La luce che non muore. Incisioni e dipinti

Cesco Magnolato, La mia stanza, 2005, olio su tela, cm. 100x120

 

Dal 22 Ottobre 2026 al 24 Gennaio 2027

Luogo: Venezia e Oderzo

Indirizzo: Sedi varie

Orari: dal martedì alla domenica 10.30 – 17.30 Tel

Curatori: Carla Dini

Enti promotori:

  • Fondazione Monteparma

Telefono per informazioni: +39 0521 2034

E-Mail info: info@apeparmamuseo.it

Sito ufficiale: http://www.apeparmamuseo.it


Nel centenario della nascita del Maestro Cesco Magnolato (Noventa di Piave, 22 ottobre 1926 – San Donà di Piave, 12 dicembre 2022), l’Accademia di Belle Arti di Venezia e la Città di Oderzo uniscono le forze per dare vita a un prestigioso palinsesto di eventi espositivi e di approfondimento critico. La rassegna, intitolata “La luce che non muore. Incisioni e dipinti”, intende restituire intatta la straordinaria forza del segno e la profonda umanità dei protagonisti che hanno popolato l'universo creativo dell'artista.

Il debutto a Venezia: la mostra e il convegno all'Accademia


Le celebrazioni prenderanno ufficialmente il via giovedì 22 ottobre 2026, giorno esatto del compleanno del Maestro, proprio nel luogo che lo vide prima studente d’eccellenza e poi storico docente titolare della cattedra di Tecniche dell’Incisione per ben trentadue anni, dal 1952 al 1984.

La mostra (22 ottobre 2026 – 24 gennaio 2027):
presso i locali della biblioteca dell'Accademia (Fondamenta Zattere Allo Spirito Santo, 423), completamente riallestiti per l'occasione, sarà inaugurata un'esposizione, curata da Evelina Piera Zanon e Diana Ferrara, di circa venti incisioni. Si tratta di lavori rari, realizzati in diversi periodi creativi e oggi custoditi nel prestigioso Fondo Storico dell'Istituto.

Il convegno di studi:
Nella stessa giornata inaugurale si terrà un importante convegno dedicato alla figura e alla produzione grafica e pittorica di Magnolato. L'incontro vedrà gli interventi del Direttore dell'Accademia Riccardo Caldura, della Storica dell’arte Lorena Gava, del già professore Gianfranco Quaresimin e dei docenti di Discipline d’Arte Grafica dell'Istituto, un tempo allievi del Maestro.

A proposito del valore del percorso storico e formativo dell'artista all'interno dell'istituzione, il Direttore dell'Accademia, Riccardo Caldura, dichiara:
“Un’Accademia che cambia non può non ripensare alla propria storia e alle figure che ne hanno contraddistinto l’identità e l’eccellenza nel tempo.Si guardano i maestri, dai quali imparare e prendere spunto per proseguire lungo quella traccia, per innovarla anche prendendo altre direzioni.”

Il percorso espositivo diffuso a Oderzo (24 ottobre 2026 – 24 gennaio 2027)

A partire da sabato 24 ottobre 2026, il baricentro delle celebrazioni si sposterà a Oderzo, polo culturale a cui il Maestro è rimasto profondamente legato anche per aver ricoperto il ruolo di Direttore Artistico di Ca’ Lozzio Incontri dal 2005 al 2022.

La mostra diffusa a Oderzo, curata dalla storica dell'arte Lorena Gava, si articolerà in tre sedi cittadine d'eccezione:

Palazzo Foscolo (Fondazione Oderzo Cultura):
Un percorso cronologico di 45 opere che ripercorre le tappe principali della carriera di Magnolato. Si parte dalle storiche acqueforti delle “Baracche” e del “Toro” del 1954 — anno della sua consacrazione internazionale con la vittoria del Primo Premio per l’Incisione alla XXVII Biennale di Venezia — per esplorare i temi della fatica contadina del Basso Piave, il dramma degli esodi rurali degli anni '50 e '60 e le celebri composizioni delle "finestre" (dialogo intimo tra spazio interno ed esterno).

Museo del Duomo:
Un nucleo di 25 lavori tra grafiche e dipinti (anche di grandi dimensioni) interamente dedicati al sacro. Riunite per la prima volta in uno spazio unico di raccoglimento, spiccano le intense raffigurazioni della Crocifissione, della Deposizione e le stazioni della Via Crucis.

Cà Lozzio Incontri:
Oltre trenta opere che approfondiscono la matrice figurativa del Maestro, aprendo al contempo una sezione speciale dedicata alle sue affascinanti sperimentazioni astratte, informali e ai dinamismi emotivi di ascendenza futurista.

La storica dell'arte e curatrice Lorena Gava sottolinea così il significato antropologico e visivo della mostra:
“L'universo creativo di Cesco Magnolato torna oggi a parlarci con una potenza emotiva intatta. Attraverso i solchi della lastra e le sciabolate cromatiche delle sue tele, l'artista ha saputo tracciare l'anima di un territorio, il Basso Piave, popolando le sue opere di braccianti e donne stravolti dalla fatica ma pervasi da una dignità solenne. Questa mostra diffusa è un diario visivo necessario che celebra non solo la sofferenza terrena e la voce degli ultimi ma anche una straordinaria e modernissima forza espressiva che nella luce non trova solo un elemento visivo, ma una profonda e modernissima dimensione interiore”.
 
L'intero progetto espositivo è accompagnato da un esaustivo catalogo monografico contenente una ricca documentazione iconografica, critica e bibliografica sulla lunga e straordinaria carriera dell'artista.

Accademia di Belle Arti di Venezia (22 ottobre 2026 - 24 gennaio 2027)
Indirizzo: Fondamenta Zattere Allo Spirito Santo, 423 - Venezia
Orari: Dal lunedì al venerdì, ore 10:00 - 18:00
Contatti: Tel. 041 2413752 | biblioteca@accademiavenezia.it
 
Palazzo Foscolo - Fondazione Oderzo Cultura (24 ottobre 2026 - 24 gennaio 2027)
Indirizzo: Via Garibaldi 65 - Oderzo (TV)
Orari: Da martedì a domenica (lunedì chiuso)
Contatti: Tel. 0422 718013 | www.oderzocultura.it
 
Museo del Duomo di Oderzo (24 ottobre 2026 - 24 gennaio 2027)
Indirizzo: Ingresso da via Mazzini e Piazza Grande - Oderzo (TV)
Orari: Sabato e domenica dalle ore 15:00 alle 18:30
Contatti: Tel. 0422 717590 | parrocchiadioderzo@libero.it
 
Cà Lozzio Incontri (24 ottobre 2026 - 24 gennaio 2027)
Indirizzo: Via Maggiore di Piavon 23 - Oderzo (TV)
Orari: Sabato e domenica dalle ore 15:00 alle 24:00
Contatti: Tel. 0422 752111 | incontricalozzio@gmail.com


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