The Veddel Embassy: Representing Germany

Fastenbrechen, 2016

 

Dal 18 Ottobre 2016 al 22 Ottobre 2016

Venezia

Luogo: Chiesa della Misericordia

Indirizzo: Campo de l'Abazia 30121 Cannaregio

Orari: da martedì a venerdì 12-15 / 18-22; sabato 12-24

Enti promotori:

  • Padiglione Germania “Making Heimat. Germany
  • Arrival Country”
  • Robert Bosch Stiftung
  • Kulturfonds Frankfurt RheinMain
  • Deutsches SchauSpielHaus Hamburg

Telefono per informazioni: +39 06 84400566

E-Mail info: ufficiostampa@rom.goethe.org

Sito ufficiale: http://www.goethe.de/performingarchitecture



“Performing Architecture” – è il programma del Goethe-Institut per la 15a Mostra Internazionale di Architettura a Venezia. Al centro di “Performing Architecture” si colloca il progetto dei registi teatrali Björn Bicker, Malte Jelden e Michael Graessner, che da anni lavorano in modo interdisciplinare tra arte, politica e pratiche sociali. È loro l’idea di “The Veddel Embassy: Representing Germany” con la quale portano a Venezia la realtà di Veddel, un quartiere di Amburgo caratterizzato da una forte immigrazione. Una sessantina di abitanti di Veddel saranno a Venezia dal 18 al 22 ottobre per inaugurare, nella Chiesa della Misericordia, “The Veddel Embassy”.

Tramite iniziative diverse, quali il Caffè linguistico Nova, i concerti dell’Intercommunal Orchestra, incontri, installazioni e visite guidate attraverso la Venezia dell’immigrazione, gli abitanti di Veddel portano i loro progetti, le loro idee, i loro ideali, la loro vita e la loro patria a Venezia. Il messaggio della Veddel Embassy è chiaro: la Germania è un paese d’immigrazione e occorre armonizzare in modo equo e pacifico le esigenze delle diverse minoranze (religiose, etniche, sessuali, ecc.). Immergersi nella realtà della vita di Veddel dà un’idea del futuro che da tempo attende la Germania.
L’isola di Veddel, sul fiume Elba, dista due sole fermate di metropolitana dalla stazione centrale di Amburgo. Vi abitano poco meno di 5000 persone. Un tempo da qui i tedeschi emigravano oltreoceano, ora è un quartiere di arrivi. Tutti i movimenti migratori degli ultimi 70 anni sono passati da questo quartiere e immigrati provenienti da oltre 60 paesi diversi convivono qui pacificamente da generazioni. Molte minoranze etniche e religiose d’Europa s’incontrano su questa piccola isola, creando una nuova società, caratterizzata, anche questa, dalle ingiustizie sociali del mondo globalizzato.
Così il regista Björn Bicker racconta lo spirito del progetto: “Mentre ovunque razzisti guidati dalla paura e seguaci islamofobi di Pegida (n.d.r. movimento politico nazionalista fondato a Dresda nel 2014) infondono sul mondo il loro credo brutale e ostile, aggredendo e denigrando il prossimo, noi ci mettiamo in viaggio da Amburgo. Oltre 60 abitanti del quartiere Veddel raggiungono Venezia e aprono, con il sostegno del Goethe-Institut, in occasione della Biennale di Architettura, l’ambasciata della molteplicità: The Veddel Embassy.

Per cinque giorni saremo nella Chiesa della Misericordia. Con noi ci saranno la comunità musulmana, quella cristiana, l’associazione calcistica Veddel United, profughi, rappresentanti della comunità Rom, politici della SPD e della Linke di Amburgo, madri, padri, figli, tanta gente di ogni origine, religione e credo politico. Tutti insieme rappresentiamo la Germania che ha un futuro. UNITY IN DIVERSITY

A Venezia mangiamo insieme, facciamo teatro e parliamo di politica con chi ci verrà a trovare, giochiamo a calcio e organizziamo incontri con i profughi locali, visite alle moschee e ai centri di buon vicinato. NEWROPE: ogni individuo è Ambasciatore. Lasciateci migliorare le cose!” 

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