Prima dell'alfabeto. Viaggio in Mesopotamia alle origini della scrittura
Geni alati e albero sacro, Provenienza forse Ziwiyé (Iran), Neo-assiro (VIII sec. a.C.), Oro 1.5 x 4.5 cm, 3 x 4.2 cm 3 x 3 cm, 3 x 4 cm | Courtesy of Collezione Giancarlo Ligabue, Venezia
Dal 20 Gennaio 2017 al 25 Aprile 2017
Venezia | Visualizza tutte le mostre a Venezia
Luogo: Palazzo Loredan - Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Indirizzo: Campo Santo Stefano 2945
Orari: Lun - Ven 9 - 12.45 / 13.30 - 17 | Sab-Dom chiuso
Curatori: Frederick Mario Fales
Enti promotori:
- Fondazione Giancarlo Ligabue
- Patrocinio della Città di Venezia
Telefono per informazioni: +39 041 2705616
E-Mail info: info@fondazioneligabue.it
Sito ufficiale: http://www.istitutoveneto.it
Lunedì 24 e martedì 25 aprile visite speciali gratuite in mostra con i curatori a partenza fissa ore 11.00, 12.30 e 15.00.
Per informazioni e prenotazioni obbligatorie alle visite: info@fondazioneligabue.it
La mostra sarà aperta a Palazzo Loredan fino al 25 aprile (compreso) con orario 10 - 17
La mostra, dal 20 gennaio al 25 aprile 2017, promossa dalla Fondazione Giancarlo Ligabue e curata dal professor Frederick Mario Fales (Università degli Studi di Udine) - uno tra i più noti assirologi e studiosi del Vicino Oriente Antico - ci condurrà quasi 6000 anni or sono nella Terra dei Due Fiumi, in un universo di segni, simboli, incisioni, ma anche di immagini e racconti visivi, che testimoniano la nascita e la diffusione travolgente della scrittura cuneiforme, rivelandoci nel contempo l’ambiente sociale, economico e religioso dell’Antica Mesopotamia.

Quasi 200 opere della Collezione Ligabue saranno esposte per la prima volta - tra cui tavolette e straordinari sigilli risalenti a millenni or sono - a rievocare la grande civiltà di un territorio oggi inaccessibile e la cultura assiro-babilonese. Tra reperti e apparati multimediali, anche testimonianze delle esplorazioni di Paul Emile Botta e Austen Henry Layard nel XIX secolo, con prestiti dai Musei Archeologici di Venezia e Torino.
Vedi anche:
• FOTO: Viaggio nella Terra dei Due Fiumi, agli albori dell’umanità
La mostra, dal 20 gennaio al 25 aprile 2017, promossa dalla Fondazione Giancarlo Ligabue e curata dal professor Frederick Mario Fales (Università degli Studi di Udine) - uno tra i più noti assirologi e studiosi del Vicino Oriente Antico - ci condurrà quasi 6000 anni or sono nella Terra dei Due Fiumi, in un universo di segni, simboli, incisioni, ma anche di immagini e racconti visivi, che testimoniano la nascita e la diffusione travolgente della scrittura cuneiforme, rivelandoci nel contempo l’ambiente sociale, economico e religioso dell’Antica Mesopotamia.

Quasi 200 opere della Collezione Ligabue saranno esposte per la prima volta - tra cui tavolette e straordinari sigilli risalenti a millenni or sono - a rievocare la grande civiltà di un territorio oggi inaccessibile e la cultura assiro-babilonese. Tra reperti e apparati multimediali, anche testimonianze delle esplorazioni di Paul Emile Botta e Austen Henry Layard nel XIX secolo, con prestiti dai Musei Archeologici di Venezia e Torino.
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