Attorno a Klimt. Giuditta, eroismo e seduzione
Dal 14 Dicembre 2016 al 5 Marzo 2017
Venezia | Visualizza tutte le mostre a Venezia
Luogo: Centro Culturale Candiani
Indirizzo: Piazzale Candiani 7, Mestre
Orari: 10 - 19 | La biglietteria chiude mezz’ora prima | Lunedì chiuso | Aperture straordinarie: Tutti i venerdì, sabato e domeniche fino all’8 gennaio 2017 (compreso) 10 - 22 Natale e Primo gennaio 12 - 22
Enti promotori:
- Fondazione Musei Civici di Venezia
- Città di Venezia
Costo del biglietto: Intero 5 € | Ridotto 3 € | Gratuito portatori di handicap con accompagnatore, guide autorizzate e interpreti turistici della Provincia di Venezia che accompagnino gruppi, accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi o studenti accompagnatori (max. 1) di gruppi di adulti, Partner ordinari MUVE, possessori di The Cultivist card (più tre accompagnatori)
Telefono per informazioni: 848 082 000
E-Mail info: [email protected]
Sito ufficiale: http://www.visitmuve.it
La Fondazione Musei Civici di Venezia inaugura al Centro Culturale Candiani di Mestre il primo di una serie di suggestivi appuntamenti dedicati all’arte moderna e contemporanea che, con il titolo di ‘Corto Circuito. Dialogo tra i secoli’, presenteranno di volta in volta esposizioni che andranno ad attingere dal ricco patrimonio della Città di Venezia conservato nelle collezioni civiche.
Un progetto fortemente voluto dal Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, che ha inteso così proporre alla cittadinanza un programma culturale di alto valore coinvolgendo lo straordinario patrimonio custodito nei Musei Civici e appartenente a tutto il territorio veneziano, Laguna e Terraferma.
Il ciclo di mostre, concepito appositamente per il Centro Culturale Candiani da Gabriella Belli, Direttore della Fondazione Musei Civici di Venezia, apre al pubblico il 14 dicembre 2016 con l’esposizione ‘Attorno a Klimt. Giuditta, eroismo e seduzione’, che resterà poi aperta fino al 5 marzo 2017.
La mostra, il cui progetto di allestimento è stato affidato a Pierluigi Pizzi, architetto e scenografo di fama internazionale, è incentrata attorno a uno dei miti più affascinanti della tradizione biblica, quello di ‘Giuditta’. Fulcro dell’esposizione, che presenta oltre ottanta opere provenienti dalle collezioni della Fondazione Musei Civici di Venezia (Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro, Museo Correr, Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano, Museo Fortuny, Museo di Palazzo Mocenigo), da alcuni musei come il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e da varie collezioni private nazionali e internazionali, è rappresentato dal capolavoro di Gustav Klimt Giuditta II (Salomè). che giunge per l’occasione da Ca’ Pesaro.
Intorno a questa potente icona del XX secolo, realizzata dal grande artista viennese nel 1909 per la Biennale Internazionale d’Arte del 1910 e acquisita proprio in quell’anno dal Municipio di Venezia per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro - un’opera che letteralmente ‘ammalia’ per la sua carica sensuale e per le sue evocative reminiscenze bizantine - si articoleranno una serie di suggestioni tra antico e contemporaneo che, dalla figura biblica di Giuditta e dalla sua fortuna artistica tra Cinque e Seicento, arriveranno al Simbolismo ottocentesco e al clima della Secessione Viennese, fino all’interpretazione del mito che il padre della psicanalisi, Sigmund Freud, diede nel 1917 con Il tabù della verginità.
Il passaggio da femme fatale a demone del ‘900 sarà inoltre evidente anche nel linguaggio cinematografico. Come nel video Giuditta: metamorfosi sullo schermo, realizzato da un team di ricercatori dell’Università degli Studi di Padova, coordinati dal prof. Gian Piero Brunetta, in cui sono montati insieme brani delle più celebri ‘Dive’ passate sul grande schermo nei primi vent’anni del secolo scorso.
La mostra sarà inoltre accompagnata da un prezioso catalogo edito da Linea d’Acqua (Venezia, 2016), che raccoglie interventi di Gabriella Belli, Flavio Caroli, Gian Piero Brunetta, Elisabetta Barisoni, Elena Marchetti e Matteo Piccolo.
ATTORNO A KLIMT
Incontri di approfondimento
Mestre, Centro Culturale Candiani
Venerdì 27 gennaio, ore 18
Vittorio Pajusco
Klimt e i klimtiani a Venezia
Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili,
previo ritiro del biglietto all’ingresso della mostra.
Mercoledì 22 febbraio, ore 18
Gabriella Belli
Apollineo e dionisiaco nella pittura allegorica di Gustav Klimt
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Venerdì 3 Marzo, ore 18
Flavio Caroli
Il museo dei capricci
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Informazioni:
[email protected]
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