Dai tempi della peste nera all'emergenza Covid-19: eroi contemporanei in prima linea contro la pandemia
Se per Bansky medici e infermieri sono i supereroi, la National Gallery di Londra li celebra in occasione del 200° anniversario della nascita di Florence Nightingale.
Osannati come i nuovi supereroi, i medici di oggi, affiancati da un esercito di indispensabili collaboratori, in verità non hanno mai smesso di combattere ogni giorno una guerra millenaria per proteggere milioni di persone da un nemico invisibile dai molti nomi. Dalla famigerata peste nera alla pandemia di Covid-19, dagli antichi detentori di una sapienza magica considerata capace di guarire dalle malattie agli eredi contemporanei della medicina di Ippocrate, l'arte onora il coraggio di chi ogni giorno, in ogni dove, combatte con tutte le forze per salvare la vita altrui.
Così nell'Hampshire inglese i dipendenti del pronto soccorso del Southampton General Hospital ricevono in dono da Bansky in persona un'opera intitolata Game Changer raffigurante un bambino che gioca con la sua bambola-infermiera, dotata di maschera e mantello proprio come i supereroi della tradizione, momentaneamente accantonati nel cesto dei giocattoli, per ringraziarli per tutto ciò che stanno facendo nella speranza che il posto in cui la loro estenuante lotta quotidiana ha luogo ne venga un po' illumitato "anche se solo in bianco e nero". "
La National Gallery di Londra si appresta invece a celebrare medici, guaritori e assistenti sanitari invitando i suoi visitatori a scoprire online i dipinti della propria Collezione. L'occasione è la Giornata Internazionale degli Infermieri, che si tiene tradizionalmente il 12 maggio, anniversario della nascita di Florence Nightingale (Firenze, 1820 - Londra, 1910), l'infermiera britannica conosciuta come "la signora con la lanterna" e considerata la fondatrice dell'assistenza infermieristica moderna.
Poiché l'attuale crisi sanitaria che sta influenzando la vita di così tante persone in tutto il mondo ha messo in evidenza lo straordinario lavoro svolto da medici, guaritori e altri operatori sanitari, la National Gallery vorrebbe rendere omaggio a queste professioni e riflettere il ruolo che le arti possono avere sul benessere delle persone in questo momento inquietante. L'arte ha il potere di trasformare la vita e può essere una grande fonte di conforto, speranza e forza. I dipinti, presentati in ordine cronologico, presentano ritratti di medici e altri professionisti nel campo della della salute e sottolineano anche l'interessante sinergia tra la saggezza e il valore terapeutico delle arti e la conoscenza delle scienze.
FOTO
Da Banksy alla National Gallery: l'arte celebra medici e infermieri come i supereroi di oggi
Banksy, Game Changer, 2020 | L'opera rimarrà in mostra al Southampton General Hospital fino all'autunno 2020, quando verrà messo all'asta per raccogliere fondi per enti di beneficenza del Servizio Sanitario Nazionale britannico
VEDI ANCHE
foto
| Estate 2026 | Frida Kahlo alla Tate Modern
A Londra Frida Kahlo oltre il mito
La Tate Modern indaga come Frida Kahlo sia diventata icona globale: un percorso tra arte, identità e merchandising che separa la pittrice dal brand.
foto
| Baselitz a Firenze, oltre sessant’anni di pittura contro l’immagine
Il mondo al contrario di Baselitz
Al Museo Novecento di Firenze una grande retrospettiva dedicata a Georg Baselitz. Dipinti, incisioni e sculture ripercorrono un lavoro radicale.
foto
| Pittura erotica giapponese in mostra a Tokyo
Il fiore proibito di Hokusai e Keisai Eisen
La Shinjuku Kabukicho Shunga Exhibition mette a confronto due visioni opposte del desiderio attraverso circa cento opere della collezione Uragami
foto
| Al Rijksmuseum fino al 25 maggio 2026
Metamorfosi ad Amsterdam
Ad Amsterdam, il Rijksmuseum fino al 25 maggio 2026 dedica una mostra al tema della trasformazione
foto
| Al Rietberg di Zurigo fino al 6 settembre 2026
Un altro Paradiso
Al Museum Rietberg una mostra indaga l’eredità della fotografia coloniale attraverso lo sguardo di artisti contemporanei.
foto
| A Parigi fino al 20 Luglio 2026
Schongauer al Louvre, l’origine del segno moderno
Il Louvre dedica una retrospettiva a Martin Schongauer, tra i grandi incisori del Quattrocento. In mostra incisioni e dipinti che raccontano la nascita di un linguaggio visivo destinato a diffondersi
foto
| Fino al 27 settembre 2026 al Mart di Rovereto
Anselmo Bucci, il pittore volante
Pittore, incisore, scrittore, aviatore della forma: Anselmo Bucci fu uno degli artisti più liberi e anticipatori del suo tempo.
foto
| Al Musée Guimet di Parigi
K-Beauty, oltre il "super pop"
K-Beauty al Musée Guimet di Parigi: la mostra che racconta 300 anni di bellezza coreana, dalla dinastia Joseon alla K-pop
foto
| A Basilea fino al 25 maggio 2026
Paul Cézanne, l'ultimo temporale
Il 23 ottobre 1906 Paul Cezanne moriva ad Aix-en-Provence, sorpreso da un temporale mentre dipingeva all'aperto. A 120 anni dalla morte, la Fondation Beyeler di Basilea gli dedica una grande mostra
foto
| Il pittore che ha cambiato per sempre il modo di vedere l'umanità
Caravaggio, luce nell'oscurità
Caravaggio rivoluzionò la pittura del Seicento con un uso drammatico della luce e un realismo senza precedenti.
foto
| Brescia | Museo di Santa Giulia e Pinacoteca Tosio Martinengo | 27 marzo - 23 agosto 2026
Il volto e la grazia. Bruce Gilden a Brescia
Brescia è la prima città italiana a dedicare un progetto espositivo a Bruce Gilden, pioniere della street photography.
foto
| Da New York a Cape Cod, fino al ricordo del padre
Joel Meyerowitz, l'attimo invisibile
Dalle strade di New York degli anni Sessanta alle spiagge di Cape Cod, dalle macerie di Ground Zero a una fotografia di famiglia.











