Museo Archeologico Nazionale di Napoli | Dal 28 marzo al 30 giugno 2019

I capolavori di Canova dialogano con le opere classiche in un sorprendente confronto che evidenzia un legame unico tra un artista moderno e l’arte antica.
I capolavori di Canova dialogano con le opere classiche in un sorprendente confronto che evidenzia un legame unico tra un artista moderno e l’arte antica.

Il MANN di Napoli e l'Ermitage di San Pietroburgo fanno emergere per la prima volta in una mostra il legame profondo tra Antonio Canova e il mondo classico, che rese il grande scultore agli occhi dei suoi contemporanei un “novello Fidia”, grazie anche alla capacità dell'artista di sradicare e rinnovare l’Antico attraverso lo studio della natura e la continua tensione verso il raggiungimento di bellezza e armonia assolute.

 

FOTO


Canova, l'Antico e l'attualità del classico

Antonio Canova, Le Tre Grazie, 1812 - 1816, Marmo, 103 x 64 x 182 cm | Foto: © Leonard Kheifets, San Pietroburgo, Museo Statale Ermitage, 2019
Antonio Canova, Le Tre Grazie, 1812 - 1816, Marmo, 103 x 64 x 182 cm | Foto: © Leonard Kheifets, San Pietroburgo, Museo Statale Ermitage, 2019
   
 
  • Antonio Canova, Amorino con le ali, 1792 - 1795, Marmo, 54.5 x 142 x 48 cm | Foto: © Alexander Koksharov, San Pietroburgo, Museo Statale Ermitage, 2019
  • Antonio Canova, Le Tre Grazie, 1812 - 1816, Marmo, 103 х 182 x 64 cm | Foto: © Leonard Kheifets, San Pietroburgo, Museo Statale Ermitage, 2019
  • Antonio Canova, Danzatrice con le mani sui fianchi, 1811, Marmo, 76 x 179 х 67 Foto: © Alexander Koksharov, San Pietroburgo, Museo Statale Ermitage, 2019
  • Ercole Farnese, Ultimo quarto II secolo d.C. (tarda età antonina/età severiana), Marmo pentelico, 317 cm, Roma, Terme di Caracalla - Collezione Farnese Napoli, Museo Archeologico Nazionale
  • Antonio Canova, Paride, 1807-1812, Marmo, 79.5 x 200 x 64.5 cm, Asolo, Museo Civico
  • Antonio Canova, Teseo vincitore del Minotauro, 1781 - 1783, Gesso, 152 x 160 x 90, Possagno, Gypsotheca e Museo Antonio Canova
  • Venere Callipigia, Metà II secolo d.C., Marmo bianco, 152 cm, Collezione Farnese Napoli, Museo Archeologico Nazionale
  • Busto loricato di Antonino Pio, Metà II secolo d.C, Marmo bianco, 80 cm, Collezione Farnese Napoli, Museo Archeologico Nazionale
  • Antonio Canova, Testa del Genio della morte, 1791, Marmo, 36 х 86 x 38 cm | Foto: © Alexander Koksharov, San Pietroburgo, Museo Statale Ermitage, 2019
  • Antonio Canova, Apollo che si incorona, 1781 - 1782, Marmo, 41.9 x 84.7 x 26.4 cm, Los Angeles, The J. Paul Getty Museum
  • Endimione dormiente, Frammento di un gruppo con Selene ed Endimione, Copia romana da originale greco del II secolo a.C., Marmo, San Pietroburgo, Museo Statale Ermitage
  • Antonio Canova, Amorino (Amorino Campbell), 1787 - 1789, Gesso, 48 x 142 x 54 cm, Roma, Collezione privata
  • Antonio Canova, Le Tre Grazie, 1812 - 1816, Marmo, 103 x 64 x 182 cm | Foto: © Leonard Kheifets, San Pietroburgo, Museo Statale Ermitage, 2019
  • Antonio Canova, Amore e Psiche stanti, 1803, Marmo, 49.5 х 150 x 60 cm | Foto: © Alexander Koksharov, San Pietroburgo, Museo Statale Ermitage, 2019
   

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