricola, Lamberti SpA, Ciaccio Art Broker, Castaldi Lighting SpA, MMG Srl la mostra narra la rivoluzione stilistica messa in atto dal movimento nato in Francia alla fine del XIX secolo, attraverso un percorso che va alle origini dei linguaggi e delle questioni estetiche che caratterizzano la cultura visiva contemporanea.
L’itinerario si articola in una serie di tematiche dedicate ad alcune questioni centrali dell’Impressionismo: la dialettica ‘accademia–realismo’, la rinnovata attenzione alla natura, le prime immagini della vita moderna, fino all’allontanamento dalla lezione impressionista verso un linguaggio simbolista.
Accompagna l’esposizione un importante catalogo Nomos edizioni, con testi di Gilles Chazal, Sandrina Bandera, Paolo Castagnone, Fiorella Minervino, Virginia Hill, Vincenzo Sanfo e Emma Zanella.
In diretta sul canale Facebook del MA*GA e sulla piattaforma Zoom, Emma Zanella e Alessandro Castiglioni, rispettivamente direttore e conservatore del Museo, approfondiranno le figure di alcuni maestri presenti in mostra.
Nel primo appuntamento, domenica 31 gennaio, Emma Zanella racconterà la vita e le opere di Gustave Courbet.
Il programma d’incontri proseguirà con Claude Monet (7 febbraio), Édouard Manet (14 febbraio), Berthe Morisot (21 febbraio), Paul Cézanne (28 febbraio) Paul Gauguin (7 marzo) e si chiuderà con Henri de Toulouse Lautrec (14 marzo).
Per partecipare alla diretta Zoom: progettispeciali@museomaga.it
La rassegna Impressionisti. Alle origini della modernità proporrà 180 opere dei maggiori esponenti della pittura francese e italiana del Secondo Ottocento, da Géricault a Courbet, da Manet a Renoir, da Monet a Cézanne a Gauguin e De Nittis, provenienti da collezioni pubbliche e private italiane e francesi.
La rassegna è curata da un comitato scientifico internazionale, composto da Gilles Chazal, già direttore del Petit Palais di Parigi, Alessandro Castiglioni, Vittoria Broggini, Fiorella Minervino, Virginia Hill, Vincenzo Sanfo, sotto la direzione di Emma Zanella e Sandrina Bandera, direttrice e presidente del museo. Realizzata con il sostegno del Comune di Gallarate, Ricola, Lamberti SpA, Ciaccio Art Broker, Castaldi Lighting SpA, MMG Srl la mostra narra la rivoluzione stilistica messa in atto dal movimento nato in Francia alla fine del XIX secolo, attraverso un percorso che va alle origini dei linguaggi e delle questioni estetiche che caratterizzano la cultura visiva contemporanea.
L’itinerario si articola in una serie di tematiche dedicate ad alcune questioni centrali dell’Impressionismo: la dialettica ‘accademia–realismo’, la rinnovata attenzione alla natura, le prime immagini della vita moderna, fino all’allontanamento dalla lezione impressionista verso un linguaggio simbolista.
Accompagna l’esposizione un importante catalogo Nomos edizioni, con testi di Gilles Chazal, Sandrina Bandera, Paolo Castagnone, Fiorella Minervino, Virginia Hill, Vincenzo Sanfo e Emma Zanella.
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