Marya Kazoun. Inner Landscape

Marya Kazoun. Inner Landscape

 

Dal 01 Settembre 2017 al 24 Settembre 2017

Venezia

Luogo: made in.. Art Gallery

Indirizzo: Campiello Lavadori de Lana, Santa Croce 270/D

Orari: Martedì-Sabato 11:30-14:30 / 15:30-18:30

Curatori: Enas Elkorashy

Telefono per informazioni: +39 3473597195

E-Mail info: madein-artgallery@gmail.com

Sito ufficiale: http://www.madein-artgallery.com/


Comunicato Stampa:
Statement

La Mente Umile Installazione/Performance 2017 Tessuto, imbottitura, luci, perle, cavi, filo Dimensioni: sito-specifico Sotto la superficie e dietro la nebbia, muovendosi a rallentatore, lei sente una bestia camminare in punta di piedi, i suoi sospiri la tengono sveglia tutta la notte. Lui sa chi è lei. La riporta a casa e nella sua umile mente tenta di arrivare al suo cuore. Bisognosa di correre, taglia la nebbia che si intrufola nella sua mente... Cosa è successo? Il vento freddo soffia fra i pensieri che la fanno impazzire. Da qualche parte dentro di lei c'è un irruente flusso che imperterrito cerca di arrivare in fretta, lasciandosi qualsiasi cosa alle spalle.* Le luci la accecano e non riesce più a vedere il secco suolo crepato ma avverte l'acqua introdursi dolcemente nella terra, rianimandola. Lui è il suo primo, il suo ultimo, il suo meglio. Il rumore dell'acqua scorre nelle insenature della sua mente e quando imparerà a lasciare la presa sul passato la nebbia sparirà come un miraggio. *Lei vuole andare in macchina passando per kahhaleh. La conosci il luogo di kahhaleh? Apri le luci e prova a vedere. Inner Landscape è una riflessione sulla psiche. Rappresenta uno stato d'essere dove l’incomprensibile si esprime lasciando spazio alla fluidità del presente che continua a scorrere senza freni rivelando risposte prima celate.

Marya Kazoun (Libano / Canada, 1976) Marya Kazoun è cresciuta a Beirut. Nel 1984 la sua famiglia è scappata dalla guerra rifugiandosi in Svizzera e poi a Montreal dove ha preso la cittadinanza canadese. Ha conseguito una laurea in Belle Arti specializzandosi in architettura d'interni al LAU. Nel 2001 si trasferisce a New York e porta a termine una MFA in Belle Arti presso la School of Visual Arts. Successivamente si trasferisce a Venezia dove vive e lavora attualmente. Le sue opere sono interdisciplinari, di cui principalmente installazioni e performance spesso in combinazione tra loro. Rilievi 3D, dipinti, disegni e foto sono il supporto delle sue installazioni e performance. Ogni opera ha una propria narrazione tratta dal suo viaggio personale, dai suoi ricordi d'infanzia e dal suo background culturale. Esplora e gioca con i concetti del tempo e dello spazio, spesso oltrepassando i loro confini. Realizza questa idea attraverso l'uso d'immagini e riferimenti collettivi, inconsci ed elaborati poeticamente. I materiali che predilige sono umili ed economici. L’artista li trasforma donando loro nobiltà, nuova vita e nuovo significato. Nel 2005 ha partecipato alla 51a Biennale di Venezia con l’installazione 'Personal Living Space'. Tra le sue collaborazioni figurano il Museo di Belle Arti di Pushkin nel 2006, il Museo d'Arte Moderna di Klagenfurt nel 2006, la Biennale Sharjah 8 nel 2007, il World Economic Forum a Davos nel 2008, la Biennale di Poznan nel 2008, la 53a Biennale di Venezia nel 2009 e ha ottenuto una commissione importante rappresentando la città di Venezia durante la 54a Biennale nel 2013.

Enas Elkorashy È una curatrice internazionale che vive e lavora tra Venezia e gli Emirati Arabi, si è laureata presso la facoltà di Belle Arti del Cairo nel 2008. Nel 2013 ha iniziato la sua carriera come curatrice organizzando la sua prima mostra d'arte contemporanea durante l'inaugurazione della 55a Biennale d'Arte di Venezia. Spinta dalla volontà di organizzare eventi culturali internazionali che mettano in comunicazione il Medio Oriente con l’ Europa e, più in generale, la cultura occidentale con quella medio orientale. Nel 2015 ha fondato la made in.. Art Gallery a Venezia che come mostra inaugurale ha presentato una personale dell'artista italiano Franco Renzulli. La sua passione per l'arte contemporanea le ha permesso di sviluppare competenze creative ed organizzative. Nel 2016 ha creato un progetto umanitario IDraw to Live, che collega l'Europa e la Siria attraverso l'arte dei bambini siriani rifugiati. Durante la sua carriera ha contribuito a una serie di eventi artistici e cinematografici, tra cui Breakfast in Beirut Art Festival, made in. Cairo / Venezia (mostra di Franco Renzulli e Samir Fouad) .


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